Numero di siti con specie aliene di foraminiferi bentonici
Numeri e messaggi chiave
Le specie aliene sono organismi introdotti al di fuori del loro areale naturale e del loro potenziale di dispersione; per quanto riguarda i foraminiferi bentonici, sono numerose quelle entrate nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Tra queste, solo Amphistegina lobifera, una specie di origine indopacifica, può essere considerata una specie aliena invasiva, fortemente condizionata da precisi limiti di temperatura delle acque marine. A partire dal 2007, studi scientifici hanno segnalato la presenza di A. lobifera, prima sulle coste maltesi e poi, nel 2014, a Lampedusa. Da allora le segnalazioni sono state più frequenti nel tempo e il numero di località con presenza di A. lobifera è aumentato fino a 33 nel 2024, indicando una rapida espansione geografica come effetto diretto del riscaldamento del Mediterraneo.
Descrizione
L’espansione geografica di specie aliene è descritta dall’indicatore TASS (Total Alien Species Sites), ovvero il numero totale di siti con presenza per anno, estrapolati da pubblicazioni scientifiche referate.
Scopo
L’indicatore ha lo scopo di descrivere l’ampiezza della distribuzione geografica delle specie aliene che entrano nelle associazioni native costiere a foraminiferi bentonici, espandendo il loro areale, non in termini di superficie ma di numero di siti. L’andamento dell’indicatore descrive la velocità di espansione di queste specie e, indirettamente, dell’aumento della temperatura dell’acqua in prossimità del fondale in ambiente costiero.
I dati utilizzati sono affidabili in quanto le loro fonti originali, a cui fanno riferimento le banche dati, sono pubblicazioni scientifiche peer reviewed.
L’acquisizione dei dati per il calcolo dell’indicatore è aperiodica perché non è basata su regolari programmi di monitoraggio e l’efficacia dell’indicatore è condizionata dalla mancanza di un aggiornamento regolare e sistematico delle banche dati online sulle specie aliene. Per ovviare a questi limiti è stata istituita una banca dati ISPRA, accessibile su richiesta, che raccoglie questi dati e può essere aggiornata con l’inserimento di nuove pubblicazioni dai membri della comunità scientifica di riferimento (Gruppo Italiano Foraminiferi) che partecipano all’iniziativa.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Descrive il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
- Semplice e facile da interpretare
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
- Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Aperiodica
Unità di misura: Il valore dell’indice TASS è un numero puro. L’unità statistica rappresenta il numero totale di siti con presenza di specie aliene per anno.
Periodicità dell'aggiornamento: Annuale
Copertura temporale: 2007-2024
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
Nessun riferimento/obiettivo è fissato dalla norma per questo indicatore. Tuttavia, in uno studio scientifico guidato dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea (Tsiamis et al., 2019), A. lobifera è stata inclusa nell'elenco di specie invasive prioritarie, ai sensi del Descrittore 2 della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (MSFD - 2008/56/CE).
Fonte e accessibilità dei dati di base:
I dati sono estrapolati dagli articoli scientifici caricati in una banca dati ISPRA, che è accessibile su richiesta. Per l’aggiornamento della banca dati, vengono consultati anche siti sulle specie aliene:
• AquaNIS (http://www corpi ku lt/ databases index php aquanis);
• EASIN European Alien Species Information Network (https://easin jrc ec europa eu/easin) (Fig 2);
• World Register of Introduced Marine Species (https ://www marinespecies org/introduced/).
L’indicatore TASS viene calcolato come numero cumulato di siti con presenza di specie aliene per anno estrapolate da ogni singola pubblicazione scientifica.
Figura 1 - Amphistegina lobifera (Collezione Smithsonian Museum of Natural History)
Grafico 1 - Andamento del numero totale di siti con presenza di specie aliene (TASS). In ascissa l’anno di pubblicazione degli articoli scientifici da cui sono stati estrapolati i dati.
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Figura 2 - Espansione geografica di Amphistegina lobifera nel Mediterraneo. Fonte EASIN (https ://easin.jrc.ec.europa.eu/easin)
L’andamento dell’indicatore TASS mostra un incremento del numero di siti (Grafico 1) che corrisponde ad un'espansione dell’areale di A lobifera verso ovest, ma anche verso latitudini più elevate (Figura 2) in corrispondenza dell’aumento della temperatura dell’acqua marina in prossimità del fondale, in acque basse. L’incremento di tipo esponenziale indica che l’espansione sta procedendo con sempre maggior velocità nel tempo, soprattutto a partire dal 2018 da quando si è registrato ogni anno un incremento dell’indicatore >=1.
Riferimenti bibliografici
- Langer M.R., Weinmann A.E., Lötters S., Rödder D. 2012. , ‘‘Strangers’’ in paradise: modelling the biogeographic range expansion of the foraminifera Amphistegina in the Mediterranean Sea., J. Foraminiferal Res. 42(3), 234-244, (2012)
- Caruso A. e Cosentino C., The first colonization of the Genus Amphistegina and other exotic benthic foraminifera of the Pelagian Islands and south-eastern Sicily (central Mediterranean)., Mar. Micropal. 11, 38-52, (2014)
- Guastella R., Evans J., Mancin N., Caruso A., Marchini A. , Assessing the effect of Amphistegina lobifera invasion of infralittoral benthic foraminiferal assemblages in the Sicily Channel (Central Mediterranean). , Mar. Environ. Res. 192, 106247, (2023)
- Stulpinaite R., Hyams-Kaphzan O., Langer M.R., Alien and cryptogenic Foraminifera in the Mediterranean Sea: A revision of taxa as part of the EU 2020 Marine Strategy Framework Directive., Med. Mar. Sci. 21, 719–758, (2020)
- Tsiamis K., Azzurro E., Bariche M., Çinar M.E., Prioritizing marine invasive alien species in the European Union through horizon scanning. , Aquatic Conserv: Mar. Freshw. Ecosyst. 30,794–845, (2020)
