Consumi di energia elettrica nel mese di luglio (Lombardia)
Numeri e messaggi chiave
L’andamento delle temperature di luglio, statisticamente il mese più caldo in Lombardia, influisce sui consumi energetici, in particolare nei settori residenziale e terziario, sensibili al miglioramento del benessere all’interno degli edifici. In un contesto di crescente utilizzo della risorsa, sono evidenti picchi di consumo nei mesi più caldi. Tale evidenza è complementare al calo dei consumi di gas naturale nei mesi freddi. Tuttavia altri fattori, non riconducibili al cambiamento climatico, influenzano la domanda energetica, tra i più importanti: l’aumento demografico, l’efficientamento energetico, la produzione industriale e nel recente passato gli effetti della pandemia da COVID-19.
Descrizione
L’energia elettrica rappresenta il terzo vettore in Lombardia per gli usi energetici finali. Nell’anno, il massimo consumo mensile si registra frequentemente in luglio, mese più caldo in Lombardia.
Scopo
Sebbene questa fonte energetica sia di primario utilizzo nel settore industriale, il consumo del mese di luglio fa emergere il contributo del terziario e del residenziale finalizzato al mantenimento del benessere all’interno degli edifici.
Il dato presenta un’ottima affidabilità essendo calcolato e successivamente verificato da Terna, società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale.
L’indicatore ingloba tutti i settori coinvolti nell’utilizzo della risorsa energetica e risulta influenzato da particolari situazioni economiche e sociali, come ad esempio la contrazione della produzione industriale del 2009-2010 o i recenti effetti della pandemia da COVID-19. Sarebbe opportuno quindi scorporare i dati di produzione industriale.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Correlato a modelli economici, previsioni e sistemi di informazioni
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
Frequenza rilevazione dati: Mensile
Unità di misura: GWh
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 2003-2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa
Fonte e accessibilità dei dati di base:
-Infrastrutture Lombarde S.p.A: http://www.energialombardia.eu
-Terna S.p.A. : https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/pubblicazioni/rapporto-mesile
I consumi di energia elettrica vengono resi pubblici da Terna S.p.A. attraverso report mensili sul proprio sito web. Da tali report sono stati estratti i consumi mensili totali (somma dei settori industriale, terziario e residenziale) attribuiti alla Lombardia, inclusivi anche di alcuni impianti industriali dislocati in realtà in Emilia-Romagna. I dati di temperatura media di luglio sono ricavati dal dataset ERA5 mediando su un’area che corrisponde alla pianura lombarda.
Tabella 1 - Dettaglio del consumo di energia elettrica e le temperature medie in pianura dello specifico mese di luglio
| Anno | Consumo energia elettrica in luglio (GWh) | Temperatura media luglio (°C) |
| 2003 | 5,743 | 26.4 |
| 2004 | 5,427 | 24.5 |
| 2005 | 5,808 | 24.8 |
| 2006 | 6,237 | 27.0 |
| 2007 | 6,176 | 25.5 |
| 2008 | 6,098 | 24.3 |
| 2009 | 5,878 | 24.9 |
| 2010 | 6,422 | 26.0 |
| 2011 | 6,011 | 22.9 |
| 2012 | 6,145 | 25.7 |
| 2013 | 6,248 | 25.4 |
| 2014 | 5,827 | 22.5 |
| 2015 | 6,480 | 27.9 |
| 2016 | 5,835 | 25.3 |
| 2017 | 5,810 | 25.1 |
| 2018 | 6,326 | 25.1 |
| 2019 | 6,460 | 25.9 |
| 2020 | 5,861 | 24.8 |
| 2021 | 6,400 | 24.7 |
| 2022 | 6,583 | 27.8 |
| 2023 | 6,081 | 25.7 |
| 2024 | 6,309 | 26.5 |
Grafico 1 - Consumo mensile di energia elettrica in Lombardia - Mese di Luglio
L’indicatore mostra oscillazioni dovuti a diversi fattori, tra i più importanti sicuramente risulta l’andamento della produzione industriale. Tuttavia, risulta evidente una correlazione tra l’andamento della temperatura e i picchi di consumo, come per esempio nel 2006, nel 2010, nel 2015 e di recente nel 2022, anno in cui si è registrata l’estate più calda in Lombardia da quando sono possibili le rilevazioni. A causa quindi di temperature medie più elevate, tali picchi sono riconducibili ad un maggior utilizzo degli impianti di raffrescamento sia nel terziario che nel residenziale. Nel complesso, quindi, il trend del consumo risulta in rialzo, ma gli effetti dell’impatto climatico risultano più evidenti solo in alcuni anni, in particolare in quelli in cui la temperatura media è risultata maggiore di 26 °C.
Riferimenti bibliografici
- Autori vari, Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, (2023) - Link
