Variazione massa glaciale
Fattori climatici
Aumento dei valori medi ed estremi della temperatura, variazione dei regimi pluviometrici.
Altri fattori
Inquinamento antropico.
Caratterizzazione
I ghiacciai rispondono in modo diretto e rapido alle dinamiche di cambiamento climatico modificando le proprie caratteristiche morfologiche e la loro dinamica. Questa grande sensibilità alle variazioni del clima rende i ghiacciai dei preziosi indicatori che consentono di quantificare l’intensità con cui sta agendo il riscaldamento globale.
Tipologia
I ghiacciai rivestono un ruolo di regolazione del deflusso idrico, grazie all'effetto di compensazione a lungo termine del flusso stagionale delle acque di fusione, che costituiscono una fonte indispensabile di acqua dolce per le aree montane e per le regioni sottostanti. Inoltre, la contrazione dei ghiacciai contribuisce ad accelerare la liberazione di masse di sedimenti, con possibile aumento dei fenomeni di dissesto. Si registra una variazione della composizione e distribuzione di specie animali e vegetali con possibili variazioni delle comunità alpine. Infine, si considerano i possibili impatti di natura socio-economica nel settore turistico associati alla diminuita possibilità di fruizione.
Relazione causa-effetto
La relazione causa-effetto rispetto al cambiamento climatico è molto stretta dal momento che le dinamiche glaciali sono significativamente correlate all’andamento delle variabili climatiche, con particolare riferimento alla temperatura e alle precipitazioni nevose.
Scenario futuro
Lo scenario futuro delineato dai dati e dalle proiezioni scientifiche è classificato come "Scenario negativo", caratterizzato da una drastica riduzione del volume dei ghiacciai entro la fine del secolo.
Le principali proiezioni indicano quanto segue:
- perdita di volume entro il 2100: le proiezioni prodotte a livello di Alpi europee con i diversi scenari RCP (Representative Concentrations Pathways), indicano che anche adottando lo scenario di mitigazione più ottimistico (RCP 2.6), che prevede tassi elevati di riduzione delle emissioni, si stima una perdita di circa due terzi (63,2% ± 11,1%) del volume di ghiaccio delle Alpi europee rispetto ai valori del 2017.
- scomparsa di ghiacciai specifici: per alcuni corpi glaciali la situazione è ancora più imminente. Il ghiacciaio di Fontana Bianca, ad esempio, è stato inserito nella Global Glacier Casualty List con una scomparsa totale prevista già tra il 2030 e il 2040.
- accelerazione del trend: i dati storici confermano un'accelerazione preoccupante. La perdita di massa globale è passata da meno di 100 Gt all'anno (periodo 1976-1995) a circa 390 Gt all'anno nel decennio 2016-2025. Sei degli anni con la maggiore perdita di massa mai registrata si sono verificati proprio negli ultimi sette anni. In sintesi, il futuro dei ghiacciai è segnato da una transizione irreversibile verso la frammentazione e, per i corpi glaciali più piccoli e situati a quote modeste, verso la completa estinzione, a causa della loro elevata vulnerabilità ai cambiamenti climatici.
