ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Linee guida e manuali

La sezione consente di consultare le principali Linee Guida e Manuali per approfondimenti metodologici sul tema dell’adattamento.

Climadat è uno spazio in continua crescita, pensato anche per raccogliere linee guida e manuali utili a tutti gli utenti. Per renderla sempre più ricca e aggiornata, ti invitiamo a contribuire inviando i documenti che ritieni possano essere utili alla comunità.

2026

ISO 14092:2026 – Adattamento ai cambiamenti climatici — Requisiti e guida per la pianificazione dell’adattamento per governi locali e comunità

La ISO 14092:2026 fornisce requisiti e linee guida per aiutare governi locali e comunità a progettare, attuare e monitorare piani di adattamento ai cambiamenti climatici. Si applica il quadro concettuale della ISO 14090 al livello locale, con attenzione alle comunità vulnerabili e agli aspetti sociali ed economici oltre che climatici. È strettamente collegata alla ISO 14093, che ne finanzia l’attuazione tramite meccanismi di grant basati sulla performance.

Manuale di Giustizia Climatica. Una guida pratica per attuare la giustizia climatica nella pratica e nelle politiche

Il Climate Justice Handbook (KIN, progetto ACT) è una guida pratica per integrare la giustizia climatica nelle politiche urbane, rivolta a pianificatori, funzionari e altri professionisti. Propone una definizione operativa articolata in sei dimensioni di giustizia (distributiva, procedurale, di riconoscimento, riparativa, epistemica, strutturale), con strumenti pratici e casi di studio olandesi.

2025

Adattamento ai cambiamenti climatici: come coinvolgere le comunità

Il manuale Adattamento ai cambiamenti climatici: come coinvolgere le comunità offre agli enti locali di piccole e medie dimensioni una guida operativa per integrare la partecipazione di cittadinanza e stakeholder nella definizione, attuazione e monitoraggio di strategie e piani di adattamento. Adottando un approccio basato sulla comunità, il documento distingue quattro livelli di coinvolgimento (informare, raccogliere informazioni, consultare, co-progettare) e li collega alle sei fasi del ciclo di pianificazione dell’adattamento. Propone quindi un processo partecipativo in otto fasi, dall’attivazione alla valutazione, sostenuto da principi guida di qualità (trasparenza, responsabilità, inclusività, informazione, tutela della privacy, facilitazione). Completano il testo una checklist di avanzamento, una matrice per la scelta degli strumenti partecipativi e schede operative di esempio, sviluppate nell’ambito del progetto PNRR RETURN.

Guida per l’introduzione a livello locale delle strategie di adattamento e mitigazione dei rischi legati ai cambiamenti climatici

La guida raccoglie linee guida metodologiche, strumenti pratici e casi studio pilota testati nella regione alpina, su temi come pianificazione urbanistica climatica, mappe di rischio (tempeste, sommersioni marine, ondate di calore), serious game, citizen science e adattamento di settori come silvicoltura e turismo. Ogni esempio indica passi operativi, stakeholder, costi e benefici attesi, offrendo soluzioni replicabili per comuni in diverse fasi del percorso di adattamento.
Poiché infrastrutture chiave (strade, ospedali, reti idriche) sono gestite a livello comunale, i governi locali sono attori decisivi: la guida li aiuta ad anticipare i rischi, coinvolgere i cittadini e rafforzare la resilienza del territorio.

L’adattamento ai cambiamenti climatici nei parchi. Indirizzi per l’elaborazione di piani di adattamento per il cambiamento climatico nelle aree protette

L’adattamento ai cambiamenti climatici nei parchi (Legambiente, marzo 2025) è una guida operativa rivolta agli enti gestori delle aree protette, sviluppata nell’ambito del progetto europeo LIFE STONEWALLSFORLIFE. Il documento propone un percorso in sei fasi — dalla raccolta di dati di base alla valutazione dei rischi climatici, fino all’identificazione e priorizzazione delle misure di adattamento — basato sul metodo delle catene d’impatto. Include esempi concreti, criteri di valutazione delle opzioni di intervento e il caso studio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, primo piano di adattamento di questo tipo realizzato in Italia.

Linee guida per gli investimenti del New European Bauhaus (NEB)

Le Linee guida per gli investimenti del New European Bauhaus (NEB) offrono un quadro per allineare gli investimenti nell’ambiente costruito ai valori di sostenibilità, inclusione e bellezza, con particolare attenzione all’adattamento climatico. Propongono raccomandazioni concrete per edifici, spazi aperti e quartieri basate su resilienza, circolarità, biodiversità e soluzioni basate sulla natura, attraverso approcci place-based e infrastrutture verdi e blu. Supportano investitori, sviluppatori e decisori politici nell’integrare l’adattamento in ogni fase progettuale, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo Link esterno. Promuovono infine processi partecipativi e transdisciplinari, per soluzioni efficaci, inclusive e culturalmente significative.

