

{"id":3255,"date":"2023-04-28T14:15:04","date_gmt":"2023-04-28T12:15:04","guid":{"rendered":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3255"},"modified":"2026-07-15T14:27:29","modified_gmt":"2026-07-15T12:27:29","slug":"3255-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/?page_id=3255","title":{"rendered":"Cascina Falchera (Torino): modello sostenibile di agricoltura periurbana \u2013 CoFarm4Cities"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Comune di Torino e consorzio Kairos lavorano insieme per trasformare Cascina Falchera (di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 e in concessione a Kairos per 20 anni) in una cascina sociale periurbana che offra ai\/lle cittadin* del quartiere Falchera e dei territori limitrofi una molteplicit\u00e0 di servizi; un esempio di polifunzionalit\u00e0 e circolarit\u00e0 che tiene in considerazione le sfide del cambiamento climatico e risponde al problema dell\u2019espansione urbana integrando l\u2019agricoltura urbana in un modello sociale, economico ed ambientale sostenibile. L\u2019azione pilota del progetto europeo Interreg Central Europe CoFarm4Cities CE0100253 ha permesso di realizzare nuovi orti urbani comunitari (circa 17 mila mq) per cittadin*, associazioni e gruppi (inaugurazione 10 novembre 2024). L\u2019Universit\u00e0 di Torino DISAFA e UpToFarm srl accompagnano il percorso e partecipano alle diverse azioni di analisi e coinvolgimento degli attori locali e della cittadinanza, in un processo decisionale partecipativo e multi attore che presta particolare attenzione all\u2019inclusione sociale, il sostegno alla biodiversit\u00e0 e l\u2019integrazione dei principi di economia circolare. L\u2019intento \u00e8 trasformare il sito in un esempio trainante di trasformazione del quartiere Falchera, offrendo opportunit\u00e0 sostenibili ed educative di socialit\u00e0, sostegno ambientale e nuove traiettorie economiche in ottica circolare (es. compostaggio, utilizzo prodotti coltivati nelle cucine, opportunit\u00e0 lavorative e attivit\u00e0 formative). L\u2019obiettivo del progetto CoFarm4Cities \u00e8 infatti lo sviluppo di un modello sostenibile e replicabile di agricoltura periurbana in contrasto all\u2019espansione urbana incontrollata. Un sistema virtuoso capace di convogliare verso sistemi alimentari, ambientali e sociali pi\u00f9 sostenibili. Cinque citt\u00e0 europee Torino, Ljubljana, Zagreb, \u00d3buda-B\u00e9k\u00e1smegyer, Krakow, pi\u00f9 alcuni partner locali) stanno progettando un modello europeo, adattabile e replicabile, di agricoltura urbana capace di preservare e favorire la biodiversit\u00e0, la fertilit\u00e0 dei terreni, la circolarit\u00e0 del sistema alimentare, l\u2019inclusione sociale. Un modello capace di mostrare nella pratica le molte opportunit\u00e0 e interazioni delle pratiche agricole sostenibili urbane e le numerose ricadute positive in ambito economico, educativo e culturale; una preziosa opportunit\u00e0 da cogliere di fronte all\u2019urgenza delle sfide del cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:78px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><th colspan=\"2\"><h3 id=\"descrizione\">&nbsp;Descrizione<\/h3><\/th><\/tr><tr><td><strong>Settore<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=645\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"50\" height=\"50\" class=\"alignnone wp-image-946\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ico_azzurra_agricoltura-e-produzione-alimentare.png\" alt=\"\"><\/a> &nbsp;<a href=\"\/?page_id=645\"><strong>Agricoltura e produzione alimentare<\/strong><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Rilevanza per l\u2019adattamento<\/strong><\/td><td>L\u2019azione pilota a Cascina Falchera del progetto CoFarm4Cities costituisce un modello di agricoltura urbana periurbana sostenibile, capace di rafforzare la resilienza del quartiere Falchera agli effetti del cambiamento climatico. Attraverso la creazione di orti comunitari, l\u2019adozione di pratiche agricole circolari e il coinvolgimento attivo della cittadinanza, l\u2019iniziativa migliora la fertilit\u00e0 del suolo, promuove la biodiversit\u00e0 e ottimizza l\u2019uso delle risorse idriche. Integrando aspetti sociali, ambientali ed economici, l\u2019azione contribuisce a prevenire l\u2019espansione urbana incontrollata, aumenta la sicurezza alimentare locale e favorisce reti sociali resilienti, costituendo un esempio replicabile di adattamento urbano alle sfide climatiche.