Azione Pilota di Adattamento Climatico nell’ambito di ADAPTATION AGORA a Roma
L’azione pilota italiana del progetto ADAPTATION AGORA si concentra sulla città di Roma ed è finalizzata alla sperimentazione di un approccio partecipativo e multi-attore per la definizione di strategie e soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici. Il progetto ha sostenuto la definizione della Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici di Roma, approvata il 19 gennaio 2024, che individua priorità, obiettivi e misure per affrontare gli impatti climatici sempre più frequenti e intensi.
L’azione combina approcci top-down (istituzionali) e bottom-up (partecipativi), integrando fin dalle fasi iniziali la società civile nella definizione di vulnerabilità, rischi e opzioni di adattamento. Sono considerati sia impatti diretti (es. ondate di calore, allagamenti urbani) sia indiretti (es. siccità), al fine di sviluppare soluzioni contestualizzate e replicabili.
Descrizione | |
|---|---|
| Settore | Insediamenti urbani Salute Risorse idriche |
| Rilevanza per l’adattamento | L’azione contribuisce direttamente alla pianificazione strategica dell’adattamento urbano, rafforzando la resilienza della città attraverso l’integrazione tra conoscenze tecniche, partecipazione pubblica e strumenti di governance innovativi. |
| Impatto su cui agisce l’azione settoriale | Fenomeni alluvionali e di allagamento in area urbana, Aumento dei danni ad infrastrutture e servizi; Variazione di territorio sottoposto a inusuali condizioni umide o secche |
| Tipologia azione | Soft |
| Parole chiave | Adattamento , Resilienza urbana, Strategia di adattamento, Partecipazione, Co-creazione |
| Ambito di applicazione | Comune |
| Regione | Regione Lazio |
| Localizzazione | Comune di Roma (area urbana) |
| Anno inizio | 2023 |
| Anno fine | 2025 |
| Fonte di finanziamento | Horizon |
| Stato dell’azione | Conclusa |
Monitoraggio | |
| Risultati | L’azione pilota a Roma ha supportato la definizione e l’approvazione della Strategia di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, avviando la fase di consultazione pubblica per coinvolgere cittadini e stakeholder locali. Sono state identificate le vulnerabilità e i rischi climatici del territorio, sia diretti (ondate di calore, allagamenti) sia indiretti (siccità), e individuate opzioni concrete di adattamento. L’esperienza ha sviluppato un modello di pianificazione partecipata, replicabile in altri contesti urbani, integrando approcci top-down e bottom-up. |
| Rapporto Costi – Benefici | A fronte di costi legati principalmente a coordinamento, analisi e processi partecipativi, i benefici includono una migliore pianificazione preventiva, riduzione dei rischi climatici e maggiore efficacia delle politiche pubbliche. |
| Stakeholder coinvolti e modalità partecipative attivate | Il processo ha coinvolto diversi attori chiave, tra cui l’amministrazione comunale, i cittadini, le università, i centri di ricerca, le organizzazioni della società civile e esperti del settore. Per favorire una partecipazione attiva e inclusiva, sono state adottate diverse modalità, tra cui consultazioni pubbliche, workshop tematici, sessioni di co-design, incontri partecipativi e l’utilizzo di strumenti digitali per facilitare il coinvolgimento e la raccolta di contributi da parte della comunità. |
| Elementi innovativi e fattori di successo | Il progetto combina approccio top-down e bottom-up, coinvolgendo gli stakeholder sin dalle prime fasi. Si caratterizza per l’integrazione tra pianificazione strategica e partecipazione attiva, la valutazione di impatti diretti e indiretti e l’allineamento con le politiche europee, elementi che ne hanno garantito l’efficacia e l’innovatività. |
| Criticità | Il progetto si è sviluppato in un contesto urbano complesso, caratterizzato da processi decisionali articolati e da una partecipazione che richiede continuità nel tempo. Si sono inoltre evidenziati tempi decisionali lunghi e il rischio di disallineamento tra le aspettative degli stakeholder e i tempi delle istituzioni. |
| Trasferibilità | Il modello integrato di pianificazione strategica e partecipazione può essere replicato in altri contesti urbani adattando metodologie e strumenti alle specificità locali. L’approccio combinato top-down/bottom-up e il supporto di strumenti digitali ne facilitano la scalabilità. |
Riferimenti | |
| Partner | Comune di Brescia (FOLLOWER); Gabinetto del Governatore della Regione Emilia-Romagna (FOLLOWER); RAFVG, Direzione Centrale per la Protezione dell’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile, Dipartimento Transizione Energetica (FOLLOWER); Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo (FOLLOWER); Regione Veneto (FOLLOWER); Comune di Roma Capitale (PILOTA); Casa delle donne Lucha y Siesta (FOLLOWER); Città Metropolitana di Roma Capitale (FOLLOWER); Regione Friuli-Venezia Giulia (FOLLOWER); Comune di Salerno (FOLLOWER) |
| Referente | Paola Mercogliano Fondazione CMCC |
| paola.mercogliano@cmcc.it | |
| Sito web | https://adaptationagora.eu/ |
| Documenti aggiuntivi | – |
| Progetto nell’ambito del quale è stata realizzata l’azione | ADAPTATION AGORA Collaborating to achieve European resilience to climate change |



