Cambiamenti climatici
Con il termine cambiamenti climatici si intende un cambiamento nello stato del clima che persiste per un periodo esteso, tipicamente decenni o più a lungo, e che può essere rilevato da cambiamenti nella media e/o nella variabilità delle sue proprietà.
Il clima della Terra subisce trasformazioni indotte sia da fenomeni naturali, come ad esempio lo spostamento dell’asse terrestre, le variazioni dell’attività solare, l’attività vulcanica, che da processi derivanti dalle attività umane, come l’aumento delle concentrazioni dei gas a effetto serra in atmosfera, la deforestazione e i cambiamenti di uso del suolo.
Pur senza trascurare gli effetti dei fenomeni naturali, la maggioranza della comunità scientifica internazionale concorda nell’affermare che “gran parte del riscaldamento osservato negli ultimi 50 anni sia attribuibile alle attività umane“ (IPCC).

L’industria, l’agricoltura, la zootecnia, i trasporti, il riscaldamento e il raffrescamento delle abitazioni, la gestione dei rifiuti, sono attività di origine umana; considerate responsabili dell’aumento incontrollato di “gas a effetto serra” in atmosfera. Ne consegue l’intensificazione dell’effetto serra, responsabile dell’incremento della temperatura media globale sulla Terra.
Tra i gas ad effetto serra di origine antropica, per i quali si sta registrando un aumento significativo delle concentrazioni in atmosfera, ricordiamo:
- anidride carbonica (utilizzo di combustibili fossili)
- metano (zootecnia, agricoltura, discariche)
- protossido di azoto (utilizzo di combustibili fossili, fertilizzanti, rifiuti)
- gas fluorurati (gas artificiali utilizzati per la refrigerazione)
