ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
POTENZIALE IMPATTO:

Variazione di frequenza, intensità e potenziale degli incendi boschivi

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026

Fattori climatici

Precipitazioni e temperature: variazioni dei regimi termopluviometrici, prolungati periodi di siccità, aumento delle temperature, insolazione, venti.

Altri fattori

Tipologie vegetazionali, topografia locale, pratiche gestionali, attività normative e regolamentari, fattori socio-economici, attività di comunicazione e sensibilizzazione.nAtri aspetti non climatici che influenzano il rischio di incendio sono la disponibilità di combustibile nei boschi e la diffusione di fitopatologie.

Caratterizzazione

Impatto indiretto

Impatto indiretto dei cambiamenti climatici dovuto alle variazioni dei regimi termopluviometrici, all’incremento della ventosità e delle fulminazioni durante gli eventi estremi, oltre che all’alterazione delle condizioni ecologiche delle foreste (aridità e disseccamento, accumulo di biomassa morta, alterazione dell’umidità della lettiera e dei suoli, ecc.).

Tipologia

Impatto negativo

Si tratta di un impatto negativo, poiché gli incendi boschivi causano alterazione della composizione atmosferica per rilascio di CO2 e gas serra, alterazioni del ciclo dell’acqua e del carbonio, aumento del rischio idrogeologico e di valanghe (per distruzione delle foreste di protezione), e un forte impatto su biodiversità e servizi ecosistemici.

Relazione causa-effetto

Media

I cambiamenti climatici possono influenzare gli incendi boschivi cambiandone il regime, favorendo maggiori velocità di propagazione e intensità, ma per provocarli è necessario l’innesco, che in genere è di origine antropica.

Scenario futuro

Scenario negativo

Numerosi studi scientifici accreditati presentano scenari climatici futuri caratterizzati da un incremento del potenziale di incendi boschivi connesso ai cambiamenti climatici. Secondo la Strategia Nazionale di Adattamento, i cambiamenti climatici determineranno una significativa alterazione del patrimonio forestale italiano, compromettendone la funzionalità e i servizi ecosistemici. L’incremento effettivo delle aree bruciate dipenderà però anche dalle attività di prevenzione e dall’approccio gestionale, e per questo la relazione di causa-effetto può essere parzialmente “mascherata” dai continui miglioramenti nella prevenzione e nel controllo del territorio. In uno scenario di clima più caldo, con aumento di siccità, ondate di calore e periodi secchi, sono prevedibili incendi forestali più estesi e frequenti, un'espansione dell'area a rischio di incendio e una stagione di rischio più lunga in tutta Europa, con fenomeni più marcati proprio nell’area mediterranea.

LEGENDA:

Impatto indiretto
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
Impatto diretto
Deriva dall'esposizione diretta di un sistema ai fattori climatici
Impatto negativo
Associato ad un possibile danno, perdita di risorsa, alterazione di un ecosistema, peggioramento delle condizioni di salute
Impatto positivo
Associato ad un'opportunità favorevole
Scenario negativo
Si prevede un peggioramento dell'impatto
Scenario positivo
Si prevede un miglioramento dell'impatto
Scenario stabile
Non si prevede un cambiamento nell'impatto
Scenario sconosciuto
Non è possibile attualmente prevedere l'evoluzione dell'impatto
Relazione causa-effetto media
L'impatto è considerato la conseguenza di vari fattori sia di tipo climatico che di tipo non climatico
Relazione causa-effetto elevata
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
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