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Impatto su cui agisce l&#8217;azione settoriale<\/strong><\/td><td>Variazione della produttivit\u00e0 agricola<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipologia azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#misure verdi\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Green<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Parole chiave<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=628#agricoltura periurbana comunitaria\" data-type=\"page\" data-id=\"628\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Agricoltura periurbana comunitaria<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Ambito di applicazione<\/strong><\/td><td>Comune<\/td><\/tr><tr><td><strong>Regione<\/strong><\/td><td>Regione Piemonte<\/td><\/tr><tr><td><strong>Localizzazione<\/strong><\/td><td>Comune di Torino &#8211; Cascina Falchera<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno inizio<\/strong><\/td><td>2023<\/td><\/tr><tr><td><strong>Anno fine<\/strong><\/td><td>2026<\/td><\/tr><tr><td><strong><a href=\"\/?page_id=826\" data-type=\"page\" data-id=\"826\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fonte di finanziamento<\/a><\/strong><\/td><td>INTERREG<\/td><\/tr><tr><td><strong>Stato dell&#8217;azione<\/strong><\/td><td>Conclusa<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:22px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td colspan=\"2\"><h3 id=\"riferimenti\">&nbsp;Monitoraggio<\/h3><\/td><\/tr><tr><td><strong>Risultati<\/strong><\/td><td>Realizzazione di 49 orti da 50 mq, 14 orti da 75 mq, 7 orti da 100 mq, e 6 orti da 150 mq, favorendo l\u2019autoproduzione locale e una maggiore consapevolezza degli impatti dell\u2019agricoltura sul clima e viceversa, grazie all\u2019affiancamento professionale garantito a a coloro i quali prendono in affidamento un lotto. Attivit\u00e0 di sensibilizzazione, educazione e scambio: 3 workshop locali, alcuni dei quali in occasione di eventi pubblici, rivolti a famiglie e cittadinanza e 1 workshop rivolto a soggetti esperti o che svolgono pratiche agricole urbane per il co design dei futuri orti. Inoltre, 3 incontri riservati ai decisori politici, dal livello locale fino al nazionale 2 di persona e 1 ibrido) per individuare opportunit\u00e0, sfide, replicabilit\u00e0 e sinergie. Scambi locali (es. invito a presentare il caso studio al seminario su politiche del cibo a Settimo Torinese e all\u2019Infoday Interreg a Torino) e internazionali, promozione all\u2019interno di reti europee (es. caso studio nei webinar della rete \u201cPlanningMatters\u201d coordinata da Perspective Brussels). Coinvolgimento di 4 municipalit\u00e0 vicine in ottica di \u201cfollower cities\u201d. Tali percorsi hanno permesso lo scambio di pratiche e competenze per l\u2019utilizzo di pratiche di agricoltura urbana e periurbana adattate alle sfide del cambiamento climatiche ma anche rispettose e consapevoli dei loro possibili impatti. Ad esempio, l\u2019impianto di irrigazione a goccia e l\u2019utilizzo di servizi in comune per la riduzione degli sprechi, un percorso verso l\u2019approvigionamento di sementi resilienti e locali. Inoltre, lo svolgimento delle attivit\u00e0 nel rispetto e a tutela della biodiversit\u00e0, attraverso il monitoraggio messo in atto da Universit\u00e0 di Torino. In particolare, si stanno mettendo a confronto diverse iniziative di monitoraggio legate a progetti svolti a Cascina Falchera per meglio comprendere e favorire l\u2019impatto delle attivit\u00e0 agricole urbane sugli impollinatori e come queste possano contribuire positivamente e non peggiorare gli effetti negativi del cambiamento climatico sulla biodiversit\u00e0 urbana. <\/td><\/tr><tr><td><strong>Rapporto Costi &#8211; Benefici<\/strong><\/td><td>Il progetto \u00e8 ancora in via di sviluppo ma ha portato gi\u00e0 a diverse sinergie e molta visibilit\u00e0 al contesto di Cascina Falchera, fortemente voluto da Citt\u00e0 di Torino. Inoltre, ha permesso di coinvolgere numerosi attori chiave, locali e non, attivi