ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
POTENZIALE IMPATTO:

Cambiamenti geomorfologici delle zone costiere

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026

Fattori climatici

Livello medio del mare, marea, correnti, vento, temperatura, intensità e frequenza di mareggiate, regime fluviale.

Altri fattori

Uso del suolo (urbanizzazione, infrastrutture marittime e terrestri, opere di protezione costiera e di regolazione del regime fluviale, strutture turistiche, colture).

Caratterizzazione

Impatto diretto

L’innalzamento del livello medio marino provoca erosione costiera, arretramento della linea di costa e conseguente perdita di spiaggia. Una maggiore esposizione delle zone costiere agli effetti delle mareggiate e di tutte le componenti climatiche che naturalmente influenzano questi ambienti (marea, correnti, vento, onde), accelera la perdita di sedimento e modifica la geomorfologia della costa. Le zone costiere sono i territori maggiormente occupati da insediamenti abitativi, infrastrutture di trasporto e da rilevanti attività economiche, anche di tipo turistico. L’uso del suolo e delle risorse costiere spesso agiscono sui processi dinamici litoranei e impongono interventi di contenimento degli effetti distruttivi dell’azione del mare (ripascimenti).

Tipologia

Impatto negativo

Le zone costiere sono i territori maggiormente antropizzati e l’accelerazione di eventi naturali connessi alla dinamica degli ambienti costieri, quali erosione dei litorali, inondazioni e mareggiate, rappresenta una minaccia, specie ove sono messe a rischio abitazioni, infrastrutture e attività economiche.

Relazione causa-effetto

Elevata

L’innalzamento del livello medio marino provoca una maggiore esposizione delle zone costiere agli effetti delle mareggiate, più frequenti e intense, e a tutte le componenti climatiche che naturalmente influenzano questi ambienti (marea, correnti, vento, onde). L’effetto è una accelerazione dei processi erosivi, con una generale regressione dei litorali verso l’entroterra, un aumento del rischio di inondazioni e di alterazione degli ecosistemi marini-costieri.

Scenario futuro

Scenario negativo

Entro il 2100, il livello medio del mare nel Mediterraneo potrebbe aumentare di 70-100 cm, amplificando l’erosione costiera e la frequenza delle mareggiate. Questo scenario comporterà arretramento delle spiagge, regressione di dune e zone umide, intrusione salina nelle falde e perdita di habitat marini. Le conseguenze interesseranno anche la dimensione socio-economica, con costi elevati per difese costiere, ripascimenti e gestione del rischio, oltre a impatti su turismo, pesca e infrastrutture strategiche. Senza strategie di adattamento integrate, la resilienza degli ecosistemi e delle comunità costiere sarà gravemente compromessa.

LEGENDA:

Impatto indiretto
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
Impatto diretto
Deriva dall'esposizione diretta di un sistema ai fattori climatici
Impatto negativo
Associato ad un possibile danno, perdita di risorsa, alterazione di un ecosistema, peggioramento delle condizioni di salute
Impatto positivo
Associato ad un'opportunità favorevole
Scenario negativo
Si prevede un peggioramento dell'impatto
Scenario positivo
Si prevede un miglioramento dell'impatto
Scenario stabile
Non si prevede un cambiamento nell'impatto
Scenario sconosciuto
Non è possibile attualmente prevedere l'evoluzione dell'impatto
Relazione causa-effetto media
L'impatto è considerato la conseguenza di vari fattori sia di tipo climatico che di tipo non climatico
Relazione causa-effetto elevata
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
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