ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Pianificazione adattiva dell’uso del suolo per la resilienza climatica in ambiente alpino

L’azione consiste nell’analisi e modellazione di strategie di gestione del territorio e dell’uso del suolo nel caso studio della Valle d’Aosta, nell’ambito del progetto RethinkAction. L’attività si basa sull’utilizzo della RethinkAction Integrated Assessment Platform, che integra dati climatici ad alta risoluzione, mappe dell’uso del suolo e scenari futuri, insieme a un catalogo di oltre 60 Land‑use based Adaptation and Mitigation Solutions (LAMS). Questo insieme di soluzioni tecniche e di gestione del territorio, identificato attraverso analisi di documenti politici e consultazioni con stakeholder, permette di valutare e simulare alternative di adattamento e mitigazione legate all’uso del suolo su scala locale, europea e globale. Nel caso valdostano, l’analisi si concentra sulle principali criticità climatiche e territoriali, tipiche di un ambiente alpino: scarsità idrica, perdita di biodiversità e rischi naturali legati alla variazione del ciclo dell’acqua e all’aumento di eventi estremi. La regione, caratterizzata da un clima alpino e da una economia basata su turismo ed energia idroelettrica, è particolarmente vulnerabile alle variazioni nella disponibilità idrica stagionale e alle minacce alla biodiversità alpine. Nel caso valdostano, l’analisi si concentra sulle principali criticità climatiche e territoriali, tipiche di un ambiente alpino: scarsità idrica, perdita di biodiversità e rischi naturali legati alla variazione del ciclo dell’acqua e all’aumento di eventi estremi. La regione, caratterizzata da un clima alpino e da una economia basata su turismo ed energia idroelettrica, è particolarmente vulnerabile alle variazioni nella disponibilità idrica stagionale e alle minacce alla biodiversità alpine.

Descrizione

Settore Ambiente montano

Suolo e territorio  Suolo e territorio

Risorse idriche Risorse idriche

Foreste Foreste
Rilevanza per l’adattamento L’azione riveste una rilevanza significativa per l’adattamento ai cambiamenti climatici, in quanto fornisce un supporto concreto ai processi decisionali legati alla gestione e pianificazione dell’uso del suolo. Nel contesto del caso studio della Valle d’Aosta, consente di analizzare e confrontare diverse opzioni di intervento in risposta a criticità climatiche emergenti. Attraverso l’utilizzo della piattaforma sviluppata dal progetto RethinkAction, è possibile valutare scenari futuri e identificare le soluzioni più efficaci per ridurre la vulnerabilità del territorio, in particolare rispetto alla scarsità idrica e all’intensificazione degli eventi estremi. L’azione contribuisce inoltre a rafforzare la resilienza degli ecosistemi e dei sistemi socio-economici locali, promuovendo un approccio integrato e basato su evidenze scientifiche che facilita l’adozione di strategie di adattamento più consapevoli e mirate a livello territoriale.
Impatto su cui agisce l’azione settorialeRiduzione della qualità del suolo; Variazione di territorio sottoposto a inusuali condizioni umide o secche; Perdita biodiversità/variazione composizione specifica
Tipologia azioneSoft
Parole chiaveAdattamento, Uso del suolo, Resilienza alpina, Scenari climatici, Soluzioni basate sulla natura
Ambito di applicazioneRegione
RegioneRegione Valle D’Aosta
LocalizzazioneArea alpina nord-occidentale italana
Anno inizio2021
Anno fine2025
Fonte di finanziamentoHorizonLink esterno
Stato dell’azioneConclusa