su temi affini, aumentando le opportunit\u00e0 future per nuovi progetti e collaborazioni. Ha promosso il dibattito e la conoscenza delle pratiche urbane agricole e delle opportunit\u00e0 delle cascine urbane e periurbane. Attorno ai nuovi orti comunitari di Cascina Falchera, si sta creando una nuova comunit\u00e0, attraendo l\u2019interesse di molti giovani e persone che in precedenza non avevano mai intrapreso attivit\u00e0 agricole e manuali. Al momento, 33 dei lotti sono affittati: la fascia di et\u00e0 degli ortolani \u00e8 relativamente bassa e conferma un nuovo interesse per l\u2019orticoltura urbana. Indicativamente, la maggior parte degli affittuari pi\u00f9 giovani (famiglie, coppie senza figli e 2\/3 individui singoli) vanno dai 25 ai 35 anni. Circa 4 dei nuovi ortolani sono nella fascia 5060 (soprattutto lavoratori). Quasi tutti arrivano da contesti estranei al contesto agricolo. I sondaggi e la consultazione di diversi soggetti hanno permesso lo sviluppo di un modello che si integra al contesto e alle necessit\u00e0 locali, allineandosi e inspirando politiche e strategie locali. Sebbene sia un processo in divenire, mostra quindi gi\u00e0 dei benefici concreti e la prospettiva di altre iniziative, collegate o affini, per promuovere e coinvolgere diverse fasce di cittadinanza e di portatori d\u2019interesse. <\/td><\/tr><tr><td><strong>Stakeholder coinvolti e modalit\u00e0 partecipative attivate<\/strong><\/td><td>Creazione di partnership con Universit\u00e0 di Torino UniTO DISAFA per la promozione dell\u2019informazione, la partecipazione degli stakeholder e le attivit\u00e0 di formazione. In particolare, sono stati realizzati 4 workshop locali dedicati a temi e profili differenti: codesign dei lotti con esperti e persone gi\u00e0 attive sull\u2019agricoltura urbana, attivit\u00e0 di sensibilizzazione ed educazione sulla biodiversit\u00e0 e le diete sostenibili ed equilibrate rivolte a famiglie, bambin* e fruitori\/trici di Cascina Falchera. Gli esperti DISAFA stanno inoltre effettuando un monitoraggio sulla biodiversit\u00e0 in Cascina e negli orti. Tra dicembre 2024 e gennaio 2025, una serie di incontri con decisori politici ed esperti, partendo dal livello locale fino ad arrivare a quello nazionale, stanno permettendo la promozione del progetto, la creazione di sinergie e la creazione di interesse per le tematiche affrontate. Tali incontri sono stati guidati da UniTO DISAFA insieme a Citt\u00e0 di Torino e Kairos. Gli eventi pubblici di Cascina Falchera sono stati sfruttati per promuovere i temi del progetto e le nuove opportunit\u00e0 degli orti urbani. Campagne informative e sondaggi per il quartiere Falchera e online sono inoltre state organizzate da Kairos insieme a Citt\u00e0 di Torino. L\u2019integrazione con le politiche locali e regionali hanno dato al progetto pilota un quadro di valori. Kairos si \u00e8 avvalsa di supporto tecnico di esperti esterni, agropastori e agricoltori per la preparazione del terreno, e di un geologo ingegnere per il controllo e l\u2019utilizzo dell\u2019acqua e la lottizzazione. Inoltre, agronomi per tecniche di circolarit\u00e0 e autoproduzione locale. UniTO DISAFA ha anche svolto accompagnamento tecnico. Sono state realizzate le seguenti infrastrutture e opere: impianto di irrigazione a goccia (sistema secondario), recinzione interna della lottizzazione, recinzione esterna, ponte toracico (ingresso principale). In via di realizzazione: tettoie comuni e per deposito attrezzi, servizi igienici (sono comunque disponibili quelli di Cascina Falchera). Con l\u2019intento di creare una comunit\u00e0 educante attorno ai nuovi orti urbani, \u00e8 stata introdotta una nuova figura professionale, la \u201cgardeniser\u201d: un\u2019esperta di pratiche agricole capace al contempo di formare e accompagnare coloro i quali prenderanno in cura gli orti, nutrendo quindi anche l\u2019aspetto sociale e ricreativo offerto dalle pratiche agricole comunitarie urbane. I primi lotti sono stati assegnati e consegnati il 10 novembre 2024, durante un evento di inaugurazione Seguiranno altre campagne di promozione e una serie di attivit\u00e0 formative rivolte ai futuri ortisti. <\/td><\/tr><tr><td><strong>Elementi innovativi e fattori di successo<\/strong><\/td><td>Gli elementi innovativi e