ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Erosività media annua delle precipitazioni o fattore R

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026

Numeri e messaggi chiave

Erosività media annua delle precipitazioni o fattore R esprime il contributo energetico fornito dalle precipitazioni per attivare i processi erosivi del suolo. R valuta l’effetto combinato di durata, quantità e intensità di ciascun evento di precipitazione. In Veneto, confrontando l’andamento dell’erosività media annua nel corso degli ultimi 30 anni, sono emersi segnali di incremento del fattore R diffusi su quasi tutto il territorio.

Descrizione

Secondo il metodo RUSLE il fattore R è il prodotto tra l’energia cinetica dell’evento piovoso (E) e la massima intensità su un intervallo di 30 minuti (I30).

Scopo

Il fattore R sintetizza gli effetti combinati delle variazioni, nel tempo, dei quantitativi totali di precipitazione e delle intensità di questi eventi, in termini di variazione del potenziale effetto erosivo della pioggia.

I dati di precipitazione utilizzati sono rilevati dalla rete di stazioni meteorologiche gestita da ARPAV e sono quotidianamente controllati e validati.

Per il calcolo dell’energia erosiva delle precipitazioni sono disponibili in letteratura diverse formule. Sarebbe utile valutare l’esistenza di formule specifiche per la climatologia delle precipitazioni italiane. L’analisi del fattore R basata sulle osservazioni aggiornate ed eventualmente sulle proiezioni modellistiche può fornire informazioni di sintesi e aggiornate sull’andamento di un fondamentale elemento che è causa dei fenomeni di erosione del suolo.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Buona copertura spaziale
  • Copertura temporale > 10 anni

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Precipitazioni in mm rilevate ogni 5 minuti

Unità di misura: MJ mm ha-1 h-1 yr-1

Periodicità dell'aggiornamento: Annuale

Copertura temporale: 1992-2024

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

- Agenda 2030 Sviluppo Sostenibile (ob. 15.3)
- UN Convention to Combat Desertification
- Normativa UN, principio della Land Degradation Neutrality

Fonte e accessibilità dei dati di base:

I dati utilizzati per il calcolo del fattore R - Erosività media annua risiedono nella banca dati dell’ARPA Veneto denominata SIRAV e possono essere richiesti sia come dati elementari di precipitazione sia come dati elaborati di erosività.

R = erosività media annua delle precipitazioni
n = numero di anni considerati
mj = n. eventi erosivi presi in considerazione nell’anno j
EI30= indice di erosività dell’evento k (MJ mm ha-1 h-1)
La procedura di calcolo del Fattore R della RUSLE è descritta in bibliografia.

Figura 1 – Erosività delle precipitazioni media annua nel periodo 1995-2024 in Veneto.

Fig.1-EI30_A00_avg_1995-2024.png
Commento:

La mappa della media trentennale (1995-2024) mostra come la distribuzione dell’indice di erosività R sul territorio regionale non sia uniforme. I valori assoluti più elevati si registrano lungo la fascia prealpina, sia occidentale sia centro-orientale. L'indice si mantiene su livelli alti anche nella Valbelluna e nell'alta pianura centrale e orientale. Da queste aree di massimo, i valori tendono a diminuire con gradienti differenti: la riduzione avviene in modo più graduale procedendo verso sud, in direzione del Rodigino occidentale, mentre si fa più rapida muovendosi verso nord, in corrispondenza delle Dolomiti settentrionali, dove si registrano i minimi regionali.

Figura 2 – Erosività delle precipitazioni, trend decennale dei valori annuali calcolato nel periodo 1995-2024.

Fig.2-EI30_A00_trend_U30.png
Commento:

Analizzando l’andamento nell’ultimo trentennio attraverso il metodo statistico robusto di Theil-Sen (Theil-Sen’s slope estimator), si osserva che ben 107 stazioni sulle 129 esaminate mostrano segnali di aumento del fattore R di erosività delle precipitazioni. Tuttavia, questo trend di crescita risulta statisticamente significativo (secondo il test di Mann-Kendall) per 27 di esse, evidenziate sulla mappa da punti bianchi e maggiormente raggruppate sulle Dolomiti. L’incremento dell’erosività è particolarmente marcato sulle Dolomiti e sulle Prealpi. In dettaglio, la mappa evidenzia come i trend di aumento più intensi interessino le Prealpi centrali e orientali e le Dolomiti meridionali (le aree a maggiore piovosità), estendendosi in modo più moderato anche alle Dolomiti settentrionali, alla Valbelluna e all'alta pianura.

Riferimenti bibliografici

  • Wischmeier, W.H. & Smith, D.D. , - Predicting rainfall erosion losses from cropland east of the Rocky Mountains - guide for selection of practices for soil and water conservation. , Agriculture handbook No 282, USDA, Washington., (1965)
  • Renard, K.G., Foster, G.R., Weessies, G.A., McCool, D.K., Yoder, D.C. (eds)., Predicting Soil Erosion by Water: A guide to conservation planning with the Revised Universal Soil Loss Equation (RUSLE). , USDA, Agriculture Handbook 703., (1997)
  • Brown, L.C., Foster, G.R., Storm erosivity using idealized intensity distributions. , Trans. ASAE 30, 379–386., (1987)
  • Panagos, P., Ballabio, C., Borrelli, P., Meusburger, K., Klik, A., Rousseva, S., Tadic, M.P., Michaelides, S., Hrabalíková, M., Olsen, P., Aalto, J., Lakatos, M., Rymszewicz, A., Dumitrescu, A., Begueria, S., Alewell, C. , Rainfall erosivity in Europe., Sci Total Environ. 511, 801-814., (2015)

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
Sei un amministratore/decisore politico o un tecnico/universitario? Inviaci il tuo contributo! CONTRIBUISCI
Area Riservata
ISPRA Logo
Ministero dell'ambiente
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
Via Cristoforo Colombo, n. 44 - 00147 - Roma (I)
TELEFONO CENTRALINO: (+39) 0657221
URP: urp@mase.gov.it PEC: mase@pec.mase.gov.it