

{"id":3271,"date":"2021-04-28T15:48:45","date_gmt":"2021-04-28T13:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3271"},"modified":"2026-09-11T19:29:32","modified_gmt":"2026-09-11T17:29:32","slug":"pianificazione-adattiva-delluso-del-suolo-per-la-resilienza-climatica-in-ambiente-alpino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3271","title":{"rendered":"Pianificazione adattiva dell\u2019uso del suolo per la resilienza climatica in ambiente alpino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019azione consiste nell\u2019analisi e modellazione di strategie di gestione del territorio e dell\u2019uso del suolo nel caso studio della Valle d\u2019Aosta, nell\u2019ambito del progetto RethinkAction. L\u2019attivit\u00e0 si basa sull\u2019utilizzo della RethinkAction Integrated Assessment Platform, che integra dati climatici ad alta risoluzione, mappe dell\u2019uso del suolo e scenari futuri, insieme a un catalogo di oltre 60 Land\u2011use based Adaptation and Mitigation Solutions (LAMS). Questo insieme di soluzioni tecniche e di gestione del territorio, identificato attraverso analisi di documenti politici e consultazioni con stakeholder, permette di valutare e simulare alternative di adattamento e mitigazione legate all\u2019uso del suolo su scala locale, europea e globale. Nel caso valdostano, l\u2019analisi si concentra sulle principali criticit\u00e0 climatiche e territoriali, tipiche di un ambiente alpino: scarsit\u00e0 idrica, perdita di biodiversit\u00e0 e rischi naturali legati alla variazione del ciclo dell\u2019acqua e all\u2019aumento di eventi estremi. La regione, caratterizzata da un clima alpino e da una economia basata su turismo ed energia idroelettrica, \u00e8 particolarmente vulnerabile alle variazioni nella disponibilit\u00e0 idrica stagionale e alle minacce alla biodiversit\u00e0 alpine. Nel caso valdostano, l\u2019analisi si concentra sulle principali criticit\u00e0 climatiche e territoriali, tipiche di un ambiente alpino: scarsit\u00e0 idrica, perdita di biodiversit\u00e0 e rischi naturali legati alla variazione del ciclo dell\u2019acqua e all\u2019aumento di eventi estremi. La regione, caratterizzata da un clima alpino e da una economia basata su turismo ed energia idroelettrica, \u00e8 particolarmente vulnerabile alle variazioni nella disponibilit\u00e0 idrica stagionale e alle minacce alla biodiversit\u00e0 alpine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th colspan=\"2\">\n<h3 id=\"descrizione\">Descrizione<\/h3>\n<\/th><\/tr><tr><td><strong>Settore<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=846\" data-type=\"page\" data-id=\"846\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"48\" height=\"48\" class=\"wp-image-2636\" style=\"width: 48.89px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/settore-03-ambientemontano.svg\" alt=\"\"><\/a> <strong><a href=\"\/?page_id=846\" data-type=\"page\" data-id=\"846\">Ambiente montano<\/a><\/strong><br><br><a href=\"\/?page_id=656\" data-type=\"page\" data-id=\"656\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"50\" height=\"50\" class=\"alignnone wp-image-946\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ico_azzurra_suolo-e-territorio.png\" alt=\"Suolo e territorio\"><\/a> &nbsp;<strong><a href=\"\/?page_id=656\" data-type=\"page\" data-id=\"656\">Suolo e territorio<\/a><\/strong><br><br><a href=\"\/?page_id=647\" data-type=\"page\" data-id=\"647\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"50\" height=\"50\" class=\"alignnone wp-image-946\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ico_azzurra_risorse-idriche.png\" alt=\"Risorse idriche\"><\/a>&nbsp;<strong><a href=\"\/?page_id=647\" data-type=\"page\" data-id=\"647\">Risorse idriche<\/a><\/strong><br><br><a href=\"\/?page_id=662\" data-type=\"page\" data-id=\"662\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"50\" height=\"50\" class=\"alignnone wp-image-946\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ico_azzurra_foreste.png\" alt=\"Foreste\"><\/a>&nbsp;<strong><a href=\"\/?page_id=662\" data-type=\"page\" data-id=\"662\">Foreste<\/a><\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Rilevanza per l\u2019adattamento<\/strong><\/td><td> L\u2019azione riveste una rilevanza significativa per l\u2019adattamento ai cambiamenti climatici, in quanto fornisce un supporto concreto ai processi decisionali legati alla gestione e pianificazione dell\u2019uso del suolo. Nel contesto del caso studio della Valle d\u2019Aosta, consente di analizzare e confrontare diverse opzioni di intervento in risposta a criticit\u00e0 climatiche emergenti.