

{"id":8317,"date":"2026-09-03T07:11:52","date_gmt":"2026-09-03T05:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=8317"},"modified":"2026-10-02T12:31:40","modified_gmt":"2026-10-02T10:31:40","slug":"globale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=8317","title":{"rendered":"Globale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel quadro <strong><a href=\"https:\/\/unfccc.int\/resource\/docs\/convkp\/conveng.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici<\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/resource\/docs\/convkp\/conveng.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"25\" height=\"23\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 25px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a> <strong><a href=\"https:\/\/unfccc.int\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNFCCC<\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"25\" height=\"23\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 25px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a>e dell&#8217;Accordo di Parigi, l&#8217;adattamento \u00e8 un <strong>processo continuo<\/strong> che comprende la valutazione degli impatti e delle vulnerabilit\u00e0, la pianificazione, l&#8217;attuazione delle azioni, il monitoraggio e la valutazione dei progressi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Parti riconoscono che l&#8217;adattamento costituisce una <strong>sfida globale<\/strong>, che presenta dimensioni locali, subnazionali, nazionali, regionali e internazionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adattamento \u00e8 una componente fondamentale della risposta globale a lungo termine ai cambiamenti climatici, al fine di proteggere le persone, i mezzi di sussistenza e gli ecosistemi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Parti riconoscono che le azioni di adattamento dovrebbero seguire un approccio <strong>guidato dai Paesi (country-driven), sensibile alle questioni di genere, partecipativo e pienamente trasparente<\/strong>, tenendo conto dei gruppi vulnerabili, delle comunit\u00e0 e degli ecosistemi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adattamento dovrebbe basarsi sulle <strong>migliori conoscenze scientifiche disponibili<\/strong> ed essere da esse guidato e, ove appropriato, tenere conto anche delle <strong>conoscenze tradizionali, delle conoscenze dei popoli indigeni e dei sistemi di conoscenza locali<\/strong>, al fine di integrare l\u2019adattamento nelle politiche e nelle azioni <strong>socioeconomiche e ambientali.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;adattamento nell&#8217;Accordo di Parigi \u2013 Articolo 7<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>Articolo 7 dell&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/unfccc.int\/process-and-meetings\/the-paris-agreement\/the-paris-agreement\" target=\"_new\">Accordo di Parigi<\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/process-and-meetings\/the-paris-agreement\/the-paris-agreement\" target=\"_new\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"25\" height=\"23\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 25px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/strong> stabilisce un <strong>obiettivo globale sull&#8217;adattamento (Global Goal on Adaptation \u2013 GGA)<\/strong> con l&#8217;obiettivo di:\u00a0<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>aumentare la <strong>capacit\u00e0 di adattamento<\/strong> e la <strong>resilienza<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ridurre la <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong> ai cambiamenti climatici, contribuendo allo sviluppo sostenibile;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e garantire una risposta adeguata all&#8217;adattamento nel contesto dell&#8217;obiettivo di mantenere l&#8217;aumento della temperatura media globale <strong>ben al di sotto dei 2 \u00b0C<\/strong> rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitarlo a <strong>1,5 \u00b0C<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pianificazione e attuazione<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Accordo di Parigi prevede che tutte le Parti, secondo quanto appropriato, si impegnino nella <strong>pianificazione e nell&#8217;attuazione dell&#8217;adattamento<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli strumenti e le attivit\u00e0 indicati rientrano:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i <strong>National Adaptation Plans (NAPs)<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>le valutazioni di <strong>vulnerabilit\u00e0<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>il <strong>monitoraggio e la valutazione<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la diversificazione economica.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Parti dovrebbero inoltre comunicare, attraverso le <strong>Adaptation Communications (AdComs)<\/strong>, le proprie priorit\u00e0, i piani, le azioni e le esigenze di sostegno in materia di adattamento. Tali comunicazioni sono registrate in un <strong>registro pubblico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Trasparenza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Accordo di Parigi rafforza la comprensione dei cambiamenti climatici e la <strong>trasparenza delle azioni<\/strong> attraverso un nuovo quadro di trasparenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, le Parti dovrebbero fornire informazioni relative agli <strong>impatti dei cambiamenti climatici e all&#8217;adattamento<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Global<\/strong> <strong>Stocktake<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>Articolo 14 dell&#8217;Accordo di Parigi<\/strong> prevede che la CMA effettui periodicamente una valutazione dell&#8217;attuazione dell&#8217;Accordo di Parigi e dei progressi collettivi verso il raggiungimento del suo obiettivo e dei suoi obiettivi di lungo termine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo processo \u00e8 denominato <strong>Global Stocktake (GST)<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Global Stocktake deve essere realizzato in modo <strong>completo e facilitativo<\/strong>, considerando:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la <strong>mitigazione<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>l&#8217;<strong>adattamento<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>i <strong>mezzi di attuazione e il sostegno<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">alla