ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Variazioni geomorfologiche della costa

Ultimo aggiornamento: 15/07/2026

Numeri e messaggi chiave

L’analisi dei cambiamenti rivela una predominanza dei processi erosivi lungo la costa, con arretramenti della linea di riva, riduzione dell’ampiezza delle spiagge e maggiore esposizione agli eventi estremi (mareggiate e inondazioni). Tra il 2006 e il 2020 è stato riscontrato che il 23% delle coste basse ha subito importanti cambiamenti: 1913 km di costa hanno subito variazioni in termini di arretramento/avanzamento superiori a +/- 5 m. Per lo stesso periodo si registra una diminuzione della stabilità che si traduce in un aumento sia dell’erosione (circa 40 km), e in maniera più sensibile dell’avanzamento (circa 120 km). L’analisi non tiene conto degli interventi di difesa e ripristino (ripascimenti) della fascia costiera.

Descrizione

L’indicatore misura i cambiamenti della costa, in termini di modifica della linea di costa e conseguente suolo perso e acquisito per effetto di tutte le cause che agiscono in prossimità della costa, e valuta il trend evolutivo delle spiagge.

Scopo

L’indicatore, aggiornato periodicamente, è un parametro di base per la valutazione della vulnerabilità delle aree costiere e del grado di rischio a cui sono esposti centri urbani, infrastrutture e attività socio-economiche che si sviluppano in prossimità della costa.

I dati di base dell’indicatore sono rilevati da ortofoto zenitali a colori ad alta risoluzione (<1m). La metodologia è adeguata per il monitoraggio periodico dei cambiamenti geomorfologici e del trend evolutivo.

L’indicatore è un parametro di base per la valutazione della vulnerabilità delle aree costiere e del livello di rischio a cui sono esposti centri urbani e attività antropiche lungo la costa. Aggiornato a cadenza periodica regolare, con un intervallo di 5-10 anni, l’indicatore può offrire informazioni di supporto alla revisione di strategie nazionali di tutela delle zone costiere e di piani regionali di gestione adottati; l’aggiornamento dell’indicatore è soggetto alla disponibilità di coperture territoriali uniformi a scala nazionale.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
  • Semplice e facile da interpretare
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Buona copertura spaziale

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Quinquennale, decennale.

Unità di misura: Chilometro (km), Chilometro quadrato (km2), Percentuale (%)

Periodicità dell'aggiornamento: 5-10 anni

Copertura temporale: 1950-2000; 2000-2006; 2006-2020

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

MATTM-Regioni, 2018. Linee Guida Nazionali per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti dei cambiamenti climatici. Tavolo Nazionale su Erosione Costiera MATTM-Regioni, con il coordinamento tecnico di ISPRA.

Fonte e accessibilità dei dati di base:

Elaborazione delle variazioni della linea di costa ISPRA (Portale delle Coste ISPRA https://sinacloud.isprambiente.it/portal/apps/sites/#/coste).

Fotointerpretazione e classificazione delle informazioni rilevabili da mosaici di ortofoto zenitali a colori ad alta risoluzione (fonti: Google maps, voli IT2006 e IT2000). L’analisi del cambiamenti è stata effettuata mediante sovrapposizione ed analisi spaziale dei tratti e delle superfici in avanzamento o in arretramento rispetto alla linea di riferimento, seguendo criteri metodologici per tipologia di costa e fonte dati.

Figura 1 - Esempio di dinamica 2000-2006-2020, Marina di Pisa. Fonte: Portale delle Coste (ISPRA)

Fig.-1-Dinamica-2000_2006_2020.jpg
Commento:

Si registra un cambio di tendenza (avanzamento superiore ad arretramento) a cui non corrisponde però in generale una minore gravità degli effetti distruttivi indotti dall’erosione: le spiagge italiane sono generalmente lunghe qualche chilometro e ampie alcune decine di metri, pertanto arretramenti progressivi anche di pochi metri generano una significativa riduzione dell’ampiezza della spiaggia e in casi estremi anche al riposizionamento dell’intera spiaggia. Interi arenili sono fortemente arretrati, con una perdita di territorio e del suo valore sia ambientale che economico. Inoltre i fenomeni di erosione costiera mettono in crisi la sicurezza di abitazioni e infrastrutture.

Tabella 1 - Caratterizzazione della costa nei periodi 1950-2000, 2000-2006 e 2006-2020

1950-2000 2000-2006 2006-2020
(variazioni >+/-25m) (variazioni >+/-5m) (variazioni >+/-5m)
Costa km % km % km %
TOTALE 8353 100 8274 100 8341 100
Naturale 7521 90,0 7470 90,3 7534 90,3
Artificiale 383 4,6 385 4,7 366 4,4
Fittizia 394 4,7 419 5,1 441 5,3

Tabella 2 - Variazioni della linea di costa relative alla sola costa bassa nei periodi 1950-2000, 2000-2006 e 2006-2020

1950-2000 2000-2006 2006-2020
(variazioni >+/-25m) (variazioni >+/-5m) (variazioni >+/-5m)
Costa km % km % km %
Bassa sabbiosa 3317 39,7 3287 39,7 3418 41
Stabile 1426 17,1 1509 18,2 1469 17,6
Modificata 1814 21,7 1808 21,9 1913 23
Non definito 520 6,2 619 7,5 - -
Modificata 1814 21,7 1774 21,4 1913 23
Arretramento 946 11,3 895 10,8 943 11,3
Avanzamento 868 10,4 849 10,3 970 11,6
Commento

Nel periodo 1950-2000 circa il 22% delle coste basse ha subìto modifiche superiori a +/-25 metri, e nel periodo 2000-2006 ancora il 22% delle coste ha subìto variazioni superiori a +/- 5 metri. Nel periodo 2006-2020 il 23% dei litorali ha subito variazioni superiori a +/- 5m .

Tabella 3 - Variazioni delle estensioni delle spiagge negli anni 2000, 2006 e 2020

Spiagge Lunghezza (km) Superficie (km2)
2000 3293 121
2006 3271 121
2020 3451 120
Tabella 3 - Variazioni delle estensioni delle spiagge negli anni 2000, 2006, 2020

Riferimenti bibliografici

  • Autori vari, Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, MATTM, (2015)
  • Autori vari, Annuario dei dati ambientali (Cap. Idrosfera), ISPRA

LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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