ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
POTENZIALE IMPATTO:

Effetti sulla salute e il benessere di specie acquatiche allevate

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026

Fattori climatici

Variazioni di temperatura, ossigeno, salinità, pH, regime delle correnti, aumento della frequenza di eventi estremi (es. mareggiate, ondate di calore).

Altri fattori

Qualità ambientale dei siti di produzione, applicazione di piani di biosicurezza e buone pratiche di acquacoltura, diffusione di agenti patogeni e specie aliene.

Caratterizzazione

Impatto diretto

L’aumento della temperatura dell’acqua di mare, in particolare nei mesi estivi, può causare fenomeni di stress nelle specie d’acquacoltura, con impatti sulle condizioni di salute e benessere degli organismi allevati e sulla qualità del prodotto. Il fenomeno è associato anche ad eventi distrofici e di anossia che riducono la qualità ambientale nelle zone di allevamento.

Tipologia

Impatto negativo
Impatto positivo

Le specie allevate sono confinate e non possono liberamente spostarsi in aree marine con condizioni ambientali più favorevoli. All’aumento di temperatura sono soggette a condizioni di stress, con alterazione delle funzioni metaboliche e immunitarie e, per i molluschi bivalvi, anche della capacità riproduttiva.

L’aumento della temperatura nei mesi freddi, potrebbe favorire l’alimentazione e l’accrescimento delle specie allevate e la diversificazione delle produzioni con nuove specie termofile d’interesse per l’acquacoltura.

Relazione causa-effetto

Elevata

L’aumento della temperatura dell’acqua oltre i limiti di idoneità per le specie di acquacoltura può causare grave stress negli organismi allevati, con conseguente alterazione delle performance, dello stato di salute e benessere animale, fino ad episodi di elevata mortalità, anche su larga scala.

Scenario futuro

Scenario negativo

Un ulteriore aumento di frequenza di episodi critici con temperature oltre le soglie di tolleranza delle specie allevate potrà avere impatti sulla salute e le performance delle specie e sui servizi ecosistemici di fornitura, regolazione e supporto che alcuni sistemi di acquacoltura forniscono.
L’aumento di temperatura avrà impatti anche sulla qualità ambientale nelle zone di produzione, con riduzione del numero di zone idonee per l’acquacoltura, specialmente nelle aree marino-costiere e di transizione. Particolarmente esposte risultano le zone di raccolta dei molluschi bivalvi, sia allevati che da banchi naturali.
L’indicatore sarà integrato nei modelli geospaziali (Marino et al., 2020) per la pianificazione dello spazio marittimo per l’acquacoltura, per garantire l’adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza delle attività d’acquacoltura su scala locale e nelle zone di produzione. Ulteriori ricerche sono necessarie per misurare gli impatti della temperatura e di altri fattori climatici sulla salute e il benessere degli organismi acquatici allevati.

LEGENDA:

Impatto indiretto
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
Impatto diretto
Deriva dall'esposizione diretta di un sistema ai fattori climatici
Impatto negativo
Associato ad un possibile danno, perdita di risorsa, alterazione di un ecosistema, peggioramento delle condizioni di salute
Impatto positivo
Associato ad un'opportunità favorevole
Scenario negativo
Si prevede un peggioramento dell'impatto
Scenario positivo
Si prevede un miglioramento dell'impatto
Scenario stabile
Non si prevede un cambiamento nell'impatto
Scenario sconosciuto
Non è possibile attualmente prevedere l'evoluzione dell'impatto
Relazione causa-effetto media
L'impatto è considerato la conseguenza di vari fattori sia di tipo climatico che di tipo non climatico
Relazione causa-effetto elevata
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
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