ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Gradi giorno di riscaldamento – Indicatore proxy (Friuli Venezia Giulia)

Ultimo aggiornamento: 15/07/2026

Numeri e messaggi chiave

La somma dei gradi giorno per riscaldamento (HDD) è un indicatore climatico che rappresenta un proxy dei consumi energetici. Sia analizzando i dati osservati che gli scenari futuri si nota come in regione gli HDD diminuiscono ovunque. Questo comporta una diminuzione del fabbisogno energetico e una riduzione delle emissioni di gas climalteranti. Anche altri fattori, oltre al contesto climatico, concorrono alla variazione dei consumi energetici in campo residenziale, quali l’incremento dell’efficientamento energetico, la crescita demografica, l’incremento delle superfici residenziali abitabili, le modifiche dei comportamenti individuali in relazione al comfort. In Friuli Venezia Giulia la diminuzione del fabbisogno è più significativa nelle zona di quota e, guardando il futuro, nelle proiezione climatiche con scenari emissivi corrispondenti a un incremento maggiore di temperatura.

Descrizione

L’indicatore proposto è un indicatore climatico, che rappresenta un proxy (variabile che sostituisce un parametro non disponibile ma ad essa correlato) dei consumi energetici nel periodo invernale per il riscaldamento degli edifici.

Scopo

Scopo principale dell’indicatore è quello di rappresentare la variazione annuale dei gradi giorno di riscaldamento (HDD) in tutto il periodo dell’ anno. Rispetto alla normativa (DPR412/93, D.P.R. 74/2013) che prevede il calcolo dei HDD dal 15 ottobre al 15 aprile, si è preferito estendere il computo dei gradi giorno a tutto l’anno per mettere meglio in luce le variazioni dell’indice dovute al cambiamento climatico specie nelle zone più fredde come quelle di montagna.

L’indicatore è calcolato su dati meteorologici sottoposti a procedura di validazione, pertanto la qualità dell’informazione si ritiene elevata.

L’indicatore gradi giorno di riscaldamento non tiene conto delle temperature estreme che sono maggiormente legate al disagio percepito dall’individuo, per questa valutazione è possibile affiancare un indicatore di disagio bioclimatico.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
  • Semplice e facile da interpretare
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Disponibile su un rapporto costi/benefici
  • Buona copertura spaziale
  • Copertura temporale > 10 anni

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Giornaliera

Unità di misura: Gradi Giorno (GG)

Periodicità dell'aggiornamento: Annuale

Copertura temporale: Dati storici 1976-2024. Proiezioni Climatiche 2036-2065 e 2071-2100 per gli scenari RCP4.5 e RCP8.5

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

DPR412/93, D.P.R. 74/2013

Fonte e accessibilità dei dati di base:

I dati storici sono di proprietà di ARPA FVG e in parte sono stati pubblicati. I dati non pubblicati possono essere richiesti direttamente ad ARPA FVG. Per i dati di proiezione climatica si può fare riferimento alla Piattaforma Proiezioni Climatiche per il Nord-Est (https://clima.arpa.veneto.it).

I gradi giorno di riscaldamento sono calcolati come la somma delle differenze tra la temperatura dell’ambiente riscaldato (da DPR 412/93 20 °C) e la temperatura media giornaliera. La differenza è conteggiata solo se positiva. Se Tm < 20 °C:20 °C -Tm e calcolo con Tm = (Tmax+Tmin)/2

Tabella 1 - Medie di HDD per 5 località regionali

Località DATI STORICI DATI DA PROIEZIONE RCP 4.5 DATI DA PROIEZIONE RCP 8.5
Quota (m slm) 1976-2005 1991-2020 2036-2065 2071-2100 2036-2065 2071-2100
Trieste media 2638 2560 2305 2174 2173 1801
3 m slm anomalia -333 -464 -466 -837
Gorizia media 2747 2671 2404 2267 2268 1887
66 m slm anomalia -343 -480 -479 -860
Udine media 2755 2676 2408 2272 2272 1890
94 m slm anomalia -347 -483 -483 -865
Pordenone media 2716 2639 2372 2238 2237 1860
23 m slm anomalia -343 -478 -479 -855
Tolmezzo media 3163 3076 2738 2571 2585 2120
314 m slm anomalia -425 -592 -578 -1043
Tarvisio media 4813 4689 4267 4048 4046 3403
777 m slm anomalia -546 -765 -767 -1410
Commento

In tabella sono riportati i valori medi di HDD per 6 località regionali nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Sono inoltre riportati i valori medi e le anomalie assolute (versus 1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari emissivi RCP4.5 e RCP8.5.
Si nota che la diminuzione del valor medio, già evidente nel periodo storico, diventa più importante nelle proiezioni climatiche specie per il trentennio più lontano e per lo scenario emissivo più severo.
Tale variazione negativa risulta maggiore nelle stazioni di quota quali Tolmezzo e Tarvisio.

