ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
POTENZIALE IMPATTO:

Modifica della disponibilità delle risorse idriche rinnovabili

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026

Fattori climatici

Precipitazione, temperatura, vento, copertura nuvolosa, radiazione solare, umidità relativa, evaporazione.

Altri fattori

Modifiche dell’uso del suolo dovute, ad es., a: processi di urbanizzazione e deforestazione; colture; opere idrauliche; prelievi idrici e restituzioni; altri interventi antropici.

Caratterizzazione

Impatto diretto
Impatto indiretto

L’impatto dei cambiamenti climatici sul ciclo idrologico può essere diretto in quanto ha effetto sulle precipitazioni, che determinano il volume e la portata nei corsi d’acqua e l’umidità nel suolo, sulla temperatura, sul vento, sulla radiazione solare e sull’umidità relativa, che determinano una modifica dell’evaporazione dagli specchi liquidi e dal terreno e l’evapotraspirazione dalla vegetazione.

L’impatto può essere anche indiretto: la modifica dell’uso del suolo come conseguenza dei cambiamenti climatici ha impatto sulla trasformazione delle precipitazioni in deflusso superficiale; anche opere idrauliche, sistemazioni fluviali, prelievi di risorsa e restituzioni possono determinare una modifica del regime delle portate.

Tipologia

Impatto negativo

La diminuzione del volume delle precipitazioni e l’aumento della temperatura media, che produce un aumento dell’evaporazione e dell’evapotraspirazione, comportano una complessiva diminuzione della disponibilità della risorsa idrica rinnovabile.

Relazione causa-effetto

Media

La risorsa idrica rinnovabile potenzialmente utilizzabile é la differenza tra le precipitazioni (afflusso) e l’evaporazione dagli specchi liquidi e dal terreno e l’evapotraspirazione dalla vegetazione. Una diminuzione della precipitazione e un aumento della temperatura che produce un incremento nell’evapotraspirazione, influenzato quest’ultimo anche dalla variazione dell’uso del suolo, potrebbero pertanto causare una minore disponibilità di risorsa idrica.

Scenario futuro

Scenario negativo

Gli scenari futuri prospettano per l’Italia una complessiva riduzione del volume delle precipitazioni annue e un aumento della temperatura media, che dovrebbero riflettersi in una complessiva riduzione del volume associato all’internal flow annuo, ossia in una riduzione della differenza tra afflusso liquido al suolo (costituito dall’aliquota delle precipitazioni che avvengono in forma liquida a cui si aggiunge lo scioglimento nivale) ed evapotraspirazione reale.
A livello nazionale, le stime dal 1951 a oggi evidenziano da tempo un trend negativo nella disponibilità naturale annua di risorsa idrica rinnovabile. Ciò anche in presenza di annualità, come il 2024, in cui si è osservata una maggiore disponibilità di risorsa, attribuibile alle elevate precipitazioni occorse nel Nord Italia. Analisi ISPRA sulle proiezioni future del bilancio idrologico mostrano una possibile riduzione della disponibilità della risorsa idrica sull’intero territorio nazionale. Rispetto alla baseline 1996–2015, le riduzioni vanno da un minimo dell’ordine del –10% al 2030, con un approccio di mitigazione aggressivo (RCP 2.6), fino a un massimo dell’ordine di -20 % al 2100 secondo gli scenari RCP 4.5 e RCP 6.5.

LEGENDA:

Impatto indiretto
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
Impatto diretto
Deriva dall'esposizione diretta di un sistema ai fattori climatici
Impatto negativo
Associato ad un possibile danno, perdita di risorsa, alterazione di un ecosistema, peggioramento delle condizioni di salute
Impatto positivo
Associato ad un'opportunità favorevole
Scenario negativo
Si prevede un peggioramento dell'impatto
Scenario positivo
Si prevede un miglioramento dell'impatto
Scenario stabile
Non si prevede un cambiamento nell'impatto
Scenario sconosciuto
Non è possibile attualmente prevedere l'evoluzione dell'impatto
Relazione causa-effetto media
L'impatto è considerato la conseguenza di vari fattori sia di tipo climatico che di tipo non climatico
Relazione causa-effetto elevata
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
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