Monitoraggio

RisultatiL’azione ha portato allo sviluppo di una piattaforma decisionale intersettoriale che integra dati climatici, scenari previsionali e informazioni territoriali, fornendo uno strumento avanzato per supportare le decisioni sulla gestione e pianificazione dell’uso del suolo. All’interno della piattaforma è stato creato un catalogo di soluzioni LAMS (Land-use based Adaptation and Mitigation Solutions), che raccoglie pratiche e strategie adattative basate sull’uso sostenibile del suolo e delle risorse naturali, rendendole facilmente accessibili e replicabili in contesti simili. Grazie a queste attività, il progetto ha contribuito a rafforzare la capacità dei decisori locali di definire politiche climatiche più efficaci e consapevoli, promuovendo strategie integrate che aumentano la resilienza del territorio alpino e il coinvolgimento attivo degli stakeholder nel processo decisionale.
Rapporto Costi – BeneficiEssendo principalmente di carattere analitico e di supporto decisionale, l’azione non prevede l’implementazione diretta di interventi fisici sul territorio, e pertanto non ha un costo operativo immediato associato a infrastrutture o lavori materiali. I principali investimenti riguardano lo sviluppo della piattaforma decisionale, la modellistica, la raccolta e l’integrazione dei dati e il coinvolgimento degli stakeholder. I benefici derivano dalla maggiore capacità dei decisori locali di valutare scenari climatici e strategie di adattamento, dall’identificazione di soluzioni ottimali basate sull’uso sostenibile del suolo e dalla possibilità di prevenire impatti futuri legati a eventi climatici estremi, con effetti positivi sulla resilienza degli ecosistemi e delle comunità locali. Nel complesso, l’analisi evidenzia un elevato rapporto costi/benefici in termini di efficienza decisionale, riduzione dei rischi climatici e trasferibilità delle pratiche ad altre aree alpine o contesti simili.
Stakeholder coinvolti e modalità partecipative attivateL’azione coinvolge una pluralità di stakeholder, comprendendo decisori politici, ricercatori, gestori del territorio e cittadini, in un processo collaborativo volto a garantire un approccio inclusivo e condiviso. La partecipazione è attivata attraverso processi di co-creazione delle soluzioni, consentendo di integrare le conoscenze scientifiche con l’esperienza pratica e le esigenze locali. Questo approccio favorisce un dialogo costante tra tutti gli attori coinvolti, migliorando l’efficacia delle strategie di adattamento e promuovendo una maggiore consapevolezza delle implicazioni dei cambiamenti climatici sul territorio alpino.
Elementi innovativi e fattori di successoL’azione si caratterizza per l’integrazione tra settori differenti, tra cui acqua, energia e uso del suolo, permettendo di sviluppare strategie adattative più complete e coerenti. L’utilizzo di modellistica avanzata e scenari climatici consente di valutare diversi possibili sviluppi e di supportare decisioni basate su evidenze scientifiche. L’approccio partecipativo rappresenta un fattore chiave, assicurando che le strategie vengano condivise e risultino realisticamente applicabili a livello locale. Inoltre, la capacità di collegare le analisi e le soluzioni locali a contesti e politiche europee aumenta la trasferibilità e la replicabilità dell’azione, costituendo un elemento innovativo nel panorama delle pratiche di adattamento climatico.
CriticitàL’azione presenta alcune criticità legate principalmente al fatto che si tratta di uno strumento analitico e di supporto decisionale, senza interventi diretti sul territorio. L’efficacia dipende dalla qualità e disponibilità dei dati climatici e territoriali, dalla capacità degli stakeholder di interpretare correttamente gli scenari e dalla complessità di integrazione tra settori diversi.
TrasferibilitàL’approccio e gli strumenti sviluppati risultano altamente trasferibili ad altre regioni alpine e contesti simili, grazie alla piattaforma replicabile, al catalogo di soluzioni adattative e alla metodologia partecipativa, che può applicarsi a differenti scale territoriali e socio-ambientali.

Riferimenti

PartnerFondazione CARTIF (Promotore)
Università di Valladolid (UVa)
Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL)
RINA-Consulting (RINA-C)
Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)
Climate Media Factory (CMF)
Osservatorio Nazionale di Atene (NOA)
GMV
FCiências.ID (FC.ID)
ICLEI
Università delle Nazioni Unite – Istituto per l’ambiente e la sicurezza umana (UNU-EHS) Geonardo (GEO)
Istituto nazionale di ricerca francese per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente (INRAE)
ReferenteMaria Vincenza Chiriacò
(CMCC)

Claudia Damatirca
(CMCC)
Emailmariavincenza.chiriaco@cmcc.it
claudia.damatirca@cmcc.it
Sito webhttps://rethinkaction.eu/ Link esterno
Documenti aggiuntivi–
Progetto nell’ambito del quale è stata realizzata l’azioneProgetto RethinkAction
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