ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Tecniche agronomiche e popolazioni evolutive per migliorare la resilienza in agricoltura

In Emilia-Romagna, il progetto GREAT LIFE ha incentivato l’adozione di pratiche agroecologiche, come la rotazione delle colture, l’utilizzo di colture di copertura e la coltivazione integrata di diverse specie vegetali. Queste tecniche sono state testate per migliorare la biodiversità agricola, la salute del suolo e la capacità di adattamento alle variazioni climatiche. La diversificazione delle colture è stata promossa anche come strategia per ridurre i rischi legati alla monocoltura e favorire la resilienza degli ecosistemi agricoli. Un concetto chiave di questa visione è rappresentato dalla promozione della biodiversità sui campi, garantita attraverso l’adozione della pratiche delle popolazioni evolutive, ovvero la messa a dimora nei campi di una mescolanza di tantissimi tipi diversi della stessa specie. 

Descrizione

Settore Agricoltura e produzione alimentare
Rilevanza per l’adattamentoL’azione ha testato l’adozione di colture cerealicole più resilienti, come il miglio e il sorgo, per sostituire alcune colture tradizionali (come mais) che necessitano di molta acqua per essere prodotte e mal si adattano al cambiamento climatico. 
Impatto su cui agisce l’azione settorialeAumento del rischio di siccità agricola
Tipologia azioneGreen
Parole chiaveCambiamento climatico, Adattamento, Mitigazione, Agricoltura sostenibile, Produzione alimentare sostenibile, Consumo alimentare sostenibile, Costruzione della comunità
Ambito di applicazioneRegione
RegioneRegione Emilia-Romagna
Localizzazione–
Anno inizio2018
Anno fine2022
Fonte di finanziamentoLIFE Link esterno
Stato dell’azioneConclusa

Monitoraggio

RisultatiI risultati del Progetto suggeriscono che il miglio o il sorgo si adattano meglio del mais alle condizioni dell’agricoltura biologica irrigua e le rese più stabili, osservate durante le prove del progetto, confermano il loro ruolo di alternativa sostenibile al mais per i futuri scenari di cambiamento climatico. 
Rapporto Costi – BeneficiL’esame del rapporto costi benefici, condotta alla fine del progetto, ha permesso di confermare i vantaggi sia in termini produttivi che economici, in condizioni climatiche avverse, della sostituzione di colture tradizionali ad elevata intensità idrica, come il mais, con colture rustiche e resilienti, come il miglio e il sorgo, che necessitano di un minore utilizzo di risorse idriche e input esterni (fertilizanti, pesticidi, ecc).
Stakeholder coinvolti e modalità partecipative attivateUna componente cruciale del progetto è stata la creazione di una rete tra agricoltori, cooperative agricole, enti di ricerca, associazioni di categoria e altri attori della filiera agricola. 
Elementi innovativi e fattori di successoL’azione ha previsto attività di formazione specifiche per gli agricoltori, focalizzandosi sull’adattamento ai cambiamenti climatici e sull’introduzione di tecniche di gestione più sostenibili. Sono stati organizzati corsi, webinar e seminari pratici per trasferire conoscenze sull’uso di tecnologie innovative, come sensori per il monitoraggio del suolo e dei dati meteorologici, nonché sull’adozione di tecniche di agricoltura di precisione e pratiche agroecologiche.
CriticitàCome per tutte le innovazioni, l’introduzione di nuove colture e la dimostrazione della fattibilità del loro utilizzo a diversi livelli della filiera (dalla produzione al consumo) sono state le sfide più rilevanti incontrate durante l’implementazione del progetto. 
TrasferibilitàLe prospettive future sono quelle di consolidare ed espandere il modello di produzione e consumo sostenibile sviluppato dal progetto a livello nazionale ed europeo come strategia utile per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.

Riferimenti

PartnerAlma Mater Studiorum University of Bologna (COORDINATORE), Alce Nero spa, Municipality of Cento, Kilowatt soc. coop., LCE spa
ReferenteGiovanni Dinelli
Alma Mater Studiorum University of Bologna – Department of Agricultural and Food Sciences
Emailgiovanni.dinelli@unibo.it
Sito webhttps://great-life.eu Link esterno
Documenti aggiuntivi–
Progetto nell’ambito del quale è stata realizzata l’azioneGREAT LIFE Growing REsilience AgricolTure

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