\nAttraverso l\u2019utilizzo della piattaforma sviluppata dal progetto RethinkAction, \u00e8 possibile valutare scenari futuri e identificare le soluzioni pi\u00f9 efficaci per ridurre la vulnerabilit\u00e0 del territorio, in particolare rispetto alla scarsit\u00e0 idrica e all\u2019intensificazione degli eventi estremi.\nL\u2019azione contribuisce inoltre a rafforzare la resilienza degli ecosistemi e dei sistemi socio-economici locali, promuovendo un approccio integrato e basato su evidenze scientifiche che facilita l\u2019adozione di strategie di adattamento pi\u00f9 consapevoli e mirate a livello territoriale. <\/td><\/tr><tr><td><strong>Impatto su cui agisce l&#8217;azione settoriale<\/strong><\/td><td>Riduzione della qualit\u00e0 del suolo; <a href=\"\/?impatto=variazione-di-territorio-sottoposto-a-inusuali-condizioni-umide-o-secche\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Variazione di territorio sottoposto a inusuali condizioni umide o secche<\/a>; Perdita biodiversit\u00e0\/variazione composizione specifica<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipologia azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#misure soft\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Soft<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Parole chiave<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#adattamento\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Adattamento<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#uso del suolo\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Uso del suolo<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#resilienza alpina\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Resilienza alpina<\/a>,  <a href=\"\/?page_id=628#scenari climatici\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scenari climatici<\/a>, <a href=\"\/?page_id=628#soluzioni basate sulla natura\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Soluzioni basate sulla natura<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Ambito di applicazione<\/strong><\/td><td>Regione<\/td><\/tr><tr><td><strong>Regione<\/strong><\/td><td>Regione Valle D&#8217;Aosta<\/td><\/tr><tr><td><strong>Localizzazione<\/strong><\/td><td>Area alpina nord-occidentale italana<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno inizio<\/strong><\/td><td>2021<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno fine<\/strong><\/td><td>2025<\/td><\/tr><tr><td><strong><a href=\"\/?page_id=826\" data-type=\"page\" data-id=\"826\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte di finanziamento<\/a><\/strong><\/td><td><a href=\"https:\/\/horizoneurope.apre.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Horizon<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Stato dell&#8217;azione<\/strong><\/td><td>Conclusa<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td colspan=\"2\"><h3>Monitoraggio<\/h3><\/td><\/tr><tr><td><strong>Risultati<\/strong><\/td><td>L\u2019azione ha portato allo sviluppo di una piattaforma decisionale intersettoriale che integra dati climatici, scenari previsionali e informazioni territoriali, fornendo uno strumento avanzato per supportare le decisioni sulla gestione e pianificazione dell\u2019uso del suolo. All\u2019interno della piattaforma \u00e8 stato creato un catalogo di soluzioni LAMS (Land-use based Adaptation and Mitigation Solutions), che raccoglie pratiche e strategie adattative basate sull\u2019uso sostenibile del suolo e delle risorse naturali, rendendole facilmente accessibili e replicabili in contesti simili. Grazie a queste attivit\u00e0, il progetto ha contribuito a rafforzare la capacit\u00e0 dei decisori locali di definire politiche climatiche pi\u00f9 efficaci e consapevoli, promuovendo strategie integrate che aumentano la resilienza del territorio alpino e il coinvolgimento attivo degli stakeholder nel processo decisionale.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Rapporto Costi &#8211; Benefici<\/strong><\/td><td>Essendo principalmente di carattere analitico e di supporto decisionale, l&#8217;azione non prevede l\u2019implementazione diretta di interventi fisici sul territorio, e pertanto non ha un costo operativo immediato associato a infrastrutture o lavori materiali. I principali investimenti riguardano lo sviluppo della piattaforma decisionale, la modellistica, la raccolta e l\u2019integrazione dei dati e il coinvolgimento degli stakeholder. I benefici derivano dalla maggiore capacit\u00e0 dei decisori locali di valutare scenari climatici e strategie di adattamento, dall\u2019identificazione di soluzioni ottimali basate sull\u2019uso sostenibile del suolo e dalla possibilit\u00e0 di prevenire impatti futuri legati a eventi climatici estremi, con effetti positivi sulla resilienza degli ecosistemi e delle comunit\u00e0 locali. Nel complesso, l\u2019analisi evidenzia un elevato rapporto costi\/benefici in termini di efficienza decisionale, riduzione dei rischi climatici e trasferibilit\u00e0 delle pratiche ad altre aree alpine o contesti simili.