ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
POTENZIALE IMPATTO:

Variazione della densità di zanzare di interesse sanitario (Culex pipiens)

Ultimo aggiornamento: 04/07/2026

Fattori climatici

Temperatura, Piovosità.

Altri fattori

Fattori ecologici (non sempre facilmente individuabili) influenzano l'abbondanza delle zanzare. Ne sono un esempio le caratteristiche ambientali, come disponibilità di focolai larvali ed uso del suolo.

Caratterizzazione

Impatto indiretto

Alcuni tratti della biologia delle zanzare, animali tipicamente ectotermi, sono influenzati da fattori climatici come la temperatura. Ne sono esempi la longevità, la durata del ciclo riproduttivo, la durata del ciclo gonotrofico. La loro abbondanza è influenzata però anche da altri fattori ecologici, a loro volta influenzati dalle condizioni climatiche. Non è emersa negli anni una stretta correlazione fra l’abbondanza delle zanzare e la circolazione del West Nile Virus, cioè non sempre sono le stagioni o le aree con più zanzare quelle con un maggior numero di casi. Questa situazione è probabilmente legata alla complessità del ciclo epidemiologico di questo virus, che coinvolge diverse specie di uccelli selvatici.

Tipologia

Impatto negativo

L’aumento dell’abbondanza di zanzare ha un impatto negativo per la molestia direttamente provocata da questi insetti. La loro presenza può tradursi in un danno diretto economico per alcuni settori, come il turismo. Inoltre alla presenza di questi insetti è correlato un rischio sanitario legato ai patogeni che possono trasmettere.

Relazione causa-effetto

Elevata

I fattori climatici hanno una forte influenza sul numero di zanzare, animali tipicamente ectotermi, ma ci sono altri fattori ecologici (non sempre facilmente individuabili) che ne determinano l’abbondanza. Per esempio la disponibilità di focolai larvali e di ospiti sui quali effettuare il pasto di sangue.

Scenario futuro

Scenario sconosciuto

L’aumento delle temperature potrà provocare un aumento delle densità di zanzare ed un allungamento del loro periodo di presenza attiva sul territorio. Anche se non sempre è possibile stabilire un rapporto diretto fra l’abbondanza di questi insetti e la circolazione delle malattie che trasmettono, il loro aumento avrebbe conseguenze epidemiologiche molto rilevanti nella circolazione di questi patogeni. Inoltre l’aumento delle temperature agisce direttamente sulla circolazione dei patogeni trasmessi da artropodi, aumentandone ulteriormente l’incidenza, per esempio accorciando i tempi in cui si infettano i vettori. Temperature molto al di sopra della media, in concomitanza con siccità, potrebbero però avere effetti deprimenti sull’abbondanza delle zanzare.

LEGENDA:

Impatto indiretto
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
Impatto diretto
Deriva dall'esposizione diretta di un sistema ai fattori climatici
Impatto negativo
Associato ad un possibile danno, perdita di risorsa, alterazione di un ecosistema, peggioramento delle condizioni di salute
Impatto positivo
Associato ad un'opportunità favorevole
Scenario negativo
Si prevede un peggioramento dell'impatto
Scenario positivo
Si prevede un miglioramento dell'impatto
Scenario stabile
Non si prevede un cambiamento nell'impatto
Scenario sconosciuto
Non è possibile attualmente prevedere l'evoluzione dell'impatto
Relazione causa-effetto media
L'impatto è considerato la conseguenza di vari fattori sia di tipo climatico che di tipo non climatico
Relazione causa-effetto elevata
Mediato da fattori non climatici a loro volta conseguenza di fattori climatici
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