fattori di successo dell\u2019azione pilota a Cascina Falchera risiedono nell\u2019integrazione di pratiche agricole urbane sostenibili con un approccio partecipativo e circolare. L\u2019innovazione emerge dalla combinazione di orti comunitari, gestione efficiente delle risorse idriche, valorizzazione della biodiversit\u00e0 e utilizzo dei principi dell\u2019economia circolare. Il successo \u00e8 favorito dal coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni e istituzioni locali, dalla creazione di spazi educativi e formativi e dalla replicabilit\u00e0 del modello, che coniuga resilienza climatica, inclusione sociale e sicurezza alimentare in un contesto urbano periurbano.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Criticit\u00e0<\/strong><\/td><td>Costi supplementari non inizialmente previsti per gli interventi pratici e legati a infrastrutture e lavori sostanziali. \u00c8 necessario prevedere cofinanziamento con altri fondi e adattarsi a tempistiche e implementazione che possono essere diverse da quelle inizialmente programmate. Tempistiche da rivedere a causa di quanto sopra e delle condizioni climatiche. Poter garantire inizialmente sia la quota finanziata (erogazione a distanza di almeno 5 mesi dalla rendicontazione) sia la quota di cofinanziamento che sar\u00e0 poi assicurata dal Fondo di Rotazione (erogazione a distanza di 1 anno e 6 mesi). <\/td><\/tr><tr><td><strong>Trasferibilit\u00e0<\/strong><\/td><td>La realizzazione del nostro pilot \u00e8 stata fortemente caratterizzata dall\u2019approccio partecipativo su pi\u00f9 livelli. Il percorso di coinvolgimento e consultazione degli attori chiave del territorio e della cittadinanza si \u00e8 rivelato fondamentale per comprendere davvero i bisogni e le opportunit\u00e0 future, richiedendo s\u00ec un margine di adattabilit\u00e0 al progetto ma aprendo anche al potenziale interesse, da parte di altri territori e soggetti, a sviluppare esperienze affini. Tale percorso si \u00e8 rivelato imprescindibile anche per la sostenibilit\u00e0 di lungo periodo, ovvero oltre il finanziamento europeo, del progetto e la creazione di un business plan. Il mix di attivit\u00e0 formative e di scambio trasversale sono un elemento auspicabile per agevolare l\u2019attuazione di esperienze simili presso altri soggetti interessati. Ad esempio, il regolamento degli orti urbani \u00e8 stato realizzato dopo un confronto con altre realt\u00e0 territoriali che gi\u00e0 si occupano di agricoltura urbana, oltre allo scambio con i partner di progetto e altri soggetti interessati. Un ulteriore elemento trasferibile \u00e8 integrare un\u2019azione dal budget limitato dentro un sistema pi\u00f9 ampio e multifunzionale, per massimizzare visibilit\u00e0 e opportunit\u00e0, in ottica incrementale di integrazione e sviluppo. \u00c8 fondamentale avere visione chiara e condivisa sul futuro del progetto pilota, che accompagni il progetto durante la sua realizzazione e che si integri con il contesto locale e le traiettorie di sviluppo urbano sostenibile. L\u2019accompagnamento di un partner locale quale l\u2019Universit\u00e0 di Torino DISAFA \u00e8 un\u2019ulteriore componente da replicare; ha permesso da una parte di sensibilizzare ed educare la cittadinanza, dall\u2019altra di avere lungo tutto il percorso forti competenze tecniche e la capacit\u00e0 di agevolare il dialogo con i soggetti chiave del territorio, dai decisori politici, all\u2019associazionismo, fino a professionist* ed espert*. La figura della \u201cgardeniser\u201d, ovvero un\u2019esperta di pratiche agricole dalle spiccate soft skills, per creare una vera comunit\u00e0 educante, si \u00e8 rivelata imprescindibile. Attorno al pilota, si sta quindi creando un gruppo variegato che apprende e mette in atto competenze e azioni a tutela e a protezione della biodiversit\u00e0 urbana tramite l\u2019agricoltura (peri)urbana. Questa, infatti, pu\u00f2 diventare esemplare nel favorire la convivenza e un maggior equilibrio tra uomo e natura in ambienti urbani, riducendo il consumo di suolo, favorendo l\u2019approvvigionamento locale, promuovendo pratiche agricole rispettose dell\u2019ambiente e consapevoli delle sfide del cambiamento climatico. A livello di consorzio, sono state garantite numerose opportunit\u00e0 di confronto