ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Eventi franosi principali

Ultimo aggiornamento: 04/08/2026

Numeri e messaggi chiave

Sono qualche centinaio i principali eventi di frana sul territorio nazionale che annualmente causano danni a persone, edifici, beni culturali, infrastrutture di comunicazione primarie (autostrade, strade statali, regionali e provinciali, linee ferroviarie) e infrastrutture/reti di servizi. I danni riguardano prevalentemente la rete stradale. Le vittime sono causate da fenomeni a cinematismo rapido quali crolli o colate rapide di fango e detrito.

Descrizione

L'indicatore fornisce informazioni sui principali eventi franosi che hanno causato morti/dispersi, feriti, evacuati, danni a edifici, beni culturali, infrastrutture di comunicazione primarie o reti di servizi.

Scopo

L’indicatore fornisce un quadro dei principali eventi franosi verificatisi annualmente sul territorio nazionale a seguito di eventi meteo-pluviometrici, sismici o per cause antropiche. Prendendo in considerazione tutti i fattori di innesco delle frane, non è un indicatore specifico per misurare gli impatti dei cambiamenti climatici ma può essere considerato un indicatore proxy.

La comparabilità nel tempo e nello spazio sono limitate dalla parziale disomogeneità dei dati e dei metodi di acquisizione.

Gli eventi franosi verificatisi in zone scarsamente abitate o di alta montagna che non hanno causato danni a persone o cose e gli eventi che hanno causato danni ad infrastrutture di comunicazione secondarie non vengono censiti nell’indicatore.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Semplice e facile da interpretare
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Disponibile su un rapporto costi/benefici
  • Buona copertura spaziale

Solidità scientifica

  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici

Frequenza rilevazione dati: Giornaliera

Unità di misura: n. di eventi franosi principali, n. di morti/dispersi e n. di feriti.

Periodicità dell'aggiornamento: Annuale

Copertura temporale: 2010-2023

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

- L. 132/2016 “Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”, art. 6 comma 1 lettera g (Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia);
- D. Lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale” (raccolta, elaborazione, archiviazione e diffusione dei dati in materia di difesa del suolo e di dissesto idrogeologico riferita all'intero territorio nazionale, artt. 55 e 60.

Fonte e accessibilità dei dati di base:

- Rapporti d’evento disponibili su siti web di Regioni e Province Autonome, ARPA, Protezione Civile, Centri Funzionali, CNR, Enti locali;
- Comunicati stampa su siti web degli Enti gestori delle infrastrutture: Autostrade, ANAS e FS;
- Fonti di cronaca online.

Gli eventi franosi principali verificatisi sul territorio nazionale vengono censiti e georiferiti; viene inoltre calcolata la somma annuale del numero dei morti/dispersi e dei feriti e sono individuate le tipologie di danni prodotti dagli eventi.

Figura 1 - Numero di eventi di frana principali nel periodo 2010-2023 su base provinciale. Fonte: Indicatore Eventi franosi principali, Annuario dei Dati Ambientali - ISPRA.

Figura-1_mappa_eventi_franosi_principali_province_2010_2023.jpg
Commento:

Nel periodo 2010-2023 le province più colpite da eventi franosi principali sono Bolzano, Salerno, Genova, Trento, Messina, Belluno e Aosta con più di 50 eventi franosi principali.

Grafico 1 - N. di eventi franosi principali, n. di morti/dispersi e n. di feriti per eventi franosi dal 2010 al 2023. * L’elevato numero di eventi franosi nel 2015 è legato al contributo, in via sperimentale, delle Regioni/Province Autonome al popolamento dell'indicatore. Fonte dei dati: Indicatore Eventi franosi principali, Annuario dei Dati Ambientali – ISPRA.

Grafico 1  - N. di eventi franosi principali, n. di morti/dispersi e n. di feriti per eventi franosi dal 2010 al 2023. * L’elevato numero di eventi franosi nel 2015 è legato al contributo, in via sperimentale, delle Regioni/Province Autonome al popolamento dell'indicatore. Fonte dei dati: Indicatore Eventi franosi principali, Annuario dei Dati Ambientali – ISPRA.
Commento

Allo stato attuale non è valutabile un trend dell'indicatore per la limitatezza della serie storica disponibile e per la parziale disomogeneità dei dati di base e dei metodi di acquisizione.
Le oscillazioni nel numero di eventi censiti annualmente dal 2010 al 2023 sono da correlare al regime delle precipitazioni nel corso dell’anno, al verificarsi di eventi sismici importanti e alla parziale disomogeneità dei dati di base e dei metodi di acquisizione.

Riferimenti bibliografici

  • Autori vari, Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, MASE - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, (2023)
  • Autori vari, Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, MATTM - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, (2015)
  • Iadanza C., Trigila A., Starace P., Dragoni A., Biondo T., Roccisano M., IdroGEO: A Collaborative Web Mapping Application Based on REST API Services and Open Data on Landslides and Floods in Italy., ISPRS Int. J. Geo-Inf. 2021, 10, 89. , (2021)
  • Autori vari , Ambiente in Italia: uno sguardo d'insieme. Annuario dei dati ambientali 2024., ISPRA, (2025) - Link
  • Trigila A., Lastoria B., Iadanza C., Bussettini M., Mariani S., D’Ascola F., Salmeri A., Cassese M.L., Pesarino V., Di Paola G., Romeo S., Rischia I., Dessì B., Spizzichino D., Licata V., Gallozzi P.L. , Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio - Edizione 2024. , ISPRA, Rapporti 415/2025, (2025)

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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