ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
SCHEDA INDICATORE:

Densità dei fasci fogliari dell’Habitat Posidonia oceanica

Ultimo aggiornamento: 03/08/2026

Numeri e messaggi chiave

La densità dei fasci fogliari a centro prateria è un indicatore in grado di fornire informazioni sullo stato ecologico della prateria di Posidonia oceanica (L.) Delile.
Nel Mar Mediterraneo Occidentale e nel Mar Ionio e Mar Mediterraneo Centrale la densità dei fasci fogliari delle praterie di P. oceanica a centro prateria (-15 m) presenta valori nella norma nella maggior parte delle aree investigate, 89,9 % e 75,0 % rispettivamente, in relazione ai valori soglia proposti in ambito UNEP/MAP e RAC/SPA.
Nel Mar Adriatico tale descrittore mostra valori mediamente più bassi e, secondo le scale interpretative a disposizione e utilizzate, presenta valori nella norma solamente nel 62,5 % delle aree investigate; tale classificazione deriva, in parte, dalle caratteristiche intrinseche delle praterie esistenti nel Mar Adriatico, le quali presentano un unicum ecologico adattate alle condizioni peculiari di trofia, sedimentazione e morfologia del Mar Adriatico.

Descrizione

La misura di densità dei fasci fogliari al mq è interpretata attraverso le scale di valutazione proposte in ambito UNEP/MAP e RAC/SPA attraverso le classi di valutazione Elevato, Buono, Sufficiente, perché garantiscono il mantenimento della struttura e delle funzioni proprie dell’habitat. Sono state considerate non accettabili le classi Scarso e Cattivo.

Scopo

La condizione dell’habitat espressa in termini di densità dei fasci fogliari a centro prateria (15m per definizione) è in grado di descrivere le dinamiche ecologiche che a lungo termine possono essere influenzate dai cambiamenti climatici.

Affidabile, metodo standardizzato e consolidato.

Mancanza di una serie storica dei dati.

Rilevanza - UTILITÀ

  • Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
  • Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
  • Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
  • Fornisce una base per confronti a livello internazionale
  • Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività

Misurabilità

  • Documentato e di qualità nota (accessibilità)
  • Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
  • Disponibile su un rapporto costi/benefici
  • Buona copertura spaziale
  • Copertura temporale > 10 anni

Solidità scientifica

  • Basato su standard nazionali/internazionali
  • Ben fondato in termini tecnici e scientifici
  • Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
  • Comparabile nel tempo
  • Comparabile nello spazio

Frequenza rilevazione dati: Sessennale

Unità di misura: n.fasci/mq

Periodicità dell'aggiornamento: Sessennale

Copertura temporale: 2018-2021

Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:

DIRETTIVA 2008/56/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 giugno 2008che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino (direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino)
D.Lgs. n. 190/2010. Attuazione della direttiva 2008/56/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino.

Fonte e accessibilità dei dati di base:

http://www.db-strategiamarina.isprambiente.it/app/#/

Analisi descrittiva.

Figura 1 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar mediterraneo occidentale)

Figura_1_Densita_fasci_fogliari-scaled.jpg
Commento:

Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 10,9% dei casi (10,9% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 607,1 n. fasci/mq (classe elevato) nell’isola di Salina (Sicilia) e un valore minimo di 151,3 n. fasci/mq (classe scarso) nei Fondali tra Punta del Pecoraro e Capo Linaro (Lazio).

Figura 2 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale)

Figura_2_Densita_fasci_fogliari-scaled.jpg
Commento:

Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 15,0% dei casi (15,0% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 479,2 n. fasci/mq (classe buono) nell’area Isola Grande (Sicilia) e un valore minimo di 152,0 n. fasci/mq (classe scarso) a Brucoli (Sicilia).

Figura 3 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar Adriatico)

Figura_3_Densita_fasci_fogliari-scaled.jpg
Commento:

Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 37,5% dei casi (37,5% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 354,0 n. fasci/mq (classe sufficiente) nell’area Le Cesine - Alimini (Puglia) e un valore minimo di 170,0 n. fasci/mq (classe scarso) a S. Vito - Monopoli (Puglia).

Grafico 1 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Mediterraneo occidentale.

Grafico 1 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Mediterraneo occidentale.
Commento

Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 385,7 n. fasci/mq (classe buono). Non è possibile definire un trend.

Grafico 2 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale.

 Grafico 2 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale.
Commento

Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 385,7 n. fasci/mq (classe buono). Non è possibile definire un trend.

Grafico 3 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Adriatico.

Grafico 3 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Adriatico.
Commento

Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 291,5 n. fasci/mq (classe sufficiente). La classificazione derivante dai valori di densità fogliare deriva in parte dalle caratteristiche intrinseche delle praterie esistenti nel Mar Adriatico. Non è possibile definire un trend.

Riferimenti bibliografici

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LEGENDA:

Trend in aumento
Si osserva una tendenza del fenomeno in aumento
Trend stabile
Si osserva una tendenza del fenomeno stabile
Trend in diminuzione
Si osserva una tendenza del fenomeno in diminuzione
Trend non definito
La tendenza del fenomeno attualmente non è definibile
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