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FutureMARES

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Il progetto FutureMARES – Climate Change and Future Marine Ecosystem Services and Biodiversity è un’iniziativa di ricerca che ha coinvolto 32 partner internazionali distribuiti in cinque macro-regioni marine globali – Mare del Nord, Mar Baltico, Mar Mediterraneo, Atlantico nord-orientale e Pacifico meridionale – con l’obiettivo di sviluppare soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions) per l’adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici negli ecosistemi marini, salvaguardando biodiversità e servizi ecosistemici.
Nel contesto mediterraneo, il Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa è stato responsabile di uno dei casi studio ufficiali del progetto, dedicato alle isole dell’Arcipelago Toscano. Questa storyline ha analizzato gli effetti del cambiamento climatico su habitat marini chiave come le praterie di Posidonia oceanica e le foreste macroalgali sommerse, ecosistemi fondamentali per la protezione delle coste, la conservazione della biodiversità e il sequestro del carbonio. Le attività sperimentali sono state condotte anche nei mesocosmi dell’Acquario di Livorno, dove i ricercatori hanno simulato scenari di riscaldamento marino, acidificazione e ondate di calore per valutare la resilienza degli habitat e delle specie associate.
La sperimentazione ha prodotto conoscenze utili a definire strategie di conservazione adattativa per il Santuario Pelagos e per le aree marine dell’Arcipelago Toscano, integrando valutazioni ecologiche e socioeconomiche. In linea con l’approccio FutureMARES, il caso pilota toscano ha contribuito alla definizione di misure di “effective conservation”, cioè azioni di conservazione capaci di mantenere integrità ecologica e funzionalità ecosistemiche anche in scenari climatici futuri.

Riferimenti

PartnerUniversity of Hamburg, Aarhus University, Aristotle University Thessaloniki, Azti Foundation, Center for Advanced Studies in Arid Zones, The Secretary of State for Environment, Food and Rural Affairs, Interdisciplinary Centre of Marine and Environmental Research, Euro-Mediterranean Center on Climate Change, Spanish National Research Council, Coastal Zone Management Authority and Institute, Devon County Council, Stichting Deltares,Stockholms Universitet Danmarks Tekniske Universitet , Center for Marine Sciences, University of the Algarve , GEOMAR, Helmholtz Zentrum für Ozeanforschung, Hellenic Centre for Marine Research, Iceta Institutio de Ciencias, Israel Oceanographic and Limnological Research Limited, Institut de Recherche pour le Developpement, Institut National de Recherche pour l’Agriculture, l’Alimentation et l’Environnement, Marine Biological Association, Norsk Institutt for Vannforskning, Plymouth Marine Laboratory , Consortio di Gestione dell’Area Marina Protetta del Promontorio, University of Southampton, Stockholms Universitet, Suomen ympäristökeskus, Thuenen-Institut, WCMC, Università di Pisa, Universidad de Vigo, Stichting Wageningen Research, Stichting Nederlandse Wetenschappelijk Onderzoek Instituten
ReferenteFabio Bulleri
Università di Pisa
Emailfabio.bulleri@unipi.it
Sito webFutureMARES Link esterno
Documenti aggiuntivi–
Azioni collegateStrategie adattative per la conservazione delle praterie di Posidonia oceanica nell’Arcipelago Toscano

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