Strategie adattative per la conservazione delle praterie di Posidonia oceanica nell’Arcipelago Toscano
L’azione pilota riguarda lo sviluppo e la sperimentazione di strategie di conservazione climatica per le praterie di Posidonia oceanica nell’Arcipelago Toscano, realizzata dal Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa nell’ambito del progetto europeo FutureMARES. L’intervento si è concentrato sull’analisi degli effetti combinati di riscaldamento marino, acidificazione e ondate di calore sugli habitat bentonici mediterranei, attraverso attività di monitoraggio in mare e sperimentazione controllata nei mesocosmi dell’Acquario di Livorno. Il caso studio ha permesso di simulare scenari climatici futuri e valutare la capacità di resistenza e recupero delle fanerogame marine e delle comunità biologiche associate, fornendo basi scientifiche per orientare future misure di gestione e protezione.
Descrizione | |
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| Settore | |
| Rilevanza per l’adattamento | L’azione è rilevante per l’adattamento climatico perché affronta direttamente la vulnerabilità di uno degli habitat marini più sensibili e strategici del Mediterraneo. Le praterie di Posidonia oceanica svolgono un ruolo essenziale nella protezione delle coste dall’erosione, nella stabilizzazione dei sedimenti, nella conservazione della biodiversità e nell’assorbimento di carbonio. Comprendere come questi ecosistemi reagiscono agli stress climatici consente di pianificare misure adattative efficaci per preservarne le funzioni ecologiche e i servizi ecosistemici. |
| Impatto su cui agisce l’azione settoriale | Alterazione delle comunità ecologiche e delle reti trofiche marine Variazione della densità dei fasci fogliari dell’habitat posidonia oceanica |
| Tipologia azione | Green |
| Parole chiave | Posidonia oceanica, Arcipelago Toscano, adattamento , biodiversità marina, Nature-Based Solutions |
| Ambito di applicazione | Area Marina Protetta |
| Regione | Regione Toscana |
| Localizzazione | Arcipelago Toscano |
| Anno inizio | 2020 |
| Anno fine | 2024 |
| Fonte di finanziamento | Horizon |
| Stato dell’azione | Conclusa |
Monitoraggio | |
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| Risultati | L’azione ha prodotto dati sperimentali e previsionali sulla risposta delle praterie di Posidonia oceanica e delle foreste macroalgali sommerse a scenari climatici futuri, identificando soglie di vulnerabilità e potenziali traiettorie di cambiamento degli habitat. I risultati hanno contribuito alla definizione di scenari di conservazione adattativa per il Mediterraneo nord-occidentale e alla costruzione di raccomandazioni gestionali per aree marine protette. |
| Rapporto Costi – Benefici | Il beneficio dell’azione consiste nella prevenzione della perdita di servizi ecosistemici ad alto valore economico e ambientale, come protezione costiera, nursery habitat per specie ittiche e sequestro del carbonio. Il costo della ricerca sperimentale risulta giustificato dall’elevato valore strategico delle informazioni prodotte per la pianificazione marina. |
| Stakeholder coinvolti e modalità partecipative attivate | L’azione ha coinvolto l’Università di Pisa come soggetto scientifico responsabile, l’Acquario di Livorno come infrastruttura sperimentale, enti gestori locali e soggetti della governance marina territoriale. Il modello FutureMARES prevede il coinvolgimento diretto di decisori pubblici e stakeholder attraverso processi di co-creazione, consultazione scientifica e condivisione dei risultati con gestori di aree protette e comunità locali. |
| Elementi innovativi e fattori di successo | L’innovazione principale risiede nell’integrazione tra sperimentazione in mesocosmo, modellazione climatica e applicazione diretta alla gestione marina territoriale. Il successo dell’azione è stato favorito dalla combinazione tra ricerca ecologica avanzata, disponibilità di dati climatici previsionali e applicazione in un’area altamente rappresentativa della biodiversità mediterranea. |
| Criticità | Le criticità principali riguardano la complessità di trasferire risultati sperimentali a scala ecosistemica reale, l’incertezza intrinseca degli scenari climatici futuri e la necessità di continuità temporale nei monitoraggi per cogliere effetti ecologici di lungo periodo. |
| Trasferibilità | L’azione è trasferibile ad altri contesti costieri mediterranei caratterizzati dalla presenza di Posidonia oceanica o habitat bentonici analoghi. Il metodo sperimentale e il modello di analisi sviluppati in Toscana possono essere replicati in altre aree marine protette italiane ed europee, previa adattamento alle specifiche condizioni ecologiche locali. |
Riferimenti | |
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| Partner | University of Hamburg, Aarhus University, Aristotle University Thessaloniki, Azti Foundation, Center for Advanced Studies in Arid Zones, The Secretary of State for Environment, Food and Rural Affairs, Interdisciplinary Centre of Marine and Environmental Research, Euro-Mediterranean Center on Climate Change, Spanish National Research Council, Coastal Zone Management Authority and Institute, Devon County Council, Stichting Deltares,Stockholms Universitet Danmarks Tekniske Universitet , Center for Marine Sciences, University of the Algarve , GEOMAR, Helmholtz Zentrum für Ozeanforschung, Hellenic Centre for Marine Research, Iceta Institutio de Ciencias, Israel Oceanographic and Limnological Research Limited, Institut de Recherche pour le Developpement, Institut National de Recherche pour l’Agriculture, l’Alimentation et l’Environnement, Marine Biological Association, Norsk Institutt for Vannforskning, Plymouth Marine Laboratory , Consortio di Gestione dell’Area Marina Protetta del Promontorio, University of Southampton, Stockholms Universitet, Suomen ympäristökeskus, Thuenen-Institut, WCMC, Università di Pisa, Universidad de Vigo, Stichting Wageningen Research, Stichting Nederlandse Wetenschappelijk Onderzoek Instituten |
| Referente | Fabio Bulleri Università di Pisa |
| fabio.bulleri@unipi.it | |
| Sito web | https://www.futuremares.eu |
| Documenti aggiuntivi | https://www.futuremares.eu/_files/ugd/550799_80d25b7979b8450b8cfa6651d6369c7b.pdf |
| Progetto nell’ambito del quale è stata realizzata l’azione | FutureMARES – Climate Change and Future Marine Ecosystem Services and Biodiversity |
