LIFE RESILIENCE

Il batterio Xylella fastidiosa può diffondersi rapidamente e causare malattie negli alberi e nelle colture legnose. Nel 2013, più di un milione di ulivi ha sviluppato la sindrome del disseccamento rapido dell’olivo, a causa di questo batterio, provocando gravi perdite economiche. Ricerche preliminari hanno identificato le regioni con inverni temperati come quelle più a rischio di proliferazione del patogeno e, con le attuali proiezioni di cambiamento climatico, il problema è destinato a peggiorare.
Il progetto LIFE RESILIENCE dimostrerà che l’incrocio genetico può produrre varietà di ulivo resistenti, portando alla creazione di nuovi prodotti altamente commerciabili. Senza influire sulla resa, il progetto dimostrerà inoltre l’efficacia di una serie di misure sostenibili per i coltivatori di olivo e mandorlo in aziende agricole in Italia, Portogallo e Spagna, per poi replicarle in altre aree d’Europa. Il progetto produrrà anche un manuale per il trasferimento efficace di queste buone pratiche ad altre colture, come vite e agrumi.
Descrizione | |
|---|---|
| Settore | Agricoltura e produzione alimentare |
| Impatto |
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| Parole chiave | Adattamento, Agricoltura, Piano di Azione Locale |
| Anno inizio | – |
| Anno fine | – |
| Regione | – |
| Fonte di finanziamento | LIFE |
| Stato del progetto | Concluso |
Riferimenti | |
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| Partner | – |
| Referente | – |
| comunicacion@liferesilience.eu | |
| Sito web | LIFE RESILIENCE |
| Documenti aggiuntivi | – |
| Azioni collegate | – |

