

{"id":3412,"date":"2023-04-28T18:47:43","date_gmt":"2023-04-28T16:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3412"},"modified":"2026-07-15T15:35:56","modified_gmt":"2026-07-15T13:35:56","slug":"rigenerazione-e-resilienza-delle-dune-costiere-dellarea-naturale-della-sterpaia-golfo-di-follonica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3412","title":{"rendered":"Rigenerazione e resilienza delle dune costiere dell\u2019area naturale della Sterpaia, Golfo di Follonica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019azione pilota \u00e8 finalizzata al ripristino del volume e del profilo morfologico della duna costiera in un tratto specifico di litorale, la fascia dunale della Sterpaia, con l\u2019obiettivo di ricostituire la continuit\u00e0 del sistema spiaggia-duna precedentemente compromesso dai fenomeni erosivi. Attraverso l\u2019apporto di sedimenti e la modellazione del terreno, si prevede di ristabilire una configurazione pi\u00f9 stabile e coerente con le dinamiche naturali del litorale.<br>Nell\u2019ambito di questa azione, l\u2019installazione di biostuoie biodegradabili e strutture di contenimento naturale \u00e8 volta a favorire i processi di accumulo sabbioso, contribuendo alla protezione del fronte dunale dall\u2019azione del vento e delle mareggiate e supportando nel tempo l\u2019evoluzione naturale del sistema.<br>Parallelamente, la piantumazione di specie vegetali autoctone tipiche degli ambienti dunali, prevista nell\u2019ambito dell\u2019intervento pilota, mira a incrementare la stabilit\u00e0 dei sedimenti, migliorare la biodiversit\u00e0 locale e rafforzare le funzioni ecologiche dell\u2019habitat, contribuendo a una maggiore resilienza complessiva dell\u2019ecosistema.&nbsp; L&#8217;azione si inserisce nel quadro dell\u2019iniziativa Regions4Climate, che punta a testare soluzioni replicabili per l\u2019adattamento climatico delle regioni costiere.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th colspan=\"2\">\n<h3 id=\"descrizione\">Descrizione<\/h3>\n<\/th><\/tr><tr><td><strong>Settore<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=672\" data-type=\"page\" data-id=\"672\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"48\" height=\"48\" class=\"wp-image-2651\" style=\"width: 48.89px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/settore-18-zonecostiere.svg\" alt=\"Zone costiere\"><\/a>&nbsp;<strong><a href=\"\/?page_id=672\" data-type=\"page\" data-id=\"672\">Zone costiere<\/a><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Rilevanza per l\u2019adattamento<\/strong><\/td><td>Contrasta gli effetti dei cambiamenti climatici e dell\u2019erosione costiera rafforzando la resilienza del sistema dune\u2011spiaggia, favorendo processi naturali e aumentando la capacit\u00e0 dell\u2019ecosistema di fronte a eventi estremi legati a clima e mareggiate.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Impatto su cui agisce l&#8217;azione settoriale<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?impatto=cambiamenti-geomorfologici-delle-zone-costiere\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cambiamenti geomorfologici delle zone costiere<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipologia azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#misure verdi\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Green<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Parole chiave<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#riqualificazione\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Riqualificazione<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#dune\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dune<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#erosione costiera\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Erosione costiera<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#difesa idrogeologica\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Difesa idrogeologica<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#gestione spiagge\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Gestione spiagge<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#fruizione\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fruizione<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Ambito di applicazione<\/strong><\/td><td>Area Marina Protetta<\/td><\/tr><tr><td><strong>Regione<\/strong><\/td><td>Regione Toscana<\/td><\/tr><tr><td><strong>Localizzazione<\/strong><\/td><td>Parco Costiero della Sterpaia, Comune di Piombino, costa Est del Golfo di Follonica (Toscana, Italia)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno inizio<\/strong><\/td><td>2023<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno fine<\/strong><\/td><td>2025<\/td><\/tr><tr><td><strong><a href=\"\/?page_id=826\" data-type=\"page\" data-id=\"826\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte di finanziamento<\/a><\/strong><\/td><td><a href=\"https:\/\/horizoneurope.apre.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Horizon<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Stato dell&#8217;azione<\/strong><\/td><td>Conclusa<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:29px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th colspan=\"2\">\n<h3 id=\"monitoraggio\">Monitoraggio<\/h3>\n<\/th><\/tr><tr><td><strong>Risultati<\/strong><\/td><td>L\u2019intervento a consente il ripristino del volume e del profilo morfologico della duna costiera, ricostituendo la continuit\u00e0 del sistema spiaggia-duna precedentemente compromesso dai fenomeni erosivi. Attraverso l\u2019apporto di sedimenti e la modellazione del terreno, viene ristabilita una configurazione pi\u00f9 stabile e coerente con le dinamiche naturali del litorale.