Densità dei fasci fogliari dell’Habitat Posidonia oceanica
Numeri e messaggi chiave
La densità dei fasci fogliari a centro prateria è un indicatore in grado di fornire informazioni sullo stato ecologico della prateria di Posidonia oceanica (L.) Delile.
Nel Mar Mediterraneo Occidentale e nel Mar Ionio e Mar Mediterraneo Centrale la densità dei fasci fogliari delle praterie di P. oceanica a centro prateria (-15 m) presenta valori nella norma nella maggior parte delle aree investigate, 89,9 % e 75,0 % rispettivamente, in relazione ai valori soglia proposti in ambito UNEP/MAP e RAC/SPA.
Nel Mar Adriatico tale descrittore mostra valori mediamente più bassi e, secondo le scale interpretative a disposizione e utilizzate, presenta valori nella norma solamente nel 62,5 % delle aree investigate; tale classificazione deriva, in parte, dalle caratteristiche intrinseche delle praterie esistenti nel Mar Adriatico, le quali presentano un unicum ecologico adattate alle condizioni peculiari di trofia, sedimentazione e morfologia del Mar Adriatico.
Descrizione
La misura di densità dei fasci fogliari al mq è interpretata attraverso le scale di valutazione proposte in ambito UNEP/MAP e RAC/SPA attraverso le classi di valutazione Elevato, Buono, Sufficiente, perché garantiscono il mantenimento della struttura e delle funzioni proprie dell’habitat. Sono state considerate non accettabili le classi Scarso e Cattivo.
Scopo
La condizione dell’habitat espressa in termini di densità dei fasci fogliari a centro prateria (15m per definizione) è in grado di descrivere le dinamiche ecologiche che a lungo termine possono essere influenzate dai cambiamenti climatici.
Affidabile, metodo standardizzato e consolidato.
Mancanza di una serie storica dei dati.
Rilevanza - UTILITÀ
- Portata nazionale/applicabile a temi ambientali a livello regionale di significato nazionale
- Sensibile ai cambiamenti nell'ambiente/collegato alle attività antropiche
- Rappresentativo di condizioni ambientali, pressioni sull'ambiente, risposte alla società, obbiettivi normativi
- Fornisce una base per confronti a livello internazionale
- Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare, in modo che si possa valutare la sua significatività
Misurabilità
- Documentato e di qualità nota (accessibilità)
- Aggiornato secondo fonti e procedure affidabili (tempestività e puntualità)
- Disponibile su un rapporto costi/benefici
- Buona copertura spaziale
- Copertura temporale > 10 anni
Solidità scientifica
- Basato su standard nazionali/internazionali
- Ben fondato in termini tecnici e scientifici
- Attendibile e affidabile per metodi di misura e raccolta dati
- Comparabile nel tempo
- Comparabile nello spazio
Frequenza rilevazione dati: Sessennale
Unità di misura: n.fasci/mq
Periodicità dell'aggiornamento: Sessennale
Copertura temporale: 2018-2021
Riferimenti/obiettivi fissati dalla normativa:
DIRETTIVA 2008/56/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 giugno 2008che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino (direttiva quadro sulla strategia per l’ambiente marino)
D.Lgs. n. 190/2010. Attuazione della direttiva 2008/56/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria nel campo della politica per l'ambiente marino.
Fonte e accessibilità dei dati di base:
Analisi descrittiva.
Figura 1 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar mediterraneo occidentale)
Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 10,9% dei casi (10,9% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 607,1 n. fasci/mq (classe elevato) nell’isola di Salina (Sicilia) e un valore minimo di 151,3 n. fasci/mq (classe scarso) nei Fondali tra Punta del Pecoraro e Capo Linaro (Lazio).
Figura 2 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale)
Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 15,0% dei casi (15,0% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 479,2 n. fasci/mq (classe buono) nell’area Isola Grande (Sicilia) e un valore minimo di 152,0 n. fasci/mq (classe scarso) a Brucoli (Sicilia).
Figura 3 - Classi di densità fogliare sensu UNEP/MAP-RAC/SPA (2015) nelle aree di indagine (Mar Adriatico)
Nell’arco temporale analizzato (2018-2021) la densità fogliare a -15 m viene classificata non accettabile perché troppo bassa nel 37,5% dei casi (37,5% classe scarso). I valori mostrano un massimo di 354,0 n. fasci/mq (classe sufficiente) nell’area Le Cesine - Alimini (Puglia) e un valore minimo di 170,0 n. fasci/mq (classe scarso) a S. Vito - Monopoli (Puglia).
Grafico 1 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Mediterraneo occidentale.
Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 385,7 n. fasci/mq (classe buono). Non è possibile definire un trend.
Grafico 2 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Ionio e Mar Mediterraneo centrale.
Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 385,7 n. fasci/mq (classe buono). Non è possibile definire un trend.
Grafico 3 - Box-plot dei valori di densità fogliare nelle aree di indagine del Mar Adriatico.
Complessivamente il data set mostra un valore mediano pari a 291,5 n. fasci/mq (classe sufficiente). La classificazione derivante dai valori di densità fogliare deriva in parte dalle caratteristiche intrinseche delle praterie esistenti nel Mar Adriatico. Non è possibile definire un trend.
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