Il Piano di Adattamento al Cambiamento Climatico della Città di Bologna è il risultato del progetto europeo BLUE AP (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City), finanziato dal programma LIFE+ (LIFE11 ENV/IT/119) e attivo dal 1° ottobre 2012 al 30 ottobre 2015. Il progetto è stato coordinato dal Comune di Bologna insieme a Kyoto Club, Ambiente Italia e ARPA Emilia-Romagna, con l’obiettivo di dotare la città di una Strategia e di un Piano di adattamento locale attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto istituzioni, cittadini e imprese del territorio. Il percorso è partito dalla definizione di un Profilo Climatico Locale, su cui è stata costruita la “Strategia Locale di Adattamento ai cambiamenti climatici”, approvata dalla Giunta il 13 febbraio 2015 — atto che ha permesso al Comune di aderire ai requisiti dell’iniziativa europea Mayors Adapt. Il Piano vero e proprio è stato presentato a cittadini e comunità scientifica il 4 giugno 2015 e approvato dal Consiglio comunale il 5 ottobre 2015, facendo di Bologna la prima città italiana dotata di un simile strumento. Si struttura su tre ambiti di vulnerabilità: siccità e carenza idrica, ondate di calore in area urbana, eventi estremi di pioggia e rischio idrogeologico, con azioni concrete e monitoraggio (documentato ad esempio nell’aggiornamento 2020). Nel 2018, in seguito alla sottoscrizione di un nuovo Patto dei Sindaci per l’energia e il clima, il Piano è stato riorganizzato e integrato all’interno del PAESC comunale, che ne ha ripreso la struttura (profilo climatico con scenari al 2050, capacità adattiva, analisi delle vulnerabilità nei tre ambiti). Il percorso è proseguito con il progetto RAINBO, sviluppato come seguito di BLUE AP per il miglioramento della previsione degli eventi piovosi estremi in area urbana.
Piano di adattamento al cambiamento climatico della città

| Data di pubblicazione | 2015 |
| Sito web | Piano di Adattamento al Cambiamento Climatico della Città |
| Parole chiave | Bologna, Eventi estremi, Governance, Pianificazione territoriale, Rischio climatico, Vulnerabilità. |
