Adattamento e mitigazione: differenze e sinergie
La mitigazione e l’adattamento sono le due principali strategie riconosciute a livello internazionale per affrontare i cambiamenti climatici e i loro effetti.
La mitigazione interviene sulle cause dei cambiamenti climatici, agendo sulle attività umane che producono emissioni di gas a effetto serra. Comprende tutte le azioni finalizzate a ridurre o prevenire tali emissioni e a rafforzare la capacità degli ecosistemi e di altri serbatoi di carbonio di assorbire e immagazzinare CO₂ dall’atmosfera.
Le misure di mitigazione possono essere adottate in numerosi settori, tra cui energia, trasporti, edifici, industria, gestione dei rifiuti, agricoltura, silvicoltura e uso del territorio. L’obiettivo della mitigazione è limitare l’aumento della temperatura globale, riducendo il rischio di impatti climatici sempre più gravi e difficili da gestire. In questo contesto, l’Accordo di Parigi ha fissato l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2 °C rispetto ai livelli preindustriali e di perseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5 °C. L’adattamento interviene invece sulle conseguenze dei cambiamenti climatici. Comprende l’insieme delle azioni volte a ridurre la vulnerabilità delle persone, delle comunità, degli ecosistemi e delle attività economiche agli impatti climatici, limitando i danni e, dove possibile, cogliendo le opportunità che possono derivare dai cambiamenti in atto.
L’obiettivo dell’adattamento è gestire gli effetti dei cambiamenti climatici già osservati e quelli che si manifesteranno in futuro. Molti impatti, infatti, sono ormai inevitabili a causa del riscaldamento globale già avvenuto e della permanenza dei gas serra in atmosfera per lunghi periodi di tempo. Anche nel caso di una forte riduzione delle emissioni globali, alcuni effetti continueranno a manifestarsi nei prossimi decenni, rendendo necessarie misure di adattamento efficaci.

Mitigazione e adattamento non sono strategie alternative, ma complementari e strettamente interconnesse. Un’efficace azione di mitigazione può ridurre l’intensità dei cambiamenti climatici futuri e, di conseguenza, diminuire il fabbisogno di adattamento. Allo stesso tempo, l’adattamento è indispensabile per affrontare gli impatti già in corso e quelli che non possono più essere evitati.
Mitigazione = evita l’ingestibile
Adattamento = gestisce l’inevitabile
Per questo motivo le strategie ugualmente necessarie e urgenti. La sola mitigazione non può eliminare gli effetti dei cambiamenti climatici già in atto, mentre il solo adattamento non può impedire che gli impatti aumentino in un contesto di continuo riscaldamento globale. Solo l’azione congiunta di mitigazione e adattamento può contribuire a ridurre i rischi climatici e a costruire società ed ecosistemi più resilienti.
Mitigazione e adattamento presentano tra di loro:
