Livello medio del mare
Numeri e messaggi chiave
Le variazioni del livello del mare, seppur lente e non apprezzabili dall’occhio umano nel breve periodo, costituiscono da qualche anno una fonte di preoccupazione a causa delle conseguenze che innalzamenti possono riversare sulle coste. La problematica è particolarmente sentita soprattutto in quei paesi, come l’Italia, in cui la forte antropizzazione delle aree costiere ha riversato in aree potenzialmente interessate dal fenomeno una grande quantità di persone e attività.
Tali variazioni, seppur minime (dell’ordine di pochi millimetri l’anno), sono però continue e appaiono ad oggi irreversibili. Nel trentennio appena concluso, si sono verificati incrementi in gran parte dei mari italiani, soprattutto lungo le coste, con valori medi del trend pari a circa 2.53 mm/anno.
Descrizione
L’indicatore esprime il trend di variazione annuo del livello del mare espresso in mm/anno da osservazioni satellitari.
Scopo
Tale indicatore ha lo scopo di evidenziare le aree di mare maggiormente interessate da una variazione consistente del livello del mare.
I dati provengono da fonti affidabili. Il dato osservato viene estrapolato su griglia attraverso metodologie statistiche.
Il dato osservato, corrispondente al passaggio del singolo satellite, non è continuo nello spazio e nel tempo e necessita di tecniche di estrapolazione per ottenere valori giornalieri su una griglia definita. Le variazioni di densità delle masse d’acqua possono essere caratterizzate da una alta variabilità spaziale con conseguenti effetti locali non visualizzabili. La validazione tramite dati in situ necessita sia di osservazioni mareografiche che di operazioni topografiche (livellazioni ad alta precisione o misurazioni GNSS).
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Correlato a modelli economici, previsioni e sistemi di informazioni
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Variabile in funzione del numero di satelliti disponibili.
Unità di misura: mm/anno
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: Gennaio 1993-Febbraio 2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
- 7th Environment Action Programme Decision No 1386/2013/EU of the European Parliament and of the Council of 20 November 2013;
- DG CLIMA: Adaptation to climate change.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Copernicus Marine Environment Monitoring Service (CMEMS) Ocean Monitoring Indicators.
Prodotto di riferimento:
Map of the altimeter regional sea level trends (GLOBAL_OMI_SL_regional trends).
La piattaforma Copernicus espone valori di trend di livelli del mare su scala globale, calcolati a partire da osservazioni satellitari. Il dato viene estrapolato su una griglia (risoluzione 0.25° lat/lon). Per ogni punto del grigliato viene calcolato il trend nel periodo 1993-2024.
Figura 1 - Trend del livello medio del mare in mm/anno nel periodo gennaio 1993 - febbraio 2024. Fonte: ISPRA da dati CMEMS
Le variazioni annue di livello del mare nel periodo di osservazione mostrano incrementi in gran parte dei mari italiani, con valori medi del trend pari a circa 2.53 mm/anno, alterazioni marcate nel mar Adriatico (circa 3 mm/anno) e valori attenuati o negativi nel mar Ionio centrale (da -0.5 a 1). Inoltre, i valori associati ai trend di livello risultano maggiori lungo la costa e minori nelle aree centrali di ogni bacino. Tali valori estratti dalle sole osservazioni satellitari necessitano di operazioni di validazioni con dati continui misurati in situ attraverso monitoraggi mareografici e osservazioni dei movimenti della crosta terrestre.
Figura 2 – Trend del livello medio del mare a livello regionale (1993-2023). Fonte: CMEMS.
Riferimenti bibliografici
- Autori vari, Sea Level Rise indicator , EEA - Link
- Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)., Climate Change: The Physical Science Basis. Contribution of Working Group I to the Fifth Assessment Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change, Stocker et al. C, Cambridge University Press, Cambridge, United Kingdom and New York, NY, USA, 1535 pp., (2013) - Link
- IPCC. (H.-O. Pörtner, D.C. Roberts, V. Masson-Delmotte et al. eds), Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate Climate, Cambridge University Press, Cambridge, UK and New York, NY, USA, , (2019) - Link
- Autori vari, Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC), Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, (2023) - Link
