Parchi a Misura di Clima: riforestazione urbana adattiva nei parchi di Reggio Emilia
L’azione “Parchi a Misura di Clima” è stata sviluppata dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito del progetto LIFE CityAdap3 con l’obiettivo di aumentare la resilienza climatica del sistema del verde urbano attraverso interventi di riforestazione e rinaturalizzazione in quattro parchi cittadini. L’intervento si è configurato come un’applicazione concreta di soluzioni basate sulla natura, finalizzate a migliorare la qualità ecologica e microclimatica degli spazi pubblici urbani.
La progettazione ha previsto l’introduzione di diversi elementi tipici del paesaggio rurale padano, come filari alberati, siepi campestri e prati polifiti, affiancati da elementi più innovativi quali aree semi-umide e microforeste. Queste ultime sono state realizzate seguendo il metodo Miyawaki, che prevede la piantumazione ad alta densità di specie vegetali con l’obiettivo di accelerare i processi naturali di successione ecologica e ottenere in tempi relativamente brevi ecosistemi forestali complessi e stabili.
Un elemento centrale dell’azione è stato il carattere sperimentale legato alla selezione delle specie vegetali. Sono state infatti realizzate sia microforeste composte da specie autoctone, tipiche del contesto ecologico locale, sia microforeste cosiddette adattive, costituite da specie provenienti dall’areale mediterraneo, considerate più resistenti a condizioni di maggiore aridità e temperature elevate. Questa scelta progettuale è stata finalizzata a osservare e monitorare nel tempo il comportamento delle diverse tipologie vegetazionali rispetto agli effetti del cambiamento climatico, in particolare in relazione a stress idrico e aumento delle temperature.
Descrizione | |
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| Settore | |
| Rilevanza per l’adattamento | L’azione presenta un’elevata rilevanza in termini di adattamento climatico poiché interviene direttamente su alcune delle principali criticità delle aree urbane, come l’intensificazione delle isole di calore e la perdita di biodiversità. L’incremento della copertura vegetale e la diversificazione degli habitat contribuiscono a migliorare la regolazione termica locale, favorire l’ombreggiamento e aumentare la capacità di ritenzione idrica del suolo. L’approccio sperimentale adottato consente inoltre di produrre conoscenze utili per orientare future strategie di adattamento basate sulla selezione di specie più resilienti. |
| Impatto su cui agisce l’azione settoriale | Diminuzione delle aree verdi, aree naturali Mortalità estiva per ondate di caldo Incremento della morbilità in relazione alle ondate di caldo |
| Tipologia azione | Green |
| Parole chiave | Adattamento, Rinaturalizzazione, Progettazione, Partnership pubblico-private, Isole di calore, Città adattiva |
| Ambito di applicazione | Regione |
| Regione | Regione Emilia-Romagna |
| Localizzazione | Bacino della Pianura Padana |
| Anno inizio | 2021 |
| Anno fine | 2023 |
| Fonte di finanziamento | LIFE |
| Stato dell’azione | Conclusa |
Monitoraggio | |
|---|---|
| Risultati | LI risultati riguardano l’incremento della biodiversità urbana e il miglioramento delle condizioni microclimatiche nei parchi interessati, in particolare durante i periodi estivi. L’introduzione di differenti tipologie vegetazionali consente inoltre di raccogliere dati utili per valutare l’efficacia delle specie autoctone rispetto a quelle adattive in condizioni climatiche mutate |
| Rapporto Costi – Benefici | Il rapporto costi-benefici appare favorevole se considerato in una prospettiva di medio-lungo periodo, in quanto i benefici ecosistemici generati, come la riduzione delle temperature urbane, il miglioramento della qualità ambientale e il benessere della popolazione, tendono a superare i costi iniziali di impianto e manutenzione. |
| Stakeholder coinvolti e modalità partecipative attivate | L’azione ha coinvolto il Comune di Reggio Emilia come soggetto promotore, Til srl come partner finanziario nell’ambito del partenariato pubblico-privato e diversi attori tecnici per la progettazione e realizzazione degli interventi. Parallelamente, sono state attivate iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, tra cui passeggiate guidate e attività educative, anche in collaborazione con la rete regionale INFEAS. |
| Elementi innovativi e fattori di successo | Gli elementi di maggiore innovazione risiedono nell’introduzione delle microforeste secondo il metodo Miyawaki e nell’approccio sperimentale che confronta specie autoctone e mediterranee. Il successo dell’azione è legato anche all’integrazione tra obiettivi ecologici e benefici sociali, nonché alla capacità di combinare interventi tradizionali con soluzioni innovative. |
| Criticità | Le principali criticità riguardano i tempi necessari affinché gli interventi producano benefici pienamente visibili, la necessità di una gestione attenta nella fase iniziale e l’incertezza legata alle prestazioni future delle specie introdotte in un contesto climatico in evoluzione. |
| Trasferibilità | L’azione è trasferibile in altri contesti urbani, purché adattata alle specifiche condizioni climatiche e pedologiche locali, rappresentando un modello replicabile di intervento basato su soluzioni naturali. |
Riferimenti | |
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| Partner | Comune di Reggio Emilia, Comune di Alcantarilla, Comune di Lorquì, Comune di Molina de Segura, Università della Murcia, Eurovertice, Federazione dei Comuni della Murcia (Promotore del progetto Life CityAdap3) |
| Referente | Susanna Ferrari Bergomi |
| susanna.ferrari.bergomi@comune.re.it | |
| Sito web | https://www.lifecityadap3.eu www.comune.re.it/cityadap3 |
| Documenti aggiuntivi | Parchi a misura di clima – sintesi Parchi a misura di clima – Un modello di parco adattivo per contrastare le isole di calore urbane Climate-Friendly Parks |
| Progetto nell’ambito del quale è stata realizzata l’azione | Life CityAdap3 |