luce dell&#8217;<strong>equit\u00e0<\/strong> e delle migliori conoscenze scientifiche disponibili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>UAE Framework for Global Climate Resilience<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla <strong>CMA 5 ( COP28 Dubai, 2023)<\/strong>, le Parti hanno adottato l&#8217;<strong>UAE Framework for Global Climate Resilience<\/strong>, che rappresenta un importante sviluppo del lavoro sull&#8217;adattamento nell&#8217;ambito dell&#8217;Accordo di Parigi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Framework ha lo scopo di guidare il raggiungimento del <strong>Global Goal on Adaptation<\/strong> e la valutazione dei progressi complessivi nel:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ridurre gli impatti negativi, i rischi e le vulnerabilit\u00e0 associati ai cambiamenti climatici;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rafforzare l&#8217;azione di adattamento;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rafforzare il sostegno all&#8217;adattamento.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Framework comprende una serie di <strong>obiettivi tematici e dimensionali<\/strong> relativi all&#8217;adattamento e alla resilienza e costituisce una piattaforma per aumentare l&#8217;attuazione delle azioni di adattamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli indicatori per misurare i progressi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CMA 5 ha inoltre istituito il <strong>programma di lavoro UAE\u2013Bel\u00e9m<\/strong>, della durata di due anni, finalizzato allo sviluppo di indicatori per misurare i progressi compiuti verso i target dell\u2019UAE Framework.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un processo tecnico guidato da esperti, alla <strong>CMA 7 (COP30, Bel\u00e9m, 2025)<\/strong> le Parti hanno adottato i <strong>Bel\u00e9m Adaptation Indicators<\/strong>, costituiti da <strong>59 indicatori<\/strong>. Gli indicatori rappresentano uno strumento comune per contribuire alla valutazione dei progressi verso il Global Goal on Adaptation e costituiranno una fonte di input per il <strong>Global Stocktake<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli indicatori sono stati definiti come:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>volontari<\/strong> e non prescrittivi;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>non punitivi e di natura facilitativa;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>globali nella loro natura<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rispettosi della sovranit\u00e0 nazionale e delle circostanze nazionali;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>country-driven<\/strong>;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>non destinati a creare ulteriori oneri di reporting;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>non destinati a essere utilizzati per effettuare confronti tra le Parti.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CMA 7 ha inoltre invitato le Parti, secondo le proprie circostanze e a loro discrezione, a <strong>testare gli indicatori<\/strong> e a integrarli, ove appropriato, nei propri processi di pianificazione e reporting, compresi <strong>BTR, Adaptation Communications, National Adaptation Plans, <strong><a href=\"https:\/\/unfccc.int\/process-and-meetings\/the-paris-agreement\/nationally-determined-contributions-ndcs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NDC \u2013 <em>Nationally Determined Contributions<\/em><\/a><\/strong> <a href=\"https:\/\/unfccc.int\/process-and-meetings\/the-paris-agreement\/nationally-determined-contributions-ndcs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"25\" height=\"23\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 25px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a> e National Communications<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I 59 indicatori sono collegati ai target dell\u2019UAE Framework e riguardano le principali dimensioni dell\u2019adattamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro dei target comprende <strong>sei aree tematiche<\/strong>:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>sistemi alimentari;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>acqua;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>salute;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>insediamenti e infrastrutture;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ecosistemi;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>comunit\u00e0 e mezzi di sussistenza.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A queste si affiancano <strong>dimensioni trasversali<\/strong> relative, tra l\u2019altro, alla capacit\u00e0 adattativa, alla governance, all\u2019inclusione e ai mezzi di attuazione e sostegno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli indicatori non costituiscono tuttavia un sistema prescrittivo di monitoraggio uniforme per tutti i Paesi: le Parti possono utilizzarli tenendo conto delle proprie circostanze nazionali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adozione dei 59 indicatori non conclude il lavoro tecnico e politico sul GGA. La CMA 7 ha previsto infatti ulteriori attivit\u00e0 finalizzate alla loro <strong>operazionalizzazione<\/strong>, compreso il lavoro sui <strong>metadati e sulle metodologie<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stata istituita la <strong>Bel\u00e9m\u2013Addis Vision on Adaptation<\/strong>, che prevede un processo biennale di allineamento delle politiche, da svolgersi parallelamente al lavoro tecnico sui metadati e sulle metodologie degli indicatori da parte degli organi sussidiari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I Bel\u00e9m Adaptation Indicators<\/strong> sono destinati a fornire informazioni utili al monitoraggio dei progressi globali verso il GGA e costituiranno una fonte di input per il <strong>Global Stocktake<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro ulteriore sviluppo dovr\u00e0 quindi accompagnare il processo di attuazione del GGA e il lavoro preparatorio in vista del <strong>secondo Global Stocktake<\/strong>, previsto nel ciclo 2028\u20132029.