2024

Manuale di buone pratiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Il Manuale di buone pratiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici, realizzato da Legambiente nell’ambito del progetto LIFE CLIMAX PO (bacino del fiume Po), è uno strumento rivolto principalmente alle autorità pubbliche che fornisce una guida dettagliata per integrare l’adattamento climatico nella pianificazione territoriale, condividendo esperienze di successo e nuovi approcci per stimolare azioni efficaci di fronte alle sfide climatiche. Il manuale analizza le cause antropiche del cambiamento climatico e i relativi impatti sul bacino del Mediterraneo e in Italia, presenta strategie di adattamento a livello nazionale ed europeo, e raccoglie buone pratiche suddivise per settore, tra cui adattamento di insediamenti urbani e spazi pubblici e adattamento di fiumi, ecosistemi acquatici interni e aree naturali.

2023

Manuale per la pianificazione locale dell’adattamento ai cambiamenti climatici nella regione del Mar Baltico

Questo manuale, pubblicato dal Consiglio degli Stati del Mar Baltico, guida i governi locali nella pianificazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso un percorso in 10 fasi basato sugli standard ISO. Il testo illustra come valutare rischi e vulnerabilità, identificare “hotspot” critici e integrare azioni prioritarie nelle politiche e nei bilanci comunali. Grande rilievo è dato alla partecipazione degli stakeholder e all’utilizzo di soluzioni basate sulla natura per affrontare sfide come inondazioni e innalzamento del livello del mare. Il processo si conclude con strategie di monitoraggio e comunicazione volte a garantire trasparenza e resilienza a lungo termine.

2022

ISO 14093:2022 – Meccanismo per il finanziamento dell’adattamento locale ai cambiamenti climatici — Sovvenzioni per la resilienza climatica basate sulla performance

La ISO 14093:2022 definisce un meccanismo su base nazionale per canalizzare la finanza climatica verso le autorità subnazionali, attraverso sovvenzioni erogate in base ai risultati raggiunti (performance-based climate resilience grants). L’obiettivo è aumentare l’accesso dei governi locali ai finanziamenti per l’adattamento climatico, rafforzandone la resilienza. Si applica a governi nazionali e subnazionali, donatori, imprese, istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali coinvolte nella progettazione di questi meccanismi. È concepita in coerenza con il quadro generale della ISO 14090:2019.

Linee guida per l’adattamento ai cambiamenti climatici della città di Milano

Le Linee guida per l’adattamento ai cambiamenti climatici della Città di Milano, allegato tecnico del Piano Aria e Clima, definiscono per la prima volta in modo esplicito e unitario la strategia, gli obiettivi e le misure di adattamento climatico per il sistema urbano milanese, integrandole con le politiche di mitigazione e di miglioramento della qualità dell’aria. Le azioni si concentrano in particolare nell’ambito “Milano più fresca”, ma attraversano trasversalmente tutti i cinque ambiti del PAC, puntando su incremento del verde urbano e delle superfici drenanti, riduzione delle isole di calore, raffrescamento naturale degli edifici e gestione integrata delle acque meteoriche, anche attraverso interventi come la depavimentazione e i sistemi urbani di drenaggio sostenibile (SUDS).

2021

EN ISO 14091: 2021 Adattamento ai cambiamenti climatici — Linee guida sulla vulnerabilità, gli impatti e la valutazione dei rischi

Il documento presenta linee guida per la valutazione del rischio climatico, applicabili a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore, come base per la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Spiega come comprendere la propria vulnerabilità e sviluppare una valutazione del rischio (attuale e futura), articolata in fasi di preparazione, attuazione, documentazione e comunicazione. Fornisce inoltre indicazioni sull’uso di screening assessment e catene d’impatto, per analisi sia qualitative che quantitative, utili a supportare decisioni aziendali informate e la rendicontazione climatica.

2019

EN ISO 14090:2019 Adattamento ai cambiamenti climatici – Principi, requisiti e linee guida

La ISO 14090 è definita la norma “ombrello” della serie, la cornice istituzionale che definisce principi, requisiti e linee guida generali per la pianificazione, l’attuazione, il monitoraggio e la comunicazione dell’adattamento descrive i molti elementi dell’adattamento ai cambiamenti climatici, tra cui pre-pianificazione, pianificazione dell’adattamento, attuazione, monitoraggio e valutazione, e reporting e comunicazione.

