Standardized Flow index – SFI (Bacino del Po)
Numeri e messaggi chiave
L’indice di anomalia della portata (Standardized Flow Index – SFI) calcolato per le principali sezioni del fiume Po (Piacenza, Cremona, Boretto, Borgoforte e Pontelagoscuro), calibrato con i dati del trentennio 1991-2020, ha identificato per l’intero anno idrologico ottobre 2023-settembre 2024 condizioni idrologiche “nella norma”, “umidità moderata”, “umidità severa” finanche condizioni di “umidità estrema” osservate durante il mese di marzo. Anche durante il successivo anno idrologico, ovvero ottobre 2024-settembre 2025, i valori dell’indice non hanno fatto osservare particolari condizioni di siccità da un punto di vista dei deflussi transitanti nel fiume Po, rientrando infatti all’interno degli intervalli che identificano condizioni di “nella norma”, “umidità moderata” e “umidità severa” .
Descrizione
L'indice standardizzato mette in relazione l’intensità del fenomeno osservato con la frequenza (tempo di ritorno) calcolata sulla base di un dataset storico sufficientemente consistente (almeno 30 anni di osservazioni). Lo Standardized Flow Index considera i volumi transitati in una data sezione in un arco temporale definito (1-3-6-12 mesi) e ne calcola il discostamento rispetto alla norma.
Scopo
Lo Standardized Flow Index consente di valutare oggettivamente l’anomalia del fenomeno osservato (volumi transitati in una data sezione del corso d’acqua in un arco temporale definito) e di confrontare i risultati tra sezioni idrometriche differenti. Le serie storiche dei valori dell’indice consentono di individuare eventuali trend significativi in relazione al cambiamento climatico.
I dati utilizzati per l’indicatore sono affidabili, in quanto provenienti dagli Enti responsabili per legge del monitoraggio idro-meteorologico.
L’indice SFI è calcolato solo per le sezioni principali del fiume Po e per calibrarlo è necessario disporre di una serie storica di osservazioni continua e sufficientemente consistente (almeno 30 anni di dati).
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
- Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Giornaliera
Unità di misura: -
Periodicità dell'aggiornamento: Giornaliera
Copertura temporale: Qualsiasi intervallo temporale per il quale sia disponibile una serie continua di dati nella sezione considerata (senza interruzioni). Attualmente l'indice SFI è calcolato utilizzando come serie statistica di riferimento il periodo 1991–2020.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Dati di portata trasmessi dalle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA), elaborazione dell’indice a cura dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po. Pubblicato negli aggiornamenti settimanali dello stato idrologico del Distretto del fiume Po, oltre che nei bollettini ordinari dell’Osservatorio Permanente sugli Utilizzi Idrici.
L’indice SFI è stato calibrato con i dati di portata media giornaliera calcolata dal 1991-2020 per le principali sezioni del fiume Po (Piacenza, Cremona, Boretto, Borgoforte, Pontelagoscuro). La tecnica utilizzata per il calcolo dell’indice è di tipo non-parametrico.
Utilizzando i dati di portata media giornaliera è possibile aggiornare l’indice SFI giornalmente, utilizzando una finestra mobile da 1 a 12 mesi.
Grafico 1 - Pontelagoscuro. Anno idrologico Ottobre 2023 - Settembre 2024
Negli ultimi anni l’indice SFI calcolato alle diverse scale temporali ha mostrato una marcata variabilità rispetto al passato, raggiungendo valori estremi, sia in eccesso sia in difetto, in archi temporali relativamente ristretti.
Grafico 2 - Pontelagoscuro. Anno idrologico Ottobre 2024 - Settembre 2025
Negli ultimi anni l’indice SFI calcolato alle diverse scale temporali ha mostrato una marcata variabilità rispetto al passato, raggiungendo valori estremi, sia in eccesso sia in difetto, in archi temporali relativamente ristretti.
Grafico 3 - SFI 1 mese Pontelagoscuro
Negli ultimi anni l’indice SFI calcolato alla scala temporale di 1 mese ha mostrato una marcata variabilità rispetto al passato, raggiungendo valori estremi, sia in eccesso sia in difetto, in archi temporali relativamente ristretti. Un caso emblematico è stato l’evento di siccità che si è verificato nel 2022, durante il quale si è passati in poche settimane da una condizione di normalità, definita dall’indice SFI, a una condizione di siccità estrema che, per la sezione di Pontelagoscuro, si è mantenuta tale da marzo fino a settembre. Al contrario, nel 2024 il bacino del Po è passato da un febbraio caratterizzato da valori dell’indice SFI rientranti in condizione di normalità ad un marzo che ha fatto registrare condizioni di umidità estrema.
Riferimenti bibliografici
- Autori vari, Standardized Precipitation Index - User Guide, World Meteorological Organization, (2012) - Link
- Stefano Mariani, Giovanni Braca, Emanuele Romano, Barbara Lastoria e Martina Bussettini., Linee guida sugli indicatori di siccità e scarsità idrica da utilizzare nelle attività degli osservatori permanenti per gli utilizzi idrici − Stato attuale e prospettive future., Sogedid e MATTM, (2018) - Link
