Variazione di abbondanza e distribuzione di specie termofile
Fattori climatici
Variazioni della temperatura dell’acqua di mare.
Altri fattori
Complessità ed eterogeneità del substrato roccioso, copertura algale, pendenza del fondo.
Caratterizzazione
La donzella pavonina (Thalassoma pavo) è una specie termofila tipicamente associata agli ambienti rocciosi costieri e particolarmente abbondante nei settori meridionali del Mediterraneo. In generale, le condizioni di temperatura hanno un’influenza diretta su molteplici aspetti della vita della specie (sopravvivenza, successo riproduttivo, capacità di dispersione, comportamento).
Tipologia
L’aumento della temperatura media dell’acqua marina registrato negli ultimi decenni, connesso al riscaldamento globale, esercita evidenti ripercussioni sull’areale di distribuzione di T. pavo e sulle dinamiche di popolazione. Uno degli effetti più evidenti è la colonizzazione da parte della specie delle aree più settentrionali del bacino Mediterraneo, in particolare nel settore occidentale, accompagnata da un aumento della densità di popolazione e dalla comparsa di individui giovanili, subadulti e adulti.
Relazione causa-effetto
Le temperate elevate che caratterizzano i mesi estivi sono determinanti per la maturazione sessuale degli individui, così come il verificarsi di inverni nel corso dei quali le temperature non scendono oltre i valori soglia di sopravvivenza dei giovanili di questa specie, consentendo così la sopravvivenza dei giovanili nel periodo successivo al loro insediamento.
La colonizzazione di nuove aree da parte della donzella pavonina può determinare effetti a cascata su differenti componenti dell’ecosistema, con importanti ripercussioni sulla distribuzione e sul comportamento di specie competitrici e sulle risorse trofiche.
Scenario futuro
L’aumento della temperatura media dell’acqua, soprattutto nei periodi invernali, in Mediterraneo e il conseguente spostamento verso nord dell’areale di distribuzione di T. pavo potrebbe portare ad una parziale modifica delle comunità ittiche costiere e, conseguentemente, delle reti trofiche. Uno degli effetti scientificamente ben documentati della presenza di T. pavo è quello esercitato su una specie ittica simpatrica nelle acque del sud Italia, la donzella (Coris julis). Nei settori più meridionali, in cui la presenza di T. pavo è particolarmente cospicua, l’aumento delle interazioni competitive tra le due specie ha portato allo spostamento di C. julis a profondità maggiori e in habitat subottimali.
