Temperatura superficiale del mare
Numeri e messaggi chiave
Le osservazioni satellitari contribuiscono ad un monitoraggio continuo e diffuso della temperatura superficiale del mare. Il parametro osservato è riferito allo strato di acqua immediatamente a contatto con l’aria. Risente quindi di ampie escursioni giornaliere. Per tale motivo, in questa analisi viene considerato il solo dato di temperatura corrispondente ai passaggi satellitari notturni. Lo sguardo del satellite consente di individuare tutte le dinamiche relative non solo all’andamento globale delle temperature del mare, ma anche effetti locali legati all’immissione di acque dolci generalmente più fredde, effetti dovuti all’orografia delle coste (in bacini semichiusi si osservano incrementi maggiori) e dinamiche proprie tipiche del Mediterraneo.
Descrizione
L’indicatore esprime il trend di variazione annuo della temperatura superficiale del mare espresso in °C/anno.
Scopo
Tale indicatore ha lo scopo di evidenziare le aree di mare maggiormente interessate da una variazione della temperatura superficiale del mare, sia in ambito costiero che in mare aperto, con particolare focus sul Mediterraneo centrale in modo da includere tutti i mari italiani. Le variazioni sono espresse in termini di trend valutati su un arco temporale almeno decennale.
I dati provengono da fonti affidabili e validate. Il dato osservato viene estrapolato su griglia (ultra-high resolution 0.01°) attraverso metodologie statistiche.
Il dato osservato, corrispondente al passaggio del singolo satellite, non è continuo nello spazio e nel tempo e necessita di tecniche di estrapolazione per ottenere valori giornalieri su una griglia definita. Necessarie operazioni di validazione del dato attraverso l’utilizzo di serie storiche continue da strumentazioni in situ.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Giornaliera
Unità di misura: °C/anno
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 2008-2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
- 7th Environment Action Programme
DECISION No 1386/2013/EU OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL of 20 November 2013;
- DG CLIMA: Adaptation to climate change.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Copernicus (CMEMS - https://marine.copernicus.eu/).
Prodotto di riferimento:
SST_MED_SST_L4_NRT_OBSERVATIONS_010_004
I dati giornalieri ricavati dalla piattaforma Copernicus sono valori di temperature superficiale del mare basati su immagini notturne di diversi sensori ad infrarosso montati su differenti piattaforme satellitari. Il dato viene estrapolato su una griglia a risoluzione spinta (<0.01° lat/lon) e copre i mari europei meridionali. Per ogni punto del grigliato viene calcolato il trend nel periodo 2008-2024.
Figura 1 – Valori medi di temperatura superficiale del mare in °C (2008-2024).
I valori medi di temperatura superficiale del mare (Fig. 1) sono chiaramente influenzati dalla latitudine. La particolare conformazione delle coste e gli apporti fluviali determinano condizioni locali favorevoli alla formazione di aree a temperatura più calda, come ad esempio nel Tirreno meridionale, o più fredda nel caso del nord Adriatico, influenzato dai fiumi padani.
Figura 2 – Trend di temperatura superficiale del mare in °C/anno (2008-2024).
Le variazioni annue di temperatura superficiale del mare (Fig. 2) mostrano incrementi in tutti i mari italiani, con alterazioni marcate nel Mar Ligure, Adriatico e Ionio Settentrionale e valori attenuati alle basse latitudini. In Adriatico e nel mar Ligure si riscontrano i valori maggiori che superano i 0.08°C/anno.
Riferimenti bibliografici
- Autori vari, Sea Surface Temperature indicator , EEA - Link
- Contribution of Working Group I to the Fifth Assessment Report of the Intergovernmental Panel on Climate Change, Stocker et al. , Climate Change: The Physical Science Basis. , IPCC, Cambridge University Press, Cambridge, United Kingdom and New York, NY, USA, 1535 pp.;, (2013)
- Pörtner et al, Special Report on the Ocean and Cryosphere in a Changing Climate Climate, IPCC, (2019)
