La Strategia di Transizione Climatica (STC) di Brescia, approvata con Delibera di Consiglio Comunale n. 52 del 25 giugno 2021, è il principale strumento programmatico del Comune per raggiungere, nell’arco di un trentennio, gli obiettivi della transizione climatica. Nasce dal progetto “Un filo naturale”, finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, con partenariato tra Comune di Brescia, Parco delle Colline, Fondazione CMCC e AmbienteParco, e assistenza tecnica di PoliAria (TerrAria, CCRR Lab-DAStU del Politecnico di Milano, Poliedra). La Strategia è strettamente complementare al PAESC (che copre la mitigazione), mentre la STC si concentra sull’adattamento, con l’obiettivo di rendere Brescia una “città oasi” (contrasto a calore e siccità), una “città spugna” (gestione delle piogge estreme) e una “città delle persone”. Il documento include un quadro conoscitivo dettagliato su contesto territoriale, sistema energetico ed emissivo, contesto climatico (basato su rianalisi CMCC ed elaborazioni COSMO-CLM con scenari RCP4.5/RCP8.5) e principali rischi climatici urbani (ondate di calore, rischio idrogeologico e idraulico, incendi boschivi). Definisce inoltre vision, obiettivi, governance, stakeholder, un ampio programma di azioni con relative schede, un piano economico e un sistema di monitoraggio.
Strategia di transizione climatica

| Data di pubblicazione | 2021 |
| Sito web | Strategia di transizione climatica |
| Parole chiave | Adattamento, Governance, Resilienza, Rischio idrogeologico, Vulnerabilità. |
