Temperatura delle acque di transizione
Numeri e messaggi chiave
I dati sono raggruppati per tipologia di corpo idrico di transizione in base alla salinità secondo la Direttiva 2000/60/CE: mesoalino, polialino ed eualino. Per la maggior parte degli ecosistemi di transizione considerati i trend delle temperature delle acque sono in aumento significativo.
Descrizione
L'indicatore rappresenta la temperatura dell’acqua delle lagune di Grado e Marano, Venezia e del Delta del Po (Veneto ed Emilia-Romagna). L’elaborazione, effettuata utilizzando i valori medi mensili e stagionali, mostra il trend di variazione.
Scopo
Valutare la variazione della temperatura e la tendenza nel tempo.
La metodologia di rilevamento e di elaborazione è ben consolidata, ma è normalmente utilizzata per finalità diverse dal monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici.
Possibili guasti ai sensori della temperatura della sonda multiparametrica impediscono la corretta acquisizione del dato in situ. La frequenza di campionamento dei rilievi puntuali può rappresentare un limite nell’evidenziare la variabilità temporale del sistema. Il numero e la localizzazione delle sonde in continuo può rappresentare un limite nell’evidenziare la variabilità spaziale. La numerosità del campione influenza la significatività del test statistico.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Sonde in continuo (Grado e Marano: luglio÷novembre 2013-2024 – mesoalino fino al 2021; Delta del Po Veneto: 2011-2024; Sacca di Goro 2002-2024; Valli di Comacchio 2009-2024). Rilevazioni mensili/trimestrali (Laguna di Venezia 2011-2024; Delta del Po Veneto: 2018-2024; Sacca di Goro 2002-2024; Valli di Comacchio 2002-2024; Pialassa Baiona 2002-2024).
Unità di misura: °C
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 2002-2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Grado e Marano: i dati sono di proprietà di ARPA FVG.
Laguna di Venezia e Delta del Po (Veneto): dati scaricabili dal portale Open Data ARPAV.
Delta del Po (Emilia-Romagna), Valli di Comacchio e Pialassa Baiona: i dati sono di proprietà di ARPAE Emilia-Romagna.
I dati sono raggruppati per tipologia di corpo idrico ai sensi della Direttiva 2000/60/CE: mesoalino, polialino ed eualino. I rilievi semiorari/orari delle sonde in continuo sono su stazioni fisse e sono mediati mensilmente. Per la laguna di Grado e Marano, i rilievi in continuo sono su stazioni mobili; vengono considerati per l’intero periodo di rilievo e anche mediati per le due stagioni disponibili: estate (luglio-settembre) e autunno (ottobre-novembre). I rilievi puntali trimestrali/mensili, eseguiti sulle stesse stazioni ogni anno con sonda CTD, sono mediati stagionalmente. Andamento e trend sono analizzati mediante il Seasonal Kendall Test.
Figura 1 - Stazioni di monitoraggio della temperatura nelle lagune dell’Alto Adriatico (Laguna di Grado e Marano).
Figura 2 - Stazioni di monitoraggio della temperatura nelle lagune dell’Alto adriatico (Laguna di Venezia).
Figura 3 - Stazioni di monitoraggio della temperatura nelle lagune dell’Alto adriatico (Delta del Po).
Figura 4 - Stazioni di monitoraggio della temperatura nelle lagune dell’Alto adriatico (Valli di Comacchio e Pialassa Baiona).
Tabella 1 - Trend della temperatura nelle lagune dell’Alto Adriatico mediante Seasonal Kendall Test (N: Numerosità del campione).
Per la maggior parte degli ecosistemi di transizione considerati nell’alto Adriatico (Laguna di Venezia, Grado-Marano e Delta del Po), i trend delle temperature delle acque sono in aumento significativo.
Grafico 1 – Andamenti significativi della temperatura nella laguna di Grado e Marano nel periodo 2013-2024. Elaborazione ISPRA da dati ARPA FVG.
Nella laguna di Grado e Marano le temperature dei copri idrici polialini sono in aumento significativo considerando l’intero periodo (luglio-novembre), mentre considerando la sola stagione estiva risultano significativi i copri idrici mesoalini ed eualini.
Grafico 2 – Andamenti significativi della temperatura nel Delta del Po Veneto nel periodo 2008-2024, dati trimestrali. Elaborazione ISPRA da dati ARPAV.
Nelle lagune del Delta del Po Veneto il trend è significativamente in aumento, considerando i dati trimestrali per tutti e tre i tipi considerati.
Grafico 3 – Andamenti significativi della temperatura nel Delta del Po Veneto nel periodo 2011-2024, sonde in continuo. Elaborazione ISPRA da dati ARPAV.
Nelle lagune del Delta del Po Veneto il trend è significativamente in aumento, considerando i dati in continuo per i tipi polialino e eualino.
Grafico 4 – Andamenti significativi della temperatura nel Delta del Po Emilia-Romagna nel periodo 2002-2024. Elaborazione ISPRA da dati ARPAE Emilia-Romagna.
Nella Sacca di Goro e nelle Valli di Comacchio i rilievi in continuo mostrano trend in aumento statisticamente significativi, mentre non lo sono considerando i dati puntuali.
Riferimenti bibliografici
- Hirsch R.M., Slack J.R., Smith R.A. , Techniques of trend analysis for monthly water quality data. , Water Resources Research 18(1): 107–121., (1982)
- Autori vari, Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC)., Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, (2023)
- Autori vari, Rapporto Ambientale - Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC), Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, (2023)