<br>L\u2019installazione di biostuoie biodegradabili e strutture di contenimento naturale favorisce i processi di accumulo sabbioso, contribuendo alla protezione del fronte dunale dall\u2019azione del vento e delle mareggiate, e supportando nel tempo la naturale evoluzione del sistema.<br>Parallelamente, la piantumazione di specie vegetali autoctone tipiche degli ambienti dunali incrementa la stabilit\u00e0 dei sedimenti, migliora la biodiversit\u00e0 locale e rafforza le funzioni ecologiche dell\u2019habitat, favorendo una maggiore resilienza complessiva dell\u2019ecosistema.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Rapporto Costi &#8211; Benefici<\/strong><\/td><td>L&#8217;intervento \u00e8 caratterizzato da un investimento contenuto rispetto ai benefici attesi, con effetti positivi in termini di protezione naturale della costa, conservazione della biodiversit\u00e0 e incremento della resilienza ai cambiamenti climatici.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Stakeholder coinvolti e modalit\u00e0 partecipative attivate<\/strong><\/td><td>La realizzazione dell\u2019azione si&nbsp; sviluppa attraverso una stretta collaborazione istituzionale tra enti pubblici e organismi di ricerca, finalizzata a garantire coerenza tra obiettivi di tutela ambientale, gestione del territorio e adattamento ai cambiamenti climatici.<br>Sono inoltre previste attivit\u00e0 di monitoraggio ambientale ex ante ed ex post, volte a valutare l\u2019efficacia degli interventi nel tempo e a supportare eventuali azioni correttive o migliorative. Tali attivit\u00e0 rappresentano anche uno strumento di condivisione delle conoscenze tra i soggetti coinvolti, favorendo l\u2019adozione di approcci replicabili in contesti analoghi.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Elementi innovativi e fattori di successo<\/strong><\/td><td>L\u2019intervento si basa sull\u2019uso di tecniche di ingegneria naturalistica con materiali biodegradabili, integrate con azioni morfologiche, vegetazionali e di gestione della fruizione. Questo approccio consente di aumentare la resilienza del sistema dunale in modo sostenibile. Il monitoraggio tecnico-ambientale garantisce la valutazione dell\u2019efficacia e la replicabilit\u00e0 delle soluzioni adottate.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Criticit\u00e0<\/strong><\/td><td>L\u2019area \u00e8 soggetta a una forte pressione turistica stagionale, che pu\u00f2 compromettere la stabilit\u00e0 del sistema dunale e richiede una gestione costante e attenta della fruizione per limitare gli impatti antropici.<br>Inoltre, gli interventi realizzati necessitano di manutenzione e monitoraggio nel lungo periodo, indispensabili per garantire la loro efficacia e la corretta integrazione con i processi naturali dinamici dell\u2019ambiente costiero.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Trasferibilit\u00e0<\/strong><\/td><td>L&#8217;azione \u00e8 trasferibile su altre coste sabbiose italiane o europee soggette a erosione climatica, grazie alla replicabilit\u00e0 delle soluzioni nature\u2011based e delle tecniche di ingegneria naturalistica adottate<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:29px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th colspan=\"2\"><h3 id=\"riferimenti\">Riferimenti<\/h3><\/th><\/tr><tr><td><strong>Partner<\/strong><\/td><td>IRIS sas, Nemo srl, Rina srl, Scuola Superiore Sant\u2019Anna, Universit\u00e0 di Firenze<\/td><\/tr><tr><td><strong>Referente<\/strong><\/td><td><strong>Dott. Luigi E. Cipriani <br><\/strong>Referente per la Regione Toscana<\/td><\/tr><tr><td><strong>Email<\/strong><\/td><td><a href=\"mailto:luigi.cipriani@regione.toscana.it\">luigi.cipriani@regione.toscana.it<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Sito web<\/strong><\/td><td><a href=\"https:\/\/regions4climate.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/regions4climate.eu<\/a>&nbsp;<a href=\"https:\/\/regions4climate.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Documenti aggiuntivi<\/strong><\/td><td>&#8211;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Progetto nell&#8217;ambito del quale \u00e8 stata realizzata l&#8217;azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=6942\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regions4Climate<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azione pilota \u00e8 finalizzata al ripristino del volume e del profilo morfologico della duna costiera in un tratto specifico di litorale, la fascia dunale della Sterpaia, con l\u2019obiettivo di ricostituire la continuit\u00e0 del sistema spiaggia-duna precedentemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":6133,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-standard.php","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"tags":[655,656,657,659,658,654],"settore":[468],"tipologie_contenuto":[553],"class_list":["post-3412","page","type-page","status-publish","hentry","tag-difesa-idrogeologica","tag-dune","tag-erosione-costiera","tag-fruizione","tag-gestione-spiagge","tag-riqualificazione","settore-zone-costiere","tipologie_contenuto-azioni-di-adattamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3412","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3412"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3412\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6960,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3412\/revisions\/6960"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/6133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3412"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3412"},{"taxonomy":"settore","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsettore&post=3412"},{"taxonomy":"tipologie_contenuto","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftipologie_contenuto&post=3412"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}