Roma
Linee guida per l’adattamento climatico a Roma – Strategie per la mitigazione delle Isole di Calore Urbano |
| Le linee guida nascono nell’ambito del progetto “Adattamento Climatico – L’Effetto Isola di Calore Urbana nella Città di Roma”, finanziato dall’UE tramite lo Strumento di Supporto Tecnico e realizzato da un Consorzio guidato da PwC con Roma Capitale (Ufficio di Scopo Clima). Rispondono al crescente rischio delle ondate di calore per la salute e la vivibilità urbana, sviluppando misure di mitigazione mirate per due aree pilota: Centocelle-Alessandrino e Centro Storico. I piani d’azione risultanti definiscono misure specifiche, indicatori e stakeholder da coinvolgere per ridurre le temperature e migliorare gli spazi pubblici. Il manuale funge da quadro strategico di riferimento affinché la resilienza climatica sia integrata sistematicamente in ogni fase della rigenerazione urbana della città. |
Proposta di Piano caldo. Una strategia per ridurre l’impatto delle ondate di calore nei quartieri di Roma |
| Il Piano Caldo di Roma Capitale, presentato nel luglio 2026, è la prima strategia italiana per proteggere i quartieri dalle ondate di calore, in continuità con la Strategia di Adattamento Climatico del 2025. Basandosi sui dati scientifici del CMCC, definisce 10 linee di azione con orizzonte al 2035, dalla riqualificazione degli spazi pubblici al supporto delle persone più vulnerabili. Il cuore del Piano è la rete di rifugi climatici, 660 spazi mappati tra interni ed esterni, pensata per garantire a ogni residente un rifugio raggiungibile a piedi in 15 minuti. L’attuazione dei primi cinque anni è stimata in circa 50 milioni di euro. |
Strategia di adattamento climatico |
| La Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale, presentata a gennaio 2024 dal Sindaco Gualtieri, è il primo documento organico che analizza rischi e scenari climatici per la Capitale. Si basa su un’ampia base scientifica costruita con ISTAT, CMCC, ENEA, ISPRA e CNR, che documenta l’aumento delle temperature dal 1971 e proietta gli scenari climatici fino al 2050. Individua quattro priorità di intervento — alluvioni, sicurezza idrica, ondate di calore e erosione costiera — con misure da attuare entro il 2030. Il documento costituisce la base di riferimento per tutti gli strumenti successivi, tra cui il Piano Caldo e le linee guida sull’isola di calore urbana. |
Strategia di resilienza |
| La Strategia di Resilienza di Roma Capitale, pubblicata nel giugno 2018, è il risultato del percorso della città all’interno del network internazionale “100 Resilient Cities” della Rockefeller Foundation, di cui Roma è entrata a far parte nel 2013. Il documento, coordinato dal Chief Resilience Officer Franco Giampaoletti, articola la visione della città attorno a 4 Pilastri, 16 Goal e 58 Azioni, di cui 9 individuate come prioritarie. I pilastri riguardano l’efficienza dei servizi, la robustezza e il carattere urbano, l’inclusione sociale e la valorizzazione delle risorse naturali. È il primo strumento italiano di questo tipo a livello cittadino. |
