Temperatura media delle catture commerciali
Numeri e messaggi chiave
L’aumento della temperatura del mare sta causando un aumento delle catture commerciali di specie ad affinità calda rispetto le specie ad affinità fredda nei mari italiani. In Mar Adriatico, la temperatura media delle catture è aumentata da 19,2 °C (media 1987-1996) a 20 °C (media 2013-2023), con un aumento annuo significativo di 0,03 °C (Mann-Kendall test); nel Mar Ionio è aumentata da 20,3 a 22,2 °C, con un aumento annuo significativo di 0,07 °C; nel Mar di Sardegna da 20,5 a 22,5 °C, con un aumento annuo significativo di 0,07 °C.
Descrizione
Rappresenta la temperatura media delle catture commerciali della pesca. Questo indicatore, noto in letteratura come MTC (Mean Temperature of the Catch), si calcola come media delle temperature preferenziali delle specie che compongono le catture commerciali della pesca in un determinato anno, pesate per la quantità di pescato di ciascuna specie in quello stesso anno.
Scopo
Descrivere nel tempo l’impatto del fenomeno conosciuto come meridionalizzazione delle comunità marine, ovvero l’aumento relativo delle specie ad affinità calda rispetto a quelle ad affinità fredda conseguente a un riscaldamento dei mari, sulla pesca commerciale.
L’indicatore permette di rappresentare su tutto il territorio nazionale il cambiamento della composizione delle catture commerciali della pesca in risposta al riscaldamento del mare. I dati di cattura provengono da un’unica fonte (FAO-GFCM) per tutta la serie storica e sono comparabili nel tempo e nello spazio in quanto il pool di specie considerate è rimasto il medesimo.
La risoluzione spaziale dell’indicatore è bassa, poiché i dati di cattura sono riportati per macro-aree (Divisioni FAO, parzialmente corrispondenti agli ambiti nazionali delle sottoregioni della Strategia Marina, Mediterraneo occidentale, Ionio e Mediterraneo centrale, Adriatico) e non per singolo porto. Questo non permette di descrivere eventuali dinamiche locali.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Annuale
Unità di misura: °C
Periodicità dell'aggiornamento: Biennale
Copertura temporale: 1987-2023
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa
Fonte e accessibilità dei dati di base:
- FAO. 2025. GFCM (Mediterranean and Black Sea) Capture Production. In: Fisheries and Aquaculture. https://fao.org/fishery/en/collection/gfcm_capture
- Cheung WWL, Watson R, Pauly D (2013) Signature of ocean warming in global fisheries catch. Nature 497: 365–369. doi:10.1038/nature12156.
Si calcola come media pesata delle temperature preferenziali delle specie che compongono lo sbarcato in un determinato anno, dove i pesi sono le catture commerciali delle varie specie in quell’anno. Le temperature preferenziali utilizzate per il calcolo dell’indicatore derivano dallo studio di Cheung et al. (2013), mentre le catture della pesca provengono dalle statistiche ufficiali pubblicate dalla FAO-GFCM. Il trend temporale è valutato mediante il test di Mann-Kendall.
Grafico 1 – Temperatura media delle catture commerciali della pesca
Il trend dell’indicatore è significativamente crescente in tutte e tre le divisioni FAO in cui sono suddivisi i mari italiani, come conseguenza di un aumento della biomassa delle specie ad affinità calda rispetto alle specie ad affinità fredda nelle catture commerciali della pesca. Nel Mar di Sardegna e Ionio si è registrato un aumento della temperatura media delle catture di quasi 2 °C da inizio a fine serie storica, ad un tasso di circa 0,07 °C l’anno. Nel Mar Adriatico, l’aumento dal primo periodo della serie storica ad oggi è stato di quasi 1 °C, con un incremento annuo di 0,03 °C.
Riferimenti bibliografici
- Cheung W.W.L., Watson R., e Pauly, D., Signature of ocean warming in global fisheries catch., Nature, 497: 365–368., (2013)
- Fortibuoni T., Aldighieri F., Giovanardi O., Pranovi F., e Zucchetta M., Climate impact on Italian fisheries (Mediterranean Sea). , Regional Environmental Change, 15: 931–937., (2015)
- Tsikliras A.C., e Stergiou K.I., Mean temperature of the catch increases quickly in the Mediterranean Sea. , Marine Ecology Progress Series, 515: 281–284., (2014)
