Piano per la Transizione Ecologica

Il Piano per la Transizione Ecologica (PTE) è lo strumento nazionale di programmazione istituito con il D.L. 1° marzo 2021, n. 22 (convertito con Legge 22 aprile 2021, n. 55
), che ha creato il Ministero della Transizione Ecologica e il Comitato Interministeriale per la Transizione Ecologica (CITE). Approvato dal CITE con delibera n. 1 dell’8 marzo 2022, il Piano offre un inquadramento generale della strategia italiana per la transizione ecologica al 2050, fungendo anche da quadro concettuale per gli interventi del PNRR. Coordina sei ambiti principali: riduzione delle emissioni climalteranti, mobilità sostenibile, contrasto al dissesto idrogeologico e al consumo di suolo, tutela delle risorse idriche, qualità dell’aria ed economia circolare. L’obiettivo centrale è la neutralità climatica al 2050, con un obiettivo intermedio di riduzione del 55% delle emissioni UE al 2030 rispetto al 1990. Il documento adotta un approccio sistemico e olistico, che integra decarbonizzazione, tutela della biodiversità e servizi ecosistemici con equità sociale ed economica. La versione approvata nel 2022 è definita “1.0”, da integrare con un secondo documento contenente dati quantitativi e cronoprogrammi specifici. Ai sensi dell’art. 57-bis del D.Lgs. 152/2006, il Governo trasmette ogni anno alle Camere, entro il 31 maggio, una relazione sullo stato di attuazione del Piano. Il PTE era già stato oggetto di consultazione pubblica nell’autunno 2021, prima dell’approvazione definitiva.
| Data di pubblicazione | 2022 |
| Sito web | Piano per la Transizione Ecologica |
| Parole chiave | Biodiversità, Decarbonizzazione, Neutralità climatica, Transizione ecologica. |
| Settori | Multisettoriale. |
