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SCHEDA INDICATORE:

Gradi giorno di riscaldamento – Indicatore proxy (Veneto)

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026

Numeri e messaggi chiave

I gradi giorno di riscaldamento (HDD) diminuiscono ovunque sul Veneto, sia analizzando i dati storici osservati sia gli scenari futuri. Questo comporta una diminuzione del fabbisogno energetico legato al riscaldamento degli edifici. La diminuzione del fabbisogno è più significativa guardando allo scenario emissivo «business as usual». Considerando lo scenario RCP8.5 a fine secolo la diminuzione dell’indicatore resta intorno al -30% rispetto al trentennio di riferimento 1976-2005. Tale diminuzione porta ad una sostanziale variazione della distribuzione delle zone climatiche definite dal DPR 412/1993.

Descrizione

L’HDD è un indicatore climatico, che rappresenta una proxy (variabile che sostituisce un parametro non disponibile ma ad essa correlato) dei consumi energetici nel periodo invernale per il riscaldamento degli edifici.

Scopo

Scopo principale dell’indicatore è quello di rappresentare la variazione annuale dei gradi giorno da riscaldamento nel periodo invernale. I gradi giorno di riscaldamento sono un parametro empirico utilizzato dalla normativa per suddividere il territorio nazionale in sei zone climatiche. Ad ogni fascia climatica corrisponde un diverso fabbisogno termico degli edifici e, di conseguenza, una diversa richiesta di energia termica.

Il calcolo dell’indicatore si basa su un metodo consolidato e sui trend osservati è stata eseguita un’analisi di significatività, evidenziandone la robustezza.

I gradi giorno di riscaldamento considerano solo la temperatura media giornaliera e una temperatura dell'ambiente fissa.
Gli HDD sono uno dei fattori che influenzano la variazione della domanda energetica negli edifici, insieme all'efficientamento energetico, alle modifiche nel numero e nella tipologia dei nuclei familiari e alle variazioni delle superfici residenziali abitabili.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
  • Semplice e facile da interpretare
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Disponibile su un rapporto costi/benefici
  • Buona copertura spaziale
  • Copertura temporale > 10 anni

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Giornaliera

Unità di misura: Gradi giorno GG

Periodicità dell'aggiornamento: Annuale

Copertura temporale: Trentenni storici: 1991-2020 per il clima osservato con dati da stazioni meteo; 1976-2005 come riferimento storico modellistico. Per il clima futuro: proiezioni per i trentenni 2036-2065 e 2071-2100 (rispetto al 1976-2005) per gli scenari IPCC RCP4.5 e RCP8.5

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

DPR 412/93, DPR 74/2013

Fonte e accessibilità dei dati di base:

I dati termometrici del periodo 1991-2024 sono di proprietà di ARPAV, quotidianamente controllati, archiviati su DataBase SIRAV e ottenibili a richiesta. Le proiezioni climatiche derivano da elaborazioni di downscaling effettuate da ARPAV e Arpa FVG a partire da modelli regionali EURO-CORDEX e sono accessibili dalla Piattaforma Clima Nord-Est.

I gradi giorno di riscaldamento sono calcolati come la somma delle differenze tra la temperatura dell’ambiente (da DPR 412/93 20°C) e la temperatura media giornaliera. La differenza è conteggiata solo se positiva e viene considerato l’intero anno solare dal 1 gennaio al 31 dicembre. 
Se Tm < 20°C : 20°C -Tm   e  calcolo con Tm= (Tmax+Tmin)/2. 

Tabella 1 - Valore assoluto di HDD per 4 località regionali nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Valori assoluti e anomalie (vs. 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari RCP4.5 e RCP8.5.

Trentenni
Località 1976 - 2005 1991 - 2020 2036 - 2065 2071 - 2100
Cavallino Storico media 2539 2558
RCP 4.5 media 2215 2085
anomalia -323 -454
RCP 8.5 media 2086 1731
anomalia -452 -807
Villorba Storico media 2716 2673
RCP 4.5 media 2372 2237
anomalia -345 -479
RCP 8.5 media 2235 1855
anomalia -481 -861
Salizzole Storico media 2704 2562
RCP 4.5 media 2355 2214
anomalia -349 -490
RCP 8.5 media 2215 1830
anomalia -489 -874
Agordo Storico media 3806 3811
RCP 4.5 media 3281 3074
anomalia -525 -732
RCP 8.5 media 3063 2483
anomalia -743 -1323
Commento

Per la rappresentazione dell’indicatore Gradi Giorno di Riscaldamento (HDD) sono state scelte alcune località valutando la consistenza della serie termometrica del periodo 1991-2020. Legnaro (PD), Villorba (TV) e Salizzole (VR) sono rappresentative rispettivamente della pianura veneta centrale, nord orientale e sud occidentale. Cavallino (VE) è rappresentativa della costa. Agordo (BL), in fondovalle a circa 600 m di quota, è rappresentativa della medie quote dell’area montana.

Grafico 1 - Legnaro (PD): Gradi Giorno di Riscaldamento (HDD) nell’anno solare per gli anni 1993-2024.

Grafico 1 - Legnaro (PD): Gradi Giorno di Riscaldamento (HDD) nell’anno solare per gli anni 1993-2024.
Commento

I dati del periodo 1993-2024 evidenziano un trend, statisticamente significativo, di diminuzione del fabbisogno di riscaldamento.

Grafico 2 - Valore assoluto di HDD per Legnaro (PD) nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Valori assoluti e variazioni percentuali (vs. 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari RCP4.5 e RCP8.5.

Grafico 2 - Valore assoluto di HDD per Legnaro (PD) nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Valori assoluti e variazioni percentuali (vs. 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari RCP4.5 e RCP8.5.
Commento

Utilizzando le proiezioni climatiche si osserva che il trend di diminuzione del fabbisogno di riscaldamento è destinato ad aumentare nel futuro. Da notare la differenza a fine secolo tra i valori di HDD per lo scenario RCP4.5 e RCP8.5, quest’ultimo caratterizzato da riduzioni dell’indicatore di circa il -30%.

Figura 1 - Mappe storiche e proiezioni climatiche in termini assoluti e di anomalia.

Figura 1 -  Mappe storiche e  proiezioni climatiche in termini assoluti e di anomalia.
Commento

Nella Figura 1 sono rappresentate rispettivamente le mappe storiche e le proiezioni climatiche con i valori dell’indicatore espressi in termini assoluti e di anomalia. In particolare, considerando l'anomalia a fine secolo e lo scenario senza mitigazione (RCP8.5) si assiste ad una marcata diminuzione degli HDD, in particolare per la fascia montana (fino a -1000 GG).

Riferimenti bibliografici

  • Autori vari, SCIA - Sistema nazionale di raccolta, elaborazione e diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale - Link
  • Autori vari, Piattaforma Clima Nord-Est - Link

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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