Erosività media annua delle precipitazioni o fattore R
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Erosività media annua delle precipitazioni o fattore R esprime il contributo energetico fornito dalle precipitazioni per attivare i processi erosivi del suolo. R valuta l’effetto combinato di durata, quantità e intensità di ciascun evento di precipitazione. In Veneto, confrontando l’andamento dell’erosività media annua nel corso degli ultimi 30 anni, sono emersi segnali di incremento del fattore R diffusi su quasi tutto il territorio.
Descrizione
Secondo il metodo RUSLE il fattore R è il prodotto tra l’energia cinetica dell’evento piovoso (E) e la massima intensità su un intervallo di 30 minuti (I30).
Scopo
Il fattore R sintetizza gli effetti combinati delle variazioni, nel tempo, dei quantitativi totali di precipitazione e delle intensità di questi eventi, in termini di variazione del potenziale effetto erosivo della pioggia.
I dati di precipitazione utilizzati sono rilevati dalla rete di stazioni meteorologiche gestita da ARPAV e sono quotidianamente controllati e validati.
Per il calcolo dell’energia erosiva delle precipitazioni sono disponibili in letteratura diverse formule. Sarebbe utile valutare l’esistenza di formule specifiche per la climatologia delle precipitazioni italiane. L’analisi del fattore R basata sulle osservazioni aggiornate ed eventualmente sulle proiezioni modellistiche può fornire informazioni di sintesi e aggiornate sull’andamento di un fondamentale elemento che è causa dei fenomeni di erosione del suolo.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Precipitazioni in mm rilevate ogni 5 minuti
Unità di misura: MJ mm ha-1 h-1 yr-1
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 1992-2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
- Agenda 2030 Sviluppo Sostenibile (ob. 15.3)
- UN Convention to Combat Desertification
- Normativa UN, principio della Land Degradation Neutrality
Fonte e accessibilità dei dati di base:
I dati utilizzati per il calcolo del fattore R - Erosività media annua risiedono nella banca dati dell’ARPA Veneto denominata SIRAV e possono essere richiesti sia come dati elementari di precipitazione sia come dati elaborati di erosività.
R = erosività media annua delle precipitazioni
n = numero di anni considerati
mj = n. eventi erosivi presi in considerazione nell’anno j
EI30= indice di erosività dell’evento k (MJ mm ha-1 h-1)
La procedura di calcolo del Fattore R della RUSLE è descritta in bibliografia.
Figura 1 – Erosività delle precipitazioni media annua nel periodo 1995-2024 in Veneto.
La mappa della media trentennale (1995-2024) mostra come la distribuzione dell’indice di erosività R sul territorio regionale non sia uniforme. I valori assoluti più elevati si registrano lungo la fascia prealpina, sia occidentale sia centro-orientale. L'indice si mantiene su livelli alti anche nella Valbelluna e nell'alta pianura centrale e orientale. Da queste aree di massimo, i valori tendono a diminuire con gradienti differenti: la riduzione avviene in modo più graduale procedendo verso sud, in direzione del Rodigino occidentale, mentre si fa più rapida muovendosi verso nord, in corrispondenza delle Dolomiti settentrionali, dove si registrano i minimi regionali.
Figura 2 – Erosività delle precipitazioni, trend decennale dei valori annuali calcolato nel periodo 1995-2024.
Analizzando l’andamento nell’ultimo trentennio attraverso il metodo statistico robusto di Theil-Sen (Theil-Sen’s slope estimator), si osserva che ben 107 stazioni sulle 129 esaminate mostrano segnali di aumento del fattore R di erosività delle precipitazioni. Tuttavia, questo trend di crescita risulta statisticamente significativo (secondo il test di Mann-Kendall) per 27 di esse, evidenziate sulla mappa da punti bianchi e maggiormente raggruppate sulle Dolomiti. L’incremento dell’erosività è particolarmente marcato sulle Dolomiti e sulle Prealpi. In dettaglio, la mappa evidenzia come i trend di aumento più intensi interessino le Prealpi centrali e orientali e le Dolomiti meridionali (le aree a maggiore piovosità), estendendosi in modo più moderato anche alle Dolomiti settentrionali, alla Valbelluna e all'alta pianura.
Riferimenti bibliografici
- Wischmeier, W.H. & Smith, D.D. , - Predicting rainfall erosion losses from cropland east of the Rocky Mountains - guide for selection of practices for soil and water conservation. , Agriculture handbook No 282, USDA, Washington., (1965)
- Renard, K.G., Foster, G.R., Weessies, G.A., McCool, D.K., Yoder, D.C. (eds)., Predicting Soil Erosion by Water: A guide to conservation planning with the Revised Universal Soil Loss Equation (RUSLE). , USDA, Agriculture Handbook 703., (1997)
- Brown, L.C., Foster, G.R., Storm erosivity using idealized intensity distributions. , Trans. ASAE 30, 379–386., (1987)
- Panagos, P., Ballabio, C., Borrelli, P., Meusburger, K., Klik, A., Rousseva, S., Tadic, M.P., Michaelides, S., Hrabalíková, M., Olsen, P., Aalto, J., Lakatos, M., Rymszewicz, A., Dumitrescu, A., Begueria, S., Alewell, C. , Rainfall erosivity in Europe., Sci Total Environ. 511, 801-814., (2015)