e un programma \u201cpeer to peer\u201d che ha accompagnato Citt\u00e0 di Torino e Kairos nello sviluppo del proprio pilota, guidando al contempo i partner nell\u2019implementazione delle proprie azioni pilota. Negli ultimi anni, la Citt\u00e0 di Torino ha posto grande attenzione al tema dell\u2019agricoltura urbana, in quanto punto chiave per educare e meglio utilizzare le risorse locali, adattando l\u2019ambiente urbano ai cambiamenti climatici grazie anche alla diffusione di stili di vita e di consumo maggiormente responsabili e a decisioni guidate da evidenza scientifica. Inoltre, l\u2019esperienza di CoFarm4Cities risponde alla sempre maggiore richiesta di spazi verdi di socialit\u00e0, accompagnata negli ultimi anni dallo sviluppo di un sistema integrato e condiviso di orti urbani e di pratiche sostenibili.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:27px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><div class=\"table-responsive\"><table class=\"table  table-striped table-bordered table-hover\"  class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td colspan=\"2\"><h3 id=\"riferimenti\">Riferimenti<\/h3><\/td><\/tr><tr><td><strong>Partner<\/strong><\/td><td>Consorzio Kairos, Unito DISAFA<\/td><\/tr><tr><td><strong>Referente<\/strong><\/td><td><strong><br>Laura Ribotta<br><\/strong>Comune di Torino<\/td><\/tr><tr><td><strong>Email<\/strong><\/td><td><a href=\"mailto:laura.ribotta@comune.torino.it\">laura.ribotta@comune.torino.it<\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Sito web<\/strong><\/td><td><a href=\"https:\/\/www.interreg-central.eu\/projects\/cofarm4cities\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.interreg-central.eu\/projects\/cofarm4cities\/<\/a> <a href=\"https:\/\/www.interreg-central.eu\/projects\/cofarm4cities\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.interreg-central.eu\/projects\/cofarm4cities\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><br><br><a href=\"https:\/\/www.comune.torino.it\/schede-informative\/cofarm4cities\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.comune.torino.it\/schede-informative\/cofarm4cities<\/a> <a href=\"https:\/\/www.comune.torino.it\/schede-informative\/cofarm4cities\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"30\" height=\"28\" class=\"wp-image-3693\" style=\"width: 30.86px;\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/link-esterno.svg\" alt=\"Link esterno\"><\/a><\/td><\/tr><tr><td><strong>Documenti aggiuntivi<\/strong><\/td><td><br>&#8211;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Progetto nell&#8217;ambito del quale \u00e8 stata realizzata l&#8217;azione<\/strong><\/td><td><a href=\"\/?page_id=6871\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cofarm4cities &#8211; Creare un modello sostenibile di agricoltura periurbana in Europa centrale come strumento efficace per prevenire l\u2019espansione urbana.<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Torino e consorzio Kairos lavorano insieme per trasformare Cascina Falchera (di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 e in concessione a Kairos per 20 anni) in una cascina sociale periurbana che offra ai\/lle cittadin* del quartiere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":5550,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-standard.php","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"tags":[570],"settore":[473],"tipologie_contenuto":[553],"class_list":["post-3255","page","type-page","status-publish","hentry","tag-variazione-della-produttivita-agricola","settore-agricoltura-e-produzione-alimentare","tipologie_contenuto-azioni-di-adattamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3255"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6889,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3255\/revisions\/6889"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/5550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3255"},{"taxonomy":"settore","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsettore&post=3255"},{"taxonomy":"tipologie_contenuto","embeddable":true,"href":"https:\/\/climadatdev.isprambiente.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftipologie_contenuto&post=3255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}