Consumi di gas naturale nel settore residenziale (Lombardia)
Numeri e messaggi chiave
Un aumento della temperatura media invernale induce una diminuzione del periodo di attivazione dei sistemi di riscaldamento residenziale, che si traduce in una minor domanda di gas naturale per il settore residenziale. Sono considerati anche altri fattori, oltre al contesto climatico, che concorrono alla variazione dei consumi energetici in campo residenziale, quali l’incremento dell’efficientamento energetico, la crescita demografica, l’incremento delle superfici residenziali abitabili. Tale indicatore è complementare all'indicatore dei consumi di energia elettrica per la climatizzazione residenziale nel mese di luglio.
Descrizione
Il gas naturale è il primo vettore in Lombardia col 35% degli usi energetici finali. Poiché il consumo varia con la stagionalità termica, specie quella invernale, l’indicatore è riferito al solo consumo del settore residenziale.
Scopo
Essendo l’indicatore strettamente correlato alla stagionalità termica invernale, le oscillazioni annuali e la tendenza sul lungo periodo rendono possibile una buona valutazione della modifica dei consumi energetici in relazioni ai cambiamenti climatici.
L’indicatore, sebbene stimato, risulta di buona qualità grazie ad una consolidata metodologia di calcolo. Inoltre tutti i dati provengono da fonti affidabili e riconosciute.
Le limitazioni riguardano la stima di altri fattori che incidono nel consumo finale, come la densità demografica o la superficie residenziale. Questi fattori possono anche servire per definire indici specifici, come il consumo residenziale al m2.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Correlato a modelli economici, previsioni e sistemi di informazioni
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
Frequenza rilevazione dati: Annuale per i consumi di gas, mensile per la temperatura.
Unità di misura: ktep.
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 2000-2023
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa
Fonte e accessibilità dei dati di base:
- Infrastrutture Lombarde S.p.A. : http://www.energialombardia.eu
- Copernicus, ECMWF: https://cds.climate.copernicus.eu/cdsapp#!/dataset/reanalysis-era5-single-levels-monthly-means?tab=form
Per stimare il consumo annuo di gas naturale ad uso residenziale, il consumo annuo totale registrato dal distributore SNAM Rete Gas è stato suddiviso in usi cittadini e del terziario, autotrazione, industria e termoelettrico. In tale suddivisione influiscono anche parametri quali: la superficie residenziale annua, i rendimenti medi degli impianti di riscaldamento, i consumi legati ad altri vettori energetici. Il dato di temperatura media invernale è ottenuto come media delle temperature di gennaio, febbraio, marzo, novembre e dicembre per ciascun anno, sull’area del dataset ERA5 della pianura lombarda.
Tabella 1 - Dettaglio del consumo annuo di gas naturale per uso residenziale in Lombardia in relazione alle temperature medie invernali su area di pianura
| Anni | Consumi gas naturale (ktep) | T media in pianura (°C) |
| 2000 | 4,634 | 6.6 |
| 2001 | 4,842 | 5.8 |
| 2002 | 4,741 | 7.1 |
| 2003 | 5,073 | 6.0 |
| 2004 | 5,232 | 5.8 |
| 2005 | 5,626 | 4.7 |
| 2006 | 5,326 | 5.6 |
| 2007 | 4,987 | 6.6 |
| 2008 | 5,221 | 6.0 |
| 2009 | 5,305 | 5.6 |
| 2010 | 5,835 | 5.0 |
| 2011 | 5,236 | 5.9 |
| 2012 | 5,320 | 5.9 |
| 2013 | 5,329 | 5.7 |
| 2014 | 4,334 | 8.4 |
| 2015 | 4,855 | 6.8 |
| 2016 | 4,779 | 6.7 |
| 2017 | 4,802 | 6.2 |
| 2018 | 4,756 | 6.4 |
| 2019 | 4,466 | 7.4 |
| 2020 | 4,641 | 7.3 |
| 2021 | 4,866 | 6.7 |
| 2022 | 4,041 | 7.3 |
| 2023 | 3,715 | 7.8 |
Grafico 1 - Consumo annuo di gas naturale in Lombardia per uso residenziale
Sono evidenti i picchi massimi di consumo del 2005 e del 2010, così come quello minimo del 2014 e nei due anni più recenti. Nel complesso, risulta evidente una progressiva decrescita, più accentuata negli ultimi due anni. E’ probabile che questo trend negativo sia influenzato anche dall’aumento del prezzo del vettore per la guerra in Ucraina. Inoltre, una parte della riduzione è imputabile al dato positivo dell'aumento dell'efficienza energetica nel settore residenziale, alla maggiore consapevolezza degli utenti, e anche alla crescita del ricorso di altri vettori energetici in particolare nelle nuove costruzioni (esempio riscaldamento con pompe di calore).

L’indicatore mostra evidenti oscillazioni annuali, in maggior misura determinati da alternanza tra mesi invernali più freddi e altri più miti