Linee guida per le strategie di regionali di  adattamento ai cambiamenti climatici

Le Linee guida per le strategie regionali di adattamento ai cambiamenti climatici (progetto LIFE MASTER ADAPT, 2019) forniscono alle amministrazioni regionali una guida operativa per elaborare strategie di adattamento climatico (SRACC), promuovendo l’integrazione (“mainstreaming”) dell’adattamento negli strumenti di pianificazione esistenti piuttosto che la creazione di documenti settoriali separati. Il percorso proposto parte da un quadro conoscitivo basato su analisi climatica e valutazione della vulnerabilità tramite il metodo delle catene d’impatto, per poi definire — con il coinvolgimento degli stakeholder — obiettivi trasversali e settoriali, governance e sistemi di monitoraggio. Il documento presenta come casi studio di riferimento le strategie regionali di Lombardia e Sardegna.

2018

Mantova Resiliente – Verso il piano di adattamento al cambiamento climatico. Linee guida

Mantova Resiliente – Linee Guida è il documento elaborato dal Planning & Climate Change LAB dell’Università IUAV di Venezia per il Comune di Mantova, quale primo strumento di supporto alla redazione del Piano di Adattamento Climatico cittadino. Il percorso metodologico si articola in cinque fasi: analisi degli stakeholder e percezione del pericolo, mainstreaming di piani e progetti esistenti, valutazione della vulnerabilità (geografia e clima locale), identificazione di misure e strategie compensative (con un “abaco ragionato” delle misure), e infine l’applicazione a cinque aree target della città (Boma, Area Industriale, zona di Palazzo Te, Cittadella, Centro storico). Il documento è pensato per integrarsi con la revisione del PGT e con il programma di rigenerazione urbana Mantova HUB.

2017

Linee guida per le strategie di adattamento al cambiamento climatico

Il Veneto ADAPT Strategy Paper, sviluppato nell’ambito del progetto LIFE16 VENETO ADAPT, è pensato per accompagnare amministrazioni comunali, decisori politici e strutture tecniche nella costruzione della propria Strategia locale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, fornendo un modello operativo agile e adattabile a diversi contesti. Il documento propone un approccio circolare, non lineare, articolato in 10 fasi: dalla descrizione del contesto locale e valutazione degli impatti, alla valutazione di vulnerabilità e rischio, costruzione del consenso e capacità di adattamento, fino alla definizione di obiettivi e azioni concrete del Piano Locale di Adattamento, l’individuazione di costi e finanziamenti, l’integrazione negli strumenti pianificatori esistenti e il monitoraggio/aggiornamento periodico della strategia. Un ruolo centrale è attribuito al coinvolgimento multilivello di attori istituzionali, tecnici e cittadini nella costruzione condivisa della strategia.

2014

Linee guida per l’adattamento ai cambiamenti climatici a livello locale nelle Alpi

Queste linee guida forniscono alle amministrazioni locali delle Alpi strumenti e conoscenze scientifiche per rafforzare le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Il documento esamina vulnerabilità e rischi in settori cruciali come foreste, risorse idriche e turismo, definendo un processo iterativo per la pianificazione e l’implementazione di misure concrete. L’approccio proposto enfatizza l’importanza di una governance multilivello, dell’integrazione intersettoriale e della partecipazione attiva degli stakeholder. Infine, si sottolinea la necessità di un monitoraggio costante e della cooperazione transfrontaliera per garantire l’efficacia delle strategie di adattamento a lungo termine.

2013

Pianificazione per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Linee guida per i comuni

Le linee guida forniscono ai comuni un approccio pratico per sviluppare Piani di Adattamento Locale (LAP). Il percorso guida le amministrazioni attraverso la creazione di team dedicati, l’analisi di rischi e vulnerabilità, e la definizione di strategie concrete per incrementare la resilienza urbana. Fondamentali risultano il coinvolgimento attivo dei portatori di interesse, il monitoraggio periodico delle azioni e l’integrazione del clima nelle politiche territoriali già esistenti. L’obiettivo è preparare le comunità agli impatti climatici inevitabili, minimizzando i costi sociali ed economici e valorizzando eventuali benefici derivanti dai cambiamenti in corso.

2012

Linee Guida per un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici in Lombardia

Le Linee guida per il piano di adattamento ai cambiamenti climatici in Lombardia definiscono un quadro metodologico per valutare la vulnerabilità regionale al cambiamento climatico e orientare future strategie di adattamento. Il documento individua le dieci principali sfide climatiche per il territorio (ondate di calore, alluvioni, siccità, innalzamento del limite delle nevicate, impatti su agricoltura, ghiacciai, qualità di aria e acque, biodiversità, specie invasive) e i dieci requisiti chiave di una strategia efficace (partecipazione, governance, conoscenza, priorità, finanziamento, monitoraggio, comunicazione), proponendo infine possibili misure settoriali per acqua, aria, suolo, biodiversità, agricoltura e turismo.

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