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Stakeholder coinvolti e modalit\u00e0 partecipative attivate<\/strong><\/td><td>L\u2019azione coinvolge una pluralit\u00e0 di stakeholder, comprendendo decisori politici, ricercatori, gestori del territorio e cittadini, in un processo collaborativo volto a garantire un approccio inclusivo e condiviso. La partecipazione \u00e8 attivata attraverso processi di co-creazione delle soluzioni, consentendo di integrare le conoscenze scientifiche con l\u2019esperienza pratica e le esigenze locali. Questo approccio favorisce un dialogo costante tra tutti gli attori coinvolti, migliorando l\u2019efficacia delle strategie di adattamento e promuovendo una maggiore consapevolezza delle implicazioni dei cambiamenti climatici sul territorio alpino.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Elementi innovativi e fattori di successo<\/strong><\/td><td>L\u2019azione si caratterizza per l\u2019integrazione tra settori differenti, tra cui acqua, energia e uso del suolo, permettendo di sviluppare strategie adattative pi\u00f9 complete e coerenti. L\u2019utilizzo di modellistica avanzata e scenari climatici consente di valutare diversi possibili sviluppi e di supportare decisioni basate su evidenze scientifiche. L\u2019approccio partecipativo rappresenta un fattore chiave, assicurando che le strategie vengano condivise e risultino realisticamente applicabili a livello locale. Inoltre, la capacit\u00e0 di collegare le analisi e le soluzioni locali a contesti e politiche europee aumenta la trasferibilit\u00e0 e la replicabilit\u00e0 dell\u2019azione, costituendo un elemento innovativo nel panorama delle pratiche di adattamento climatico.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Criticit\u00e0<\/strong><\/td><td>L\u2019azione presenta alcune criticit\u00e0 legate principalmente al fatto che si tratta di uno strumento analitico e di supporto decisionale, senza interventi diretti sul territorio. L\u2019efficacia dipende dalla qualit\u00e0 e disponibilit\u00e0 dei dati climatici e territoriali, dalla capacit\u00e0 degli stakeholder di interpretare correttamente gli scenari e dalla complessit\u00e0 di integrazione tra settori diversi.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Trasferibilit\u00e0<\/strong><\/td><td>L\u2019approccio e gli strumenti sviluppati risultano altamente trasferibili ad altre regioni alpine e contesti simili, grazie alla piattaforma replicabile, al catalogo di soluzioni adattative e alla metodologia partecipativa, che pu\u00f2 applicarsi a differenti scale territoriali e socio-ambientali.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td colspan=\"2\"><h3 id=\"riferimenti\">Riferimenti<\/h3><\/td><\/tr><tr><td><strong>Partner<\/strong><\/td><td>Fondazione CARTIF (Promotore)<br>Universit\u00e0 di Valladolid (UVa)<br>Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL)<br>RINA-Consulting (RINA-C)<br>Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)<br>Climate Media Factory (CMF)<br>Osservatorio Nazionale di Atene (NOA)<br>GMV<br>FCi\u00eancias.ID (FC.ID)<br>ICLEI<br>Universit\u00e0 delle Nazioni Unite \u2013 Istituto per l\u2019ambiente e la sicurezza umana (UNU-EHS) Geonardo (GEO)<br>Istituto nazionale di ricerca francese per l\u2019agricoltura, l\u2019alimentazione e l\u2019ambiente (INRAE)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Referente<\/strong><\/td><td><strong>Maria Vincenza Chiriac\u00f2<\/strong><br>(CMCC)<br><br><strong>Claudia Damatirca<\/strong><br>(CMCC)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Email<\/strong><\/td><td><a href=\"mailto:mariavincenza.chiriaco@cmcc.it\">mariavincenza.chiriaco@cmcc.it<\/a><br><a href=\"mailto:claudia.damatirca@cmcc.it\">claudia.damatirca@cmcc.it<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Sito web<\/strong><\/td><td><a href=\"https:\/\/rethinkaction.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/rethinkaction.eu\/<\/a> <a href=\"https:\/\/rethinkaction.eu\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/rethinkaction.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Documenti aggiuntivi<\/strong><\/td><td>&#8211;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Progetto nell&#8217;ambito del quale \u00e8 stata realizzata l&#8217;azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=6962\">Progetto RethinkAction<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azione consiste nell\u2019analisi e modellazione di strategie di gestione del territorio e dell\u2019uso del suolo nel caso studio della Valle d\u2019Aosta, nell\u2019ambito del progetto RethinkAction. 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