Posidonia Rapid Easy Index – PREI
Numeri e messaggi chiave
L’indicatore PREI consente di valutare lo stato di qualità delle praterie di Posidonia oceanica, specie endemica del Mar Mediterraneo e fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio ecologico degli ecosistemi costieri. L’analisi dei periodi 2016-2019 e 2019-2022 evidenzia l’assenza delle classi di qualità «cattivo» e «scarso», indicando una condizione generalmente favorevole delle praterie monitorate. La classe di qualità «elevato» è presente in alcune stazioni della Toscana, mentre risulta ampiamente rappresentata in Sicilia e soprattutto in Sardegna, dove mostra una netta predominanza.
Descrizione
L’indice PREI (Posidonia Rapid Easy Index, Gobert et al., 2009) è in grado di evidenziare, almeno in parte, gli eventuali impatti del cambiamento climatico sulla prateria. L'indice viene applicato nell’ambito della Direttiva Acque (2000/60/CE) e suo recepimento (D. Lgs. 152/2006, D.M 260/2010), è funzionale alla definizione dello stato ecologico dei corpi idrici marino-costieri. E’ un indice di classificazione di uno degli Elementi di Qualità Biologica (EQB), ossia le Angiosperme. Il PREI comprende i seguenti descrittori: densità della prateria (n° fasci m-2); superficie fogliare fascio (cm2 fascio-1); rapporto tra la biomassa degli epifiti (mg fascio-1) e la biomassa fogliare fascio (mg fascio-1); profondità e tipologia del limite inferiore. Il valore del PREI varia tra 0 ed 1 e corrisponde al Rapporto di Qualità Ecologica (RQE). In funzione del RQE lo stato ecologico può essere classificato da cattivo a scarso, sufficiente, buono o elevato.
Scopo
Concepito per contribuire a definire la qualità dei corpi idrici marino-costieri, è strutturato sul confronto tra le condizioni di riferimento e quelle osservate di una data prateria. Comprende descrittori sensibili ad un’ampia gamma di fattori di pressione; esso è in grado di integrare nel tempo gli effetti di differenti alterazioni fisiche, chimiche e biologiche dell’ecosistema.
Affidabile, metodo standardizzato e consolidato
Mancanza di una serie storica dei dati.
Rilevanza - UTILITÀ
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
- Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Triennale
Unità di misura: Adimensionale
Periodicità dell'aggiornamento: Triennale
Copertura temporale: 2016-2022
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
- DIRETTIVA 2000/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque
- D. Lgs. 152/2006 «Norme in materia ambientale»
- D.M. 260/2010 «Regolamento recante i criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali»
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Analisi descrittiva.
Figura 1 - Dati raccolti nel periodo 2016-2019
Allo stato attuale, considerata la quantità di dati disponibile, non è possibile definire un trend.
Tuttavia l’acquisizione regolare di dati connessa ai monitoraggi richiesti dall’implementazione della Direttiva Acque (2000/60/CE) , garantisce la disponibilità di serie di dati pluriennali.
Figura 2 - Dati raccolti nel periodo 2019-2022
Allo stato attuale, considerata la quantità di dati disponibile, non è possibile definire un trend.
Tuttavia l’acquisizione regolare di dati connessa ai monitoraggi richiesti dall’implementazione della Direttiva Acque (2000/60/CE) , garantisce la disponibilità di serie di dati pluriennali.
Riferimenti bibliografici
- Boudouresque C. F., Astruch P., André S., Belloni B., Blanfuné A., Charbonnel É., Cheminée A., Cottalorda J.-M., Dupuy de la Grandrive R., Marengo, M., et al. , The Heatwave of Summer 2022 in the North-Western Mediterranean Sea: Some Species Were Winners, Water 2024, 16, 219. , (2024) - Link
- Chefaoui R.M., Duarte C.M., Serrão E.A, Dramatic loss of seagrass habitat under projected climate change in the Mediterranean Sea, . Global Change Biology, 24 (10): 4919 – 4928. , (2018) - Link
- Gobert S., Sartoretto S., Rico-Raimondino V., Andral B., Chery A., Lejeune P., & Boissery, P., Assessment of the ecological status of Mediterranean French coastal waters as required by the Water Framework Directive using the Posidonia oceanica Rapid Easy Index: PREI. , Marine Pollution Bulletin, 58(11): 1727-1733., (2009) - Link
- Waycott M, Duarte CM, Carruthers TJ, Orth RJ, Dennison WC, Olyarnik S, Calladine A, Fourqurean JW, Heck KL Jr, Hughes AR, Kendrick GA, Kenworthy WJ, Short FT, Williams SL. , Accelerating loss of seagrasses across the globe threatens coastal ecosystems. , Proc Natl Acad Sci U S A. 2009 Jul 28;106(30):12377-81. , (2009) - Link