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Questioni ancora aperte<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019adozione dei 59 indicatori rappresenta un passaggio importante, ma lascia aperte alcune questioni relative alla loro <strong>applicazione e ulteriore evoluzione<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, rimangono da sviluppare e affinare:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>metadati e metodologie<\/strong> per gli indicatori;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>disponibilit\u00e0 e comparabilit\u00e0 dei dati necessari alla loro applicazione;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>modalit\u00e0 di utilizzo degli indicatori nei diversi processi nazionali;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>supporto tecnico alle Parti, in particolare ai Paesi in via di sviluppo;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>coordinamento tra i diversi processi e organismi che lavorano sull\u2019adattamento.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il processo prevede quindi una fase successiva di <strong>rafforzamento tecnico e di allineamento politico<\/strong>, che dovr\u00e0 contribuire a rendere gli indicatori progressivamente pi\u00f9 operativi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Principali organismi e strumenti UNFCCC per l&#8217;adattamento<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"655\" src=\"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/principali-organismi-e-strumenti-unfccc-per-l-adattamento-1024x655.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10296\" 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aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Adaptation Committee (AC)<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>Adaptation Committee<\/strong>, istituito nel 2010 nell&#8217;ambito del Cancun Adaptation Framework, ha il compito di promuovere l&#8217;attuazione rafforzata dell&#8217;adattamento in modo coerente nell&#8217;ambito della Convenzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le sue attivit\u00e0 rientrano:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fornire supporto tecnico e orientamento alle Parti;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>condividere informazioni, conoscenze, esperienze e buone pratiche;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rafforzare la collaborazione con organizzazioni e reti nazionali, regionali e internazionali;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>fornire informazioni e raccomandazioni alla COP;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>considerare le informazioni comunicate dalle Parti sul monitoraggio e sulla revisione delle azioni di adattamento e sul sostegno fornito e ricevuto.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Adaptation Communications (AdComs)<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>Adaptation Communications<\/strong> sono previste dall&#8217;Articolo 7, paragrafi 10 e 11, dell&#8217;Accordo di Parigi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni Parte dovrebbe presentare e aggiornare periodicamente una comunicazione sull&#8217;adattamento, che pu\u00f2 comprendere informazioni relative a:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>priorit\u00e0;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>attuazione;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>esigenze di sostegno;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>piani;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>azioni.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le AdComs contribuiscono a rafforzare l&#8217;azione e il sostegno all&#8217;adattamento, forniscono informazioni al <strong>Global Stocktake<\/strong> e favoriscono l&#8217;apprendimento e una migliore comprensione delle esigenze e delle azioni di adattamento.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Least Developed Countries Expert Group (LEG)<\/strong>\u00a0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>LEG<\/strong>, istituito nel 2001, fornisce orientamento tecnico e sostegno ai <strong>Paesi meno sviluppati (LDCs)<\/strong> nel processo di elaborazione e attuazione dei National Adaptation Plans.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue attivit\u00e0 comprendono orientamento tecnico, linee guida, attivit\u00e0 di formazione, workshop, incontri di esperti, scambio di esperienze, buone pratiche e lezioni apprese, nonch\u00e9 il monitoraggio dei progressi, dell&#8217;efficacia e delle lacune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>National Adaptation Plans (NAPs)<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il processo dei <strong>National Adaptation Plans<\/strong> \u00e8 stato istituito nell&#8217;ambito del <strong>Cancun Adaptation Framework<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I NAP consentono alle Parti di:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>ridurre la vulnerabilit\u00e0 agli impatti dei cambiamenti climatici;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rafforzare la capacit\u00e0 di adattamento e la resilienza;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>integrare l&#8217;adattamento nelle politiche, nei programmi e nelle attivit\u00e0 nuove ed esistenti;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>promuovere un approccio coerente all&#8217;adattamento.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nairobi Work Programme (NWP)<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Nairobi Work Programme on impacts, vulnerability and adaptation to climate change<\/strong> costituisce l&#8217;hub di conoscenza dell&#8217;UNFCCC per l&#8217;adattamento e la resilienza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una rete inclusiva di organizzazioni impegnate a:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>colmare le lacune di conoscenza;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>rafforzare l&#8217;azione di adattamento;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>condividere conoscenze e informazioni;\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>favorire l&#8217;apprendimento.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>Adaptation Knowledge Portal<\/strong> del Nairobi Work Programme mette a disposizione risorse sull&#8217;adattamento, tra cui casi studio, metodologie, strumenti e documenti tecnici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel quadro Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici UNFCCC e dell&#8217;Accordo di Parigi, l&#8217;adattamento \u00e8 un processo continuo che comprende la valutazione degli impatti e delle vulnerabilit\u00e0, la pianificazione, l&#8217;attuazione delle azioni, il monitoraggio 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