ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Bilancio di massa dei ghiacciai

Ultimo aggiornamento: 31/08/2026

Numeri e messaggi chiave

Per i corpi glaciali italiani considerati si verifica una generale tendenza alla deglaciazione e alla fusione, in particolare dall’analisi dei dati dal 1995 al 2025 emerge che, per i corpi glaciali considerati a livello complessivo, il bilancio cumulato mostra perdite significative che ammontano da un minimo di quasi 27 metri di acqua equivalente per il ghiacciaio del Basòdino a un massimo di oltre 53 metri per il ghiacciaio di Caresèr, per una perdita di massa media annua pari a oltre un metro di acqua equivalente.

Descrizione

Indicatore elaborato per un campione ridotto di ghiacciai alpini, rappresenta la somma algebrica tra la massa accumulata, derivante dalle precipitazioni nevose invernali e primaverili, e la massa di ghiaccio persa nel periodo di fusione (ablazione).

Scopo

Evidenziare le variazioni annuali della massa glaciale e il rispettivo trend.

La misura del bilancio di massa è un'informazione rilevante degli effetti del clima sui ghiacciai, nonostante il numero dei campioni dei ghiacciai è attualmente ridotto. La misurabilità e alla solidità scientifica è buona.

La disponibilità del dato, con una adeguata copertura temporale, è relativa a un numero limitato di corpi glaciali. In alcuni ghiacciai monitorati (vedi Sforzellina) il rilievo per la determinazione del bilancio di massa negli ultimi anni non è stato effettuato perché la quasi totale copertura detritica rende il bilancio glaciologico di terreno complicato da realizzare e poco attendibile. Si auspica l’ampliamento di tale numero in ambiti territoriali particolarmente significativi.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
  • Semplice e facile da interpretare
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Copertura temporale > 10 anni

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Ogni anno vengono effettuate due campagne di misura

Unità di misura: Millimetri di acqua equivalente (mm WEQ)

Periodicità dell'aggiornamento: Annuale

Copertura temporale: 1967-2025

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa

Fonte e accessibilità dei dati di base:

Comitato Glaciologico Italiano; Comitato Glaciologico Trentino SAT; Meteotrentino; Dip. Ingegneria Civile e Ambientale Università di Trento, Museo delle Scienze di Trento; Dip.ti TeSAF e Geoscienze dell'Università di Padova; Società Meteorologica Italiana; G. Kappenberger; Ufficio idrografico della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige.

Ai fini dell’elaborazione dell'indicatore sono stati considerati 7 corpi glaciali.
Per la raccolta dei dati sono necessarie due campagne di misura. La stima dell’accumulo, effettuata alla fine della stagione invernale, ha lo scopo di quantificare la neve accumulata. La seconda campagna, effettuata a fine estate, ha lo scopo di quantificare le perdite per fusione di neve e ghiaccio. La differenza tra accumulo e fusione, alla quale viene sommato il quantitativo residuo di neve invernale alla fine della stagione di ablazione, determina il bilancio di massa netto del ghiacciaio.

Tabella 1 - Bilancio di massa netto di alcuni ghiacciai italiani

Anno Caresèr Ciardoney Basòdino Sforzellina** Dosdé orientale Fontana Bianca* Vedretta Pendente
mmWEQ
1967 -386
1968 247
1969 -5
1970 -631
1971 -650
1972 400
1973 -1,276
1974 -319
1975 145
1976 -268
1977 988
1978 79
1979 -182
1980 12
1981 -839
1982 -1,678
1983 -787
1984 -591 395
1985 -758 -600
1986 -1,138 -106
1987 -1,645 -920 -466
1988 -1,056 -970 -1,096
1989 -817 -570
1990 -1,578 -1,160
1991 -1,734 -1,210
1992 -1,199 -970 349 -770 -1,091
1993 -303 -410 -82 -286 -556
1994 -1,743 -1,100 444 -712 -955
1995 -1,081 -560 614 -728 -682
1996 -1,320 -370 166 -816 -1,250 -444 -534
1997 -920 -660 -209 -814 -219 -623 -12
1998 -2,240 -3,360 -1,074 -1,682 -466 -1,623 -1,210
1999 -1,800 -2,430 -444 -1,209 -1,269 -967 -541
2000 -1,610 -1,230 -782 -1,440 -1,000 -740 -1,379
2001 -250 160 590 382 300 395 48
2002 -1,149 -400 -360 -1,001 -1,100 -435 -1,294
2003 -3,317 -3,000 -2,040 -1,800 -1,800 -2,951 -2,078
2004 -1,562 -1,060 -490 -1,900 -1,600 -994 -427
2005 -2,005 -2,230 -1,172 -1,700 -1,400 -1,471 -963
2006 -2,093 -2,100 -2,501 -2,000 -1,500 -1,753 -1,780
2007 -2,746 -1,490 -902 -1,400 -1,400 -1,607 -2,154
2008 -1,851 -1,510 -1,168 -1,200 -1,246 -1,484
2009 -1,235 -490 130 -700 -622 -844
2010 -962 -830 -584 -798 -195 -134
2011 -1,922 -1,700 -1,000 -1,740 -1,580 -1,011 -1,800
2012 -2,460 -2,160 -1,369 -1,890 -1,931 -1,936
2013 -1,039 -690 82 -280 -47 -790
2014 -131 -560 -250 60 467 -113
2015 -2,475 -1,840 -1,550 -1,456 -1,291 -1,441
2016 -1,748 -1,800 -1,100 -1,068 -1,312 -1,258
2017 -2,747 -1,390 -1,250 -1,260 -1,880 -1,589
2018 -1,981 -1,450 -1,500 -1,242 -2,337 -2,229
2019 -1,432 -1,650 -331 -930 -1,088 -1,048
2020 -1,371 -780 -550 -1,420 -1,101 -1,896
2021 -950 -1,330 -430 -916 -1,200
2022 -3,965 -4,000 -2040 -3,840 -3,493
2023 -2,855 -2,170 -2639 -2,804 -3,703
2024 -1,548 -1,000 -643 -1,834
2025 -2,151 -1,360 -1520 -2,653
Commento

