ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Energia

Settore Energia

Descrizione

Il settore energetico comprende l’insieme delle attività connesse alla produzione, trasformazione, trasmissione, distribuzione e consumo di energia. La continuità e l’affidabilità dei servizi energetici costituiscono requisiti essenziali per il funzionamento delle attività produttive, delle infrastrutture, dei servizi e degli insediamenti. Il settore presenta una significativa sensibilità alle condizioni climatiche, che possono influenzare sia la domanda di energia sia la capacità e le modalità di produzione, trasmissione e distribuzione.
La vulnerabilità del settore ai cambiamenti climatici deriva dalla stretta relazione tra condizioni meteorologiche, domanda energetica e funzionamento delle infrastrutture di produzione e rete. L’aumento delle temperature e la maggiore frequenza e intensità degli eventi estremi possono modificare i profili stagionali dei consumi e incidere sulla produzione e sulla continuità dei servizi energetici.
Immagine relativa al settore Energia

Impatti ambientali in corso

  • L’aumento delle temperature e la maggiore frequenza delle ondate di calore stanno determinando una crescita della domanda di elettricità durante l’estate, soprattutto per l’uso dei sistemi di condizionamento, con possibili picchi di carico e rischi per la stabilità della rete.
  • La diminuzione delle portate dei fiumi e le variazioni nei regimi di precipitazione possono ridurre la disponibilità di acqua per la produzione di energia idroelettrica.
  • Temperature elevate, siccità e riduzione dell’acqua disponibile possono compromettere i sistemi di raffreddamento delle centrali termoelettriche.
  • Eventi meteorologici estremi possono danneggiare infrastrutture di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia.

 Impatti ambientali futuri

  • Gli scenari climatici prevedono un aumento delle temperature medie e delle ondate di calore, ciò produrrà un forte incremento della domanda di consumi elettrici nei mesi estivi per l’uso dei sistemi di climatizzazione, con possibili picchi di carico sulla rete.
  • Di contro potrà verificarsi una riduzione della domanda di riscaldamento nel periodo invernale.
  • Sempre in base agli scenari climatici la diminuzione delle precipitazioni e delle portate fluviali, insieme alla riduzione della neve e dei ghiacciai alpini, ridurrà il potenziale di produzione idroelettrica in alcune aree.
  • L’aumento degli eventi climatici estremi (tempeste, alluvioni, ondate di calore) potrebbero danneggiare infrastrutture di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia, aumentando i rischi di interruzioni del servizio.

 Impatti su società ed economia

  • La maggiore frequenza di eventi climatici estremi e le variazioni nelle risorse energetiche naturali (acqua, vento, temperature) possono richiedere investimenti aggiuntivi per l’adattamento delle infrastrutture energetiche e per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento.
  • Le variazioni nella produzione di energia, ad esempio nella generazione idroelettrica o termoelettrica, possono influenzare l’equilibrio tra domanda e offerta, contribuendo a instabilità dei prezzi dell’energia e possibili effetti sull’economia e sulle imprese.
  • L’aumento della domanda energetica, soprattutto per il raffrescamento durante le ondate di calore, può comportare costi energetici più elevati per famiglie e attività produttive, con possibili effetti sulla povertà energetica e sulla competitività economica.

 

 

 

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