Chi siamo

ISPRA
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è stato istituito con la legge 133/2008
di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112
. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) è ente pubblico di ricerca, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico, autonomia tecnica, scientifica, organizzativa, finanziaria, gestionale, amministrativa, patrimoniale e contabile.
L’ISPRA è un ente pubblico di ricerca sottoposto alla vigilanza del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE). Il Ministro si avvale dell’Istituto nell’esercizio delle proprie attribuzioni, impartendo le direttive generali per il perseguimento dei compiti istituzionali.
Fermo restando lo svolgimento dei compiti, servizi e attività assegnati all’Istituto ai sensi della legislazione vigente, nell’ambito delle predette direttive sono altresì indicate le priorità relative agli ulteriori compiti, al fine del prioritario svolgimento delle funzioni di supporto al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE).
ISPRA
Via Vitaliano Brancati 48 – 00144 Roma (Italia)
Telefono: +39 0650071
Codice Fiscale: 10125211002
PEC: protocollo.ispra@ispra.legalmail.it

MASE
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE – svolge un ruolo chiave nell’attività del Governo finalizzata alla tutela dell’ambiente. L’azione del MASE è rivolta alla salvaguardia del territorio e della risorsa idrica, degli ecosistemi terrestri e marini, delle specie animali e vegetali a rischio, alla bonifica delle aree e dei corsi d’acqua, alla riduzione delle fonti di inquinamento e delle emissioni dei gas climalteranti, nel contesto della sfida del riscaldamento globale. Il Ministero garantisce la sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi energetici e geominerari, l’approvvigionamento, l’efficienza e la competitività , la promozione delle energie rinnovabili.
Promuove le buone pratiche e l’educazione ambientale, l’economia circolare, la mobilità sostenibile e la rigenerazione urbana. Il Ministero esercita il controllo analogo congiunto (con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture) su Sogesid S.p.a.; svolge, inoltre, un ruolo di indirizzo e di vigilanza sulle attività dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), del Gestore Servizi Energetici (GSE), di SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari); esercita la vigilanza sul patrimonio naturalistico nazionale in ambito terrestre e marino (parchi nazionali, aree marine protette, autorità di bacino, consorzi ambientali e di regolazione dei grandi laghi).
Attraverso una serie di riassetti organizzativi, il decisore pubblico ha rafforzato nel tempo gli strumenti a disposizione dell’autorità politica, ridefinendo funzioni e strumenti, anche alla luce degli investimenti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In tale contesto, la riforma costituzionale, che nel febbraio del 2022 ha previsto l’inserimento esplicito della tutela ambientale nella nostra Costituzione, ha affermato la rilevanza delle tematiche ambientali nella gerarchia degli interessi tutelati dallo Stato. La nuova Carta costituzionale evidenzia inoltre la centralità dello sviluppo sostenibile per le giovani generazioni.
MASE
Viale Cristoforo Colombo 44 – 00147 Roma (Italia)
Telefono: +39 0657221
Codice Fiscale: 97047140583