Si rimanda al commento relativo al Grafico 1.

Nota: *Dal 2018, Il dato di massa, del Weißbrunnferner – Ghiacciaio di Fontana Bianca è stimato in base alle misure su solo 3 paline di monitoraggio (paline P9, P10 e P16), mentre nel 2022 erano solo 2
**Dal 2021/2022, non è stato effettuato il rilievo per la determinazione del bilancio di massa del ghiacciaio Sforzellina . La quasi totale copertura detritica rende il bilancio glaciologico di terreno complicato da realizzare e poco attendibile. Per il futuro è in corso un’ analisi di fattibilità per l’utilizzo di un drone.

Grafico 1 - Bilancio di massa netto

Grafico 1 - Bilancio di massa netto
Commento

La serie storica (1967-2025) evidenzia un'accelerazione della perdita di massa a partire dalla metà degli anni '90. Il 2022 è stato l'anno con i dati più negativi mai registrati, con il ghiacciaio del Caresèr che ha perso 3.965 mm WEQ e il Ciardoney 4.000 mm WEQ. I dati preliminari per il 2025 confermano la criticità, con perdite di -2.151 mm WEQ per il Caresèr e -2.653 mm WEQ per la Vedretta Pendente. Si segnala che per il ghiacciaio Sforzellina i rilievi sono stati interrotti dal 2021/2022 poiché la quasi totale copertura detritica rende le misure al suolo inaffidabili. A livello globale, il 2025 si è classificato come il sesto anno peggiore per perdita di massa, con l'Europa centrale indicata tra le regioni con le maggiori anomalie negative.

Grafico 2 - Bilancio di massa cumulato

Grafico 2 - Bilancio di massa cumulato
Commento

Per i ghiacciai considerati si osserva una tendenza generale alla deglaciazione e alla perdita di massa, sebbene con anche se con andamento discontinuo. Il trend di bilancio decisamente più significativo è quello è espresso dalla lunga serie storica del ghiacciaio del Caresèr, che, pur presentando dimensioni maggiori rispetto agli altri, è interessato da una decisiva riduzione areale. La risposta del bilancio di massa ai principali driver climatici (temperatura e precipitazioni) non è sempre lineare, in quanto le caratteristiche locali dei bacini glaciali possono modulare l’effetto dei fattori climatici. Nel complesso, la fusione dei ghiacciai riflette la combinazione dell’aumento delle temperature, delle variazioni nella distribuzione stagionale delle precipitazioni e delle condizioni climatiche locali.
In questo contesto di avanzata regressione glaciale, nel 2025 le misure di bilancio di massa sul ghiacciaio di Fontana Bianca sono state definitivamente sospese. Il ghiacciaio è stato inserito nella Global Glacier Casualty List come corpo glaciale ad alto rischio, con una scomparsa completa prevista tra il 2030 e il 2040.

Riferimenti bibliografici

  • NIMBUS, Rivista Italiana di Meteorologia, Clima e Ghiacciai , Società Meteorologicataliana Onlus
  • Autori vari, Climate change, impacts and vulnerability in Europe 2016 – An indicator-based report , European Enviromental Agency (EEA), (2017)
  • Østrem, G., & Brugman, M. , Glacier mass balance measurements. , Department of Mines and Technical Surveys, Glaciology Section, (1966)
  • Cogley, J. G. , Geodetic and direct mass-balance measurements: comparison and joint analysis, Annals of Glaciology, 50(50), 96-100, (2009)
  • Autori vari - Link
  • The WGMS Network (Zemp, M. et al.), Global glacier mass change in 2025, Nature Reviews Earth & Environment, 7, 213-215, (2026)

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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