Gradi giorno di riscaldamento – Indicatore proxy (Veneto)
Numeri e messaggi chiave
I gradi giorno di riscaldamento (HDD) diminuiscono ovunque sul Veneto, sia analizzando i dati storici osservati sia gli scenari futuri. Questo comporta una diminuzione del fabbisogno energetico legato al riscaldamento degli edifici. La diminuzione del fabbisogno è più significativa guardando allo scenario emissivo «business as usual». Considerando lo scenario RCP8.5 a fine secolo la diminuzione dell’indicatore resta intorno al -30% rispetto al trentennio di riferimento 1976-2005. Tale diminuzione porta ad una sostanziale variazione della distribuzione delle zone climatiche definite dal DPR 412/1993.
Descrizione
L’HDD è un indicatore climatico, che rappresenta una proxy (variabile che sostituisce un parametro non disponibile ma ad essa correlato) dei consumi energetici nel periodo invernale per il riscaldamento degli edifici.
Scopo
Scopo principale dell’indicatore è quello di rappresentare la variazione annuale dei gradi giorno da riscaldamento nel periodo invernale. I gradi giorno di riscaldamento sono un parametro empirico utilizzato dalla normativa per suddividere il territorio nazionale in sei zone climatiche. Ad ogni fascia climatica corrisponde un diverso fabbisogno termico degli edifici e, di conseguenza, una diversa richiesta di energia termica.
Il calcolo dell’indicatore si basa su un metodo consolidato e sui trend osservati è stata eseguita un’analisi di significatività, evidenziandone la robustezza.
I gradi giorno di riscaldamento considerano solo la temperatura media giornaliera e una temperatura dell'ambiente fissa.
Gli HDD sono uno dei fattori che influenzano la variazione della domanda energetica negli edifici, insieme all'efficientamento energetico, alle modifiche nel numero e nella tipologia dei nuclei familiari e alle variazioni delle superfici residenziali abitabili.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
- Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Giornaliera
Unità di misura: Gradi giorno GG
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: Trentenni storici: 1991-2020 per il clima osservato con dati da stazioni meteo; 1976-2005 come riferimento storico modellistico. Per il clima futuro: proiezioni per i trentenni 2036-2065 e 2071-2100 (rispetto al 1976-2005) per gli scenari IPCC RCP4.5 e RCP8.5
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
DPR 412/93, DPR 74/2013
Fonte e accessibilità dei dati di base:
I dati termometrici del periodo 1991-2024 sono di proprietà di ARPAV, quotidianamente controllati, archiviati su DataBase SIRAV e ottenibili a richiesta. Le proiezioni climatiche derivano da elaborazioni di downscaling effettuate da ARPAV e Arpa FVG a partire da modelli regionali EURO-CORDEX e sono accessibili dalla Piattaforma Clima Nord-Est.
I gradi giorno di riscaldamento sono calcolati come la somma delle differenze tra la temperatura dell’ambiente (da DPR 412/93 20°C) e la temperatura media giornaliera. La differenza è conteggiata solo se positiva e viene considerato l’intero anno solare dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Se Tm < 20°C : 20°C -Tm e calcolo con Tm= (Tmax+Tmin)/2.
Tabella 1 - Valore assoluto di HDD per 4 località regionali nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Valori assoluti e anomalie (vs. 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari RCP4.5 e RCP8.5.
| Trentenni | ||||||
| Località | 1976 - 2005 | 1991 - 2020 | 2036 - 2065 | 2071 - 2100 | ||
| Cavallino | Storico | media | 2539 | 2558 | ||
| RCP 4.5 | media | 2215 | 2085 | |||
| anomalia | -323 | -454 | ||||
| RCP 8.5 | media | 2086 | 1731 | |||
| anomalia | -452 | -807 | ||||
| Villorba | Storico | media | 2716 | 2673 | ||
| RCP 4.5 | media | 2372 | 2237 | |||
| anomalia | -345 | -479 | ||||
| RCP 8.5 | media | 2235 | 1855 | |||
| anomalia | -481 | -861 | ||||
| Salizzole | Storico | media | 2704 | 2562 | ||
| RCP 4.5 | media | 2355 | 2214 | |||
| anomalia | -349 | -490 | ||||
| RCP 8.5 | media | 2215 | 1830 | |||
| anomalia | -489 | -874 | ||||
| Agordo | Storico | media | 3806 | 3811 | ||
| RCP 4.5 | media | 3281 | 3074 | |||
| anomalia | -525 | -732 | ||||
| RCP 8.5 | media | 3063 | 2483 | |||
| anomalia | -743 | -1323 | ||||
Grafico 1 - Legnaro (PD): Gradi Giorno di Riscaldamento (HDD) nell’anno solare per gli anni 1993-2024.
I dati del periodo 1993-2024 evidenziano un trend, statisticamente significativo, di diminuzione del fabbisogno di riscaldamento.
Grafico 2 - Valore assoluto di HDD per Legnaro (PD) nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Valori assoluti e variazioni percentuali (vs. 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari RCP4.5 e RCP8.5.
Utilizzando le proiezioni climatiche si osserva che il trend di diminuzione del fabbisogno di riscaldamento è destinato ad aumentare nel futuro. Da notare la differenza a fine secolo tra i valori di HDD per lo scenario RCP4.5 e RCP8.5, quest’ultimo caratterizzato da riduzioni dell’indicatore di circa il -30%.
Figura 1 - Mappe storiche e proiezioni climatiche in termini assoluti e di anomalia.
Nella Figura 1 sono rappresentate rispettivamente le mappe storiche e le proiezioni climatiche con i valori dell’indicatore espressi in termini assoluti e di anomalia. In particolare, considerando l'anomalia a fine secolo e lo scenario senza mitigazione (RCP8.5) si assiste ad una marcata diminuzione degli HDD, in particolare per la fascia montana (fino a -1000 GG).

Per la rappresentazione dell’indicatore Gradi Giorno di Riscaldamento (HDD) sono state scelte alcune località valutando la consistenza della serie termometrica del periodo 1991-2020. Legnaro (PD), Villorba (TV) e Salizzole (VR) sono rappresentative rispettivamente della pianura veneta centrale, nord orientale e sud occidentale. Cavallino (VE) è rappresentativa della costa. Agordo (BL), in fondovalle a circa 600 m di quota, è rappresentativa della medie quote dell’area montana.