Grafico 1 - Udine: gradi giorno di riscaldamento (HDD) nell’intero anno solare per gli anni 1976- 2024

Grafico 1 - Udine: gradi giorno di riscaldamento (HDD) nell’intero anno solare per gli anni 1976- 2024
Commento

Si riporta l’andamento di HDD per Udine dal 1976 al 2024. Si nota come l’indicatore, pur nella variabilità interannuale, presenti un tasso medio in diminuzione stimabile intorno ai 9 GG all’anno. L’analisi statistica del trend identifica livelli di significatività molto elevati.

Grafico 2 - Trieste: valore assoluto di HDD nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020 . Valori assoluti e variazioni percentuali (versus1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari emissivi RCP4.5 e RCP8.5

Grafico 2 - Trieste: valore assoluto di HDD nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020 . Valori assoluti e variazioni percentuali (versus1976-2005) nei periodi 2036-2065  e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari emissivi RCP4.5  e RCP8.5
Commento

Per la città di Trieste sono riportati i valori medi di HDD nei periodi storici 1976-2005 e 1991-2020. Sono inoltre riportati valori assoluti e variazioni percentuali (versus1976-2005) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche negli scenari emissivi RCP4.5 (istogrammi arancioni) e RCP8.5 (istogrammi grigi).

Figura 1 - Andamenti territoriali medi di HDD nei due trentenni storici 1976-2005 (A) e 1991-2020 (B)

Commento

In figura è presentato l’andamento territoriale di HDD medio per i trentenni 1976-2005 e 1991-2020. Si nota come la variazione territoriale segua essenzialmente l’orografia della regione. Nel trentennio 1976-2005 si passa da valori che in pianura si attestano intono ai 2600-2800 GG, ai 3000-4500 GG delle valli, a valori ancor più elevati sulle creste alpine. I dati nel trentennio 1991-2020 sono mediamente più bassi di 100-150 GG.

Figura 2 - Andamenti territoriali medi di HDD (sopra A-B) e anomalia versus 1976-2005 (sotto C-D) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche nello scenari emissivo RCP4.5

Commento

In figura è presentato l’andamento territoriale di HDD medio e l’anomalia versus il 1976-2005 per i trentenni 2036-2065 e 2071-2100 così come risultano dalle proiezioni climatiche nello scenario emissivo RCP4.5. Rispetto al 1976-1991, nel 2036-2065 la diminuzione di HDD è stimabile intorno ai 350 GG in pianura che diventa 450-500 GG nelle valli apine; nel trentennio 2071-2100 tali diminuzioni sfiorano i 500 GG in pianura e i 600-800 GG nelle valli alpine.

Figura 3 - Andamenti territoriali medi di HDD (sopra A-B) e anomalia versus 1976-2005 (sotto C-D) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche nello scenari emissivo RCP8.5

Figura 3 -  Andamenti territoriali medi di HDD (sopra A-B) e anomalia versus 1976-2005 (sotto C-D) nei periodi 2036-2065 e 2071-2100 da proiezioni climatiche nello scenari emissivo RCP8.5
Commento

Le elaborazione di Fig. 3 sono analoghe alle precedenti ma i dati fanno riferimento alle proiezioni climatiche nello scenario emissivo RCP8.5. Rispetto al 1976-1991, nel 2036-2065 la diminuzione di HDD è stimabile intorno ai 450-500 GG in pianura che sale 600-700 GG nelle valli apine; nel trentennio 2071-2100 tali diminuzioni si attestano intorno ai 850 GG in pianura e sui 1100-1400 GG nelle valli alpine.

Riferimenti bibliografici

  • Autori vari, SCIA - Sistema nazionale di raccolta, elaborazione e diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale , ISPRA - Link
  • Massaro G., Gallina V., Cicogna A, Zecchini F., Rech F., Resci G., Delillo I., Micheletti S. , Portal of regional climate projections for North-Eastern Italy: a novel tool for adaptation in agricolture at local scale., Atti del XXVI Convegno Nazionale di Agrometeorologia pp.79-83. ISBN 9788854971509 , (2024) - Link

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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