Indice di Runoff
Numeri e messaggi chiave
La media dell’indice di runoff nel trentennio climatologico 1991–2020 (25,0%) risulta di poco inferiore sia alla media del trentennio 1961–1990 (25,2%) sia a quella sul lungo periodo 1951–2024 (25,1%). Nel 2024 l’indice ha raggiunto il valore di 26,1%, registrando uno scarto positivo rispetto alle medie storiche e ai valori registrati nei precedenti anni: 2023 (23,7%) e 2022 (18,5%), anno in cui si è raggiunto il secondo valore più basso della serie storica. Ciò indica una maggiore disponibilità di risorsa idrica superficiale. Il 2024 segna una temporanea inversione di tendenza rispetto al trend negativo sul lungo periodo; trend che, tuttavia, non risulta statisticamente significativo. Ciò non può escludere che possano esserci variazioni significative a scala locale e/o sub-annuale per effetto dei cambiamenti climatici e/o dei processi di artificializzazione del suolo.
Descrizione
L’indicatore valuta il rapporto tra il volume annuo del ruscellamento superficiale, ossia l’aliquota delle precipitazioni che si trasforma direttamente in deflusso, e il volume annuo di precipitazione, ragguagliato al territorio nazionale.
Scopo
L’indicatore ha lo scopo di fornire una valutazione della quantità di acqua che si trasforma in deflusso superficiale rispetto al totale delle precipitazioni e di valutare il suo trend in relazione ai cambiamenti climatici.
I dati utilizzati per l’indicatore sono affidabili, in quanto provenienti dagli Enti responsabili per legge del monitoraggio idro-meteorologico, e hanno una copertura omogenea a scala nazionale.
L’indicatore è costruito alla scala annuale a partire da stime effettuate alla scala mensile. Tali scale temporali non tengono conto dell’effetto dell’intensità di precipitazione sull’infiltrazione dei suoli e sul ruscellamento. L’elaborazione dell'indicatore a scala giornaliera permetterebbe di cogliere adeguatamente tale effetto.
Le stime riferite a versioni precedenti del modello utilizzato possono presentare modesti scostamenti rispetto all’ultima versione, poiché potrebbero essere migliorati alcuni dati o schematizzazioni di base. Un corretto confronto dei risultati richiede pertanto l’utilizzo della medesima versione del modello.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Mensile
Unità di misura: mm
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 1951–2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Nessun riferimento/obiettivo fissato dalla normativa.
L’indicatore è costruito a partire dalle stime mensili del modello nazionale di bilancio idrologico sviluppato dall’ISPRA, denominato BIGBANG – Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare, versione 9.0. BIGBANG valuta il ruscellamento come termine del bilancio idrologico del suolo con il metodo di Thornthwaite e Mather e la precipitazione come interpolazione spaziale di dati puntuali.
L’indicatore è calcolato a partire dalla valutazione mensile del runoff e della precipitazione su una griglia regolare di risoluzione 1 km che ricopre l'intero territorio nazionale, con aggregazione alla scala annuale. La valutazione dell'indicatore è effettuata considerando l'effetto della variabilità dell’impermeabilizzazione dei suoli.
Grafico 1 - Indice di Runoff in Italia nel periodo 1951-2024 (Fonte dati: ISPRA - BIGBANG 9.0)
Su scala nazionale, la serie storica annuale dell’indicatore presenta un leggero trend decrescente, che però non statisticamente significativo sulla base del test di Mann-Kendall, con un livello di significatività del 5%, effettuato con il tool ANÁBASI sviluppato dall’ISPRA. Ciò non esclude che a scala locale e/o sub-annuale possano esserci variazioni significative per effetto dei cambiamenti climatici e/o all’artificializzazione del suolo.
Il 2024 fa segnare una temporanea inversione di tendenza, registrando un valore dell’indicatore superiore alla media di lungo periodo.
Riferimenti bibliografici
- Braca, G., Mariani, S., Lastoria, B., Tropeano, R., Casaioli, M., Piva, F., Marchetti, G., e Bussettini, M., Bilancio idrologico nazionale: stime BIGBANG e indicatori sulla risorsa idrica. Aggiornamento al 2023., ISPRA. Rapporti n. 401/2024., (2024)
- Braca, G., Mariani, S., Lastoria, B., Piva, F., Archi, F., Botto, A., Casaioli, M., Forte, T., Marchetti, G., Peruzzi, C., Tropeano, R., Vendetti, C., e Bussettini, M., Bilancio idrologico nazionale: focus su siccità e disponibilità naturale della risorsa idrica rinnovabile. Aggiornamento al 2022. , ISPRA. Rapporti n. 388/2023., (2023)
- Braca, G., Bussettini, M., Lastoria, B., Mariani, S., e Piva, F., Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare – BIGBANG: metodologia e stime. Rapporto sulla disponibilità naturale della risorsa idrica., ISPRA. Rapporti n. 339